La presenza di correnti meridionali nei bassi strati sul Mar Ligure, provoca una risalita di umidità e la formazione di nubi che rendono le giornate di questa settimana, uggiose e con poco sole.
Si proseguirà così sino a venerdì, quando ci sarà l'occasione anche per qualche precipitazione, anche se perlopiù di debole intensità.
Un miglioramento interverrà nella giornata di sabato, mentre la domenica si presenterà soleggiata e con temperature in moderato aumento.
Questo in sostanza il tempo che ci attende nei prossimi giorni, la tendenza per la prossima settimana è per qualche giorno di tempo soleggiato e più caldo, in attesa di una successiva diminuzione della temperatura.
Ne riparliamo, intanto pare attenuarsi l'eruzione del vulcano Eyjafjallajökull, oggi vi propongo un filmato tra quelli più belli che ho visto, su questa eruzione, significativo il contrasto con il tramonto sullo sfondo.
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mercoledì 21 aprile 2010
martedì 20 aprile 2010
Fabio Buscaroli: Non sarà facile, ma ce la giochiamo
Conferenza stampa del martedì con Fabio Buscaroli che, nonostante la prolungata assenza dalle gare ufficiali, domenica si è fatto trovare pronto ed è stato uno dei migliori.
Ecco l'intera intervista:
Ecco l'intera intervista:
domenica 18 aprile 2010
Il Pagellone: Capuano su tutti e non solo per il gol
Vittoria centrata, con più luci che ombre, anche considerando l'avversario non trascendentale, ma tremendamente necessaria ed importante.
Le luci sono arrivate soprattutto nella ripresa, dopo il gol di Capuano, ma anche nel primo tempo, si era intravista qualche discreta trama di gioco, messa in pratica dal 4-3-3 schierato da mister D'Adderio.
Un 4-3-3 che, forzato o no dalla carenza di attaccanti disponibili, pare essere il modulo preferibile in questo momento storico degli aquilotti.
Ha risolto Capuano, moto perpetuo e sempre più goleador, come modulo richiede e necessita.
Adesso, nel finale di torneo, oltre ai gol degli attaccanti, servirà qualche invenzione e perchè no anche qualche gol, da parte degli esterni Chianese e Ferrarese.
Il destino è nelle nostre mani.
Vediamo le prestazioni dei singoli:
Aprea n.g. - Non gli arriva nemmeno il tiro "della domenica" e fa da spettatore. Le parate se le tiene per le prossime gare.
Le luci sono arrivate soprattutto nella ripresa, dopo il gol di Capuano, ma anche nel primo tempo, si era intravista qualche discreta trama di gioco, messa in pratica dal 4-3-3 schierato da mister D'Adderio.
Un 4-3-3 che, forzato o no dalla carenza di attaccanti disponibili, pare essere il modulo preferibile in questo momento storico degli aquilotti.
Ha risolto Capuano, moto perpetuo e sempre più goleador, come modulo richiede e necessita.

Adesso, nel finale di torneo, oltre ai gol degli attaccanti, servirà qualche invenzione e perchè no anche qualche gol, da parte degli esterni Chianese e Ferrarese.
Il destino è nelle nostre mani.
Vediamo le prestazioni dei singoli:
Aprea n.g. - Non gli arriva nemmeno il tiro "della domenica" e fa da spettatore. Le parate se le tiene per le prossime gare.
Con i Crociati, al di là dell'avversario, serve uno Spezia concreto
In settimana si è parlato, come al solito, di possibili assenze, di infortuni, di giocatori in convalescenza, ma si è giustamente parlato anche di una condizione mentale da ritrovare per uscire dal momento no.
Quel che serve con i Crociati Noceto è una vittoria , e sin li non ci piove, ma anche rivedere uno Spezia convinto dei propri mezzi e all'altezza di quello ammirato, ad esempio, nella partita di andata.
I dubbi di D'Adderio e dei tifosi, sono su questo, ma la squadra è arrivata al momento dell'ora o mai più e alternative non ce ne sono, se si vuol provare a tornare in testa per restarci sino alla fine.
Ma purtroppo, non si possono ignorare i problemi di formazione che ancora una volta il mister avrà nella gara odierna, ma è proprio per questo che la squadra deve dare quel qualcosa in più che in questo periodo è venuto a mancare.
Ed allora provo ad ipotizzare una formazione iniziale, non facile per i dubbi ancora esistenti su alcuni giocatori, come ad esempio Vargas e Ferrarese, ma anche Beretta.
