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domenica 13 giugno 2010

Arriva la resa dei conti, il Picco è pronto a ruggire per la Vittoria!

E' stata una settimana lunghissima di attesa, calda e snervante, con polemiche e discorsi, con timori e certezze.

Il grande giorno è finalmente arrivato, la resa dei conti di un Campionato quasi vinto per almeno un paio di volte, ma che resta aperto, come spesso è successo in passato nella nostra storia.

Il Picco si appresta a tornare ai fasti di un tempo, se non come numeri, almeno come passione e attaccamento.

Sono comunque attesi oltre seimila spettatori, non certo pochi per una seconda divisione, ma che, dopo due anni travagliati, riporteranno il sapore del calcio che conta sulle scalee del nostro glorioso Stadio.

D'Adderio, dopo qualche giorno di speranza, si deve purtroppo rassegnare a non avere a disposizione il lottatore Giovanni Capuano, oltre agli squalificati Buscaroli e Grieco, ma ha tutti gli attaccanti a disposizione.

Senza Grieco e con la vittoria da ottenere ad ogni costo, sembra proprio che vedremo la squadra schierata con il 4-4-2, con la difesa scontata con Aprea dietro, Cintoi ed Enow esterni, Milone e Scantamburlo centrali.

Nel mezzo Chianese avrà la maglia da titolare sulla fascia, destra o sinistra che sia, nel mezzo giocheranno Padoin e Lollo, con Herzan che dovrebbe giocare sulla fascia; attacco con Moro e Cesarini e con Lazzaro e Beretta pronti ad entrare.

Dall'altra parte, mister Scienza dovrebbe riproporre il 4-4-2 di domenica scorsa, con Pontarollo che andrebbe a prendere il posto dello squalificato Leto Colombo.

Le polemiche create ad arte da parte Lilla, con annesse denunce più o meno minacciate, hanno portati la squadra Lombarda a cambiare la sede del ritiro pre-partita, spostato all'ultimo momento da Lerici ad un'altra località, almeno ufficialmente fissata in Nervi, in realtà la squadra passerà la notte in una località della Toscana...

Quello che dispiace in tutto questo, è il fatto che certe fonti di informazione, abbiano contribuito ad amplificare l'episodio Marchetti su facebook, dando peso in maniera spropositata alla goliardia del social network, omettendo il vero motivo delle minacce al giocatore, la provocazione dello stesso ex Carrarese ai tifosi dopo il gol del pareggio del Legnano.

E' inutile dire che le vendetta sul campo sarà la soluzione migliore a queste sciocchezze, la tifoseria spezzina lo merita, la squadra lo merita per il Campionato in rimonta che ha disputato, lo merita D'Adderio nonostante tutto e qualche polemica ingiusta montata nei suoi confronti.

Basta vincere, non è poco, ma ci sono tutte le condizioni, ambientali e tecniche per riportare la Promozione a Spezia, dopo che per due volte ce l'hanno scippata.

Nelle difficoltà, gioca con il cuore e la vittoria arriverà!

venerdì 11 giugno 2010

Fulvio D'Adderio: Siamo padroni del nostro destino...

Ultima intervista pre-partita di Fulvio D'Adderio, almeno per questo campionato, il mister spezzino ci parla della sfida di domenica tra speranze e certezze.

Ecco l'intera intervista:


mercoledì 9 giugno 2010

Alessandro Cesarini: la più bella Curva d'Italia sarà decisiva!

Mercoledì di una settimana di tensione e di attesa per la sfida di Domenica al Picco, Ale Cesarini ci racconta il suo gol a Lecco ed è convinto che ancora una volta il Picco ed i suoi fantastici tifosi, faranno la differenza.

Ecco l'intera intervista:


lunedì 7 giugno 2010

Il Pagellone: Una sconfitta incredibile, dopo la perla di Cesarini...

Sarà il nostro destino, o sarà semplicemente perché il calcio è questo, va accettato com'è e forse proprio per questo ci affascina e ci trascina a centinaia di Chilometri da casa.

Fatto sta che l'altalena di
emozioni che questo sport ci fa provare seguendo la nostra squadra del cuore è qualcosa che ha dell'incredibile ed ogni volta si ripete, nel bene e nel male.

Il pomeriggio di Lecco è stato lo specchio fedele di ciò che la passione per una maglia ti fa provare
, dall'estasi per un gol spettacolare e storico di uno spezzino doc, alla vittoria del Campionato che si materializzava con lo scorrere dei minuti, alla profonda delusione dell'uno-due bruciante, quanto ingiusto, che ci condanna ad una domenica di passione.


La coreografia della Curva spezzina
Sono passate alcune ore dalla partita ed ancora mi sto chiedendo come possa essere successo, quale sia il filo logico che spieghi questa sconfitta, e non ho ancora trovato una spiegazione plausibile.

Troppo facile sparare sulle scelte tattiche di D'Adderio, troppo facile e scorretto, perché ritengo che non sia questa la spiegazione, o forse, questa è la spiegazione semplicistica di chi, tutto sommato, questo mister non lo ha mai amato ed adesso magari coglie l'occasione per affossarlo.

Non sarò tra questi, perché le crocifissioni non mi piacciono di principio e tanto meno credo possano essere usate per spiegare dieci minuti dieci di sbandamento e se vogliamo, di un susseguirsi di errori individuali.

domenica 6 giugno 2010

Lega Pro esosa ed iniqua, ma lo Spezia poteva fare di più...

Scrivo questo post, per esternarvi, non senza rammarico, qualche considerazione:

La Lega Pro, per questi Play-Off, ha imposto regole molto discutibili, sia per quanto riguarda l'esclusiva sulla vendita dei biglietti, sia per l'organizzazione degli eventi, sia soprattutto per le richieste economiche, inique e spropositate, alle emittenti, televisive e radiofoniche.

I
nique perché uguali per tutte le finali, di Prima e Seconda Divisione e perché non proporzionate al bacino d'utenza delle singole società disputanti le gare.

Questo ha portato all'impossibilità di acquisire i diritti per la trasmissione delle due gare di finale, sia da parte di
Astroradio, sia da parte di Tele Liguria Sud.

Sin qui le
 colpe, per