In grafica la possibile soluzione, con il 4-3-3 che pare essere comunque il modulo ottimale di partenza, considerato che mancherà Padoin, ma Capuano, Del Padrone ed Herzan, sono in buone condizioni fisiche.
Moro e Cesarini partirebbero dalla panchina, pronti a dare quelle alternative che nella gara di domenica scorsa non c'erano state, ed è già importante.

Dall'altra parte della barricata, il mister dei parmensi Torresani ha pure lui qualche problema di formazione, con le squalifiche pesanti di Paoletti e di bomber Pietranera ed una salvezza ancora tutta da conquistare.
L'ipotesi di formazione, con il 4-4-2, vedrebbe l'ex Addona schierato al centro della difesa, con Miftah unica punta, con il supporto dell'esperto La Cagnina alle sue spalle.
I tifosi in settimana hanno promesso il loro apporto; delle squadre di alta classifica lo Spezia è l'unica ad avere l'impegno casalingo, delle altre giocherà solo l'Alto Adige, mentre le gare di Alghero e Feralpi sono state rinviate.
Tornare in testa alla classifica potrebbe determinare una svolta importante, l'obiettivo non deve sfuggire.
Quel che serve con i Crociati Noceto è una vittoria , e sin li non ci piove, ma anche rivedere uno Spezia convinto dei propri mezzi e all'altezza di quello ammirato, ad esempio, nella partita di andata.
I dubbi di D'Adderio e dei tifosi, sono su questo, ma la squadra è arrivata al momento dell'ora o mai più e alternative non ce ne sono, se si vuol provare a tornare in testa per restarci sino alla fine.
Ma purtroppo, non si possono ignorare i problemi di formazione che ancora una volta il mister avrà nella gara odierna, ma è proprio per questo che la squadra deve dare quel qualcosa in più che in questo periodo è venuto a mancare.
Ed allora provo ad ipotizzare una formazione iniziale, non facile per i dubbi ancora esistenti su alcuni giocatori, come ad esempio Vargas e Ferrarese, ma anche Beretta.
In grafica la possibile soluzione, con il 4-3-3 che pare essere comunque il modulo ottimale di partenza, considerato che mancherà Padoin, ma Capuano, Del Padrone ed Herzan, sono in buone condizioni fisiche.
Moro e Cesarini partirebbero dalla panchina, pronti a dare quelle alternative che nella gara di domenica scorsa non c'erano state, ed è già importante.

Dall'altra parte della barricata, il mister dei parmensi Torresani ha pure lui qualche problema di formazione, con le squalifiche pesanti di Paoletti e di bomber Pietranera ed una salvezza ancora tutta da conquistare.
L'ipotesi di formazione, con il 4-4-2, vedrebbe l'ex Addona schierato al centro della difesa, con Miftah unica punta, con il supporto dell'esperto La Cagnina alle sue spalle.
I tifosi in settimana hanno promesso il loro apporto; delle squadre di alta classifica lo Spezia è l'unica ad avere l'impegno casalingo, delle altre giocherà solo l'Alto Adige, mentre le gare di Alghero e Feralpi sono state rinviate.
Tornare in testa alla classifica potrebbe determinare una svolta importante, l'obiettivo non deve sfuggire.
venerdì 16 aprile 2010
Fulvio D'Adderio: Non conta l'avversario, dobbiamo vincere contro noi stessi
Conferenza stampa del venerdì con mister D'Adderio che ha un'unica ricetta per battere il Crociati Noceto...
Ecco l'intera intervista:
Ecco l'intera intervista:
mercoledì 14 aprile 2010
Meteo: Tempo soleggiato, con possibile instabilità pomeridiana
Stiamo assistendo a giornate con tempo in prevalenza soleggiato, con temperature miti nelle ore centrali della giornata, piuttosto fresche nelle ore notturne.
Il calo termico è dovuto alla presenza di un vortice di aria piuttosto fredda, presente in quota e responsabile anche dell'instabilità pomeridiana che ieri ha interessato le zone montuose.
In città si sono notati densi cumuli neri in direzione dell'Appennino, ma senza pioggia.
L'instabilità pomeridiana si riproporrà anche nei prossimi giorni, con possibili rovesci o brevi temporali, a ridosso della dorsale appenninica, mentre le temperature sono previste in lieve ripresa.
Per il fine settimana non si prevedono grosse variazioni, anche se il tempo non si presenterà sereno ma ci potranno essere passaggio di banchi nuvolosi con basso rischio di pioggia.
Per tenere d'occhio la nuvolosità in Appennino, stamani vi propongo la webcam del Passo del Cerreto.
Il calo termico è dovuto alla presenza di un vortice di aria piuttosto fredda, presente in quota e responsabile anche dell'instabilità pomeridiana che ieri ha interessato le zone montuose.
In città si sono notati densi cumuli neri in direzione dell'Appennino, ma senza pioggia.
L'instabilità pomeridiana si riproporrà anche nei prossimi giorni, con possibili rovesci o brevi temporali, a ridosso della dorsale appenninica, mentre le temperature sono previste in lieve ripresa.
Per il fine settimana non si prevedono grosse variazioni, anche se il tempo non si presenterà sereno ma ci potranno essere passaggio di banchi nuvolosi con basso rischio di pioggia.
Per tenere d'occhio la nuvolosità in Appennino, stamani vi propongo la webcam del Passo del Cerreto.
martedì 13 aprile 2010
Ondrej Herzan: Abbiamo la forza per riprenderci ed arrivare primi
Alla Conferenza stampa del martedì al Picco, si presenta Ondrej Herzan che parla del momento no della squadra.
La ricetta per uscirne? Metterci tutti l'anima e non mollare mai...
Ecco l'intera intervista:
La ricetta per uscirne? Metterci tutti l'anima e non mollare mai...
Ecco l'intera intervista:
domenica 11 aprile 2010
Il Pagellone: Zero gol in tre gare, non solo colpa dell'attacco
La sconfitta con la Valenzana corona nel peggiore dei modi un periodo di difficoltà che ha molteplici motivazioni, ma desta comunque preoccupazione, perchè coincide con il momento topico del Campionato.La presenza in campo di troppi giocatori reduci da infortuni o con fastidi vari, condiziona il rendimento fisico di tutta la squadra che, dopo la buona prova di Rodengo, ha avuto un brutto calo.
Incidono su questo anche le assenze di elementi chiave come Lazzaro e Moro, ma è l'involuzione di gioco della squadra a destare le maggiori preoccupazioni, considerando che gli altri attaccanti rimasti, stanno esprimendo un rendimento al di sotto delle loro qualità.
C'è ancora tempo per non buttare l'annata, ma tecnici e squadra dovranno trovare velocemente qualche soluzione alternativa, ma soprattutto c'è la necessità di recuperare la testa giusta, quella che ha contraddistinto la rimonta dalla zona bassa al primo posto della graduatoria.
Vediamo le prestazioni dei singoli, cercando di mantenere l'equilibrio:
Aprea 6 - Fa praticamente da spettatore per un'ora, poi subisce il gol di Aliboni, senza poter intervenire.
Una sconfitta pesante che lascia il segno, ma non è finita!
Che il periodo di flessione fosse una realtà, lo aveva messo in risalto in maniera netta ed inequivocabile lo scialbo pari di Vercelli con la Pro, che potesse essere a rischio anche la gara odierna con la Valenzana, pure.
Tutto vero, ma da qui a pensare ad una sconfitta ce ne passava.
Invece la sconfitta è arrivata, pure immeritata, ma pur sempre sconfitta, contro una squadra volenterosa, ma non certo da prima fascia.
E' pur vero anche però, che a sparare oggi, colpiresti tutti, chi più e chi meno, ma è giusto anche chiederci se sia giusto sparare e colpire, a quattro turni dalla fine e con gli scontri diretti che possono far male, ma che possono anche darti la vittoria finale.
Bisogna riconoscere, altrimenti facciamo i miopi e fingiamo di non vedere e non sentire, che a questa squadra, vanno concesse le attenuanti, che non sono quelle generiche, indotte dal cammino positivo che l'ha portata dalla soglia dei play-out alla vetta solitaria, ma sono dati di fatto.
Non si può negare il peso che le assenze di Lazzaro e Moro ha, come non si può negare il fatto che molti giocatori siano in cattive condizioni fisiche o rientranti da infortuni; come dall'altra faccia delle medaglia, non si può nemmeno pensare che quello che la squadra ha fatto oggi, sia accettabile, pur nelle difficoltà.
Ed allora? Siamo ad un bivio, la squadra è ad un bivio, da domenica a testa bassa, se ci saranno gli attributi, verranno fuori, altrimenti ci saranno i play-off, vogliamo buttare via tutto?
Dite la vostra...
Tutto vero, ma da qui a pensare ad una sconfitta ce ne passava.
Invece la sconfitta è arrivata, pure immeritata, ma pur sempre sconfitta, contro una squadra volenterosa, ma non certo da prima fascia.
E' pur vero anche però, che a sparare oggi, colpiresti tutti, chi più e chi meno, ma è giusto anche chiederci se sia giusto sparare e colpire, a quattro turni dalla fine e con gli scontri diretti che possono far male, ma che possono anche darti la vittoria finale.
Bisogna riconoscere, altrimenti facciamo i miopi e fingiamo di non vedere e non sentire, che a questa squadra, vanno concesse le attenuanti, che non sono quelle generiche, indotte dal cammino positivo che l'ha portata dalla soglia dei play-out alla vetta solitaria, ma sono dati di fatto.
Non si può negare il peso che le assenze di Lazzaro e Moro ha, come non si può negare il fatto che molti giocatori siano in cattive condizioni fisiche o rientranti da infortuni; come dall'altra faccia delle medaglia, non si può nemmeno pensare che quello che la squadra ha fatto oggi, sia accettabile, pur nelle difficoltà.
Ed allora? Siamo ad un bivio, la squadra è ad un bivio, da domenica a testa bassa, se ci saranno gli attributi, verranno fuori, altrimenti ci saranno i play-off, vogliamo buttare via tutto?
Dite la vostra...
Spezia: Con la Valenzana è necessario tornare alla vittoria
Soluzioni alternative ce ne sono poche, per aggiudicarsi la vittoria finale nel girone, lo Spezia deve fare bottino pieno nelle prossime due gare casalinghe, la prima delle quali oggi pomeriggio al Picco con la Valenzana.
I problemi non mancano per entrambi gli allenatori che solo oggi, decideranno in via definitiva che formazioni schierare.
Mister D'Adderio non ha a disposizione Lazzaro e Moro, oltre a Salvalaggio e Lollo, ma ha convocato Herzan, Padoin e Milone che comunque non sono al meglio della condizione fisica.
Gli aquilotti dovrebbero scendere in campo con il 4-4-2 con Aprea tra i pali, difesa composta da Cintoi, Vargas, Scantamburlo ed Enow, centrocampo con Chianese, Capuano, Herzan e Ferrarese, Cesarini e Beretta di punta.
Questo l'undici più probabile, anche se rimane il dubbio tra Vargas e Milone in difesa e tra Herzan e Del Padrone, a centrocampo.
Dal canto suo, mister Mangia della Valenzana potrebbe optare per un 4-5-1, anche se, in settimana, ha dichiarato alla stampa di volersi giocare la gara a viso aperto.

Gli ospiti andranno in campo con: Lorello in porta, Scarpitta, Ranelucci, Della maggiora e De Stefano in difesa, Ravasi, Caponi A., Aliboni, Affatigato e Cini a centrocampo, Barbieri in attacco.
Gli ex sono Barabino, che andrà in panchina e Aliboni che scenderà in campo davanti alla difesa.
Tutti al Picco!
I problemi non mancano per entrambi gli allenatori che solo oggi, decideranno in via definitiva che formazioni schierare.
Mister D'Adderio non ha a disposizione Lazzaro e Moro, oltre a Salvalaggio e Lollo, ma ha convocato Herzan, Padoin e Milone che comunque non sono al meglio della condizione fisica.
Gli aquilotti dovrebbero scendere in campo con il 4-4-2 con Aprea tra i pali, difesa composta da Cintoi, Vargas, Scantamburlo ed Enow, centrocampo con Chianese, Capuano, Herzan e Ferrarese, Cesarini e Beretta di punta.
Questo l'undici più probabile, anche se rimane il dubbio tra Vargas e Milone in difesa e tra Herzan e Del Padrone, a centrocampo.
Dal canto suo, mister Mangia della Valenzana potrebbe optare per un 4-5-1, anche se, in settimana, ha dichiarato alla stampa di volersi giocare la gara a viso aperto.

Gli ospiti andranno in campo con: Lorello in porta, Scarpitta, Ranelucci, Della maggiora e De Stefano in difesa, Ravasi, Caponi A., Aliboni, Affatigato e Cini a centrocampo, Barbieri in attacco.
Gli ex sono Barabino, che andrà in panchina e Aliboni che scenderà in campo davanti alla difesa.
Tutti al Picco!
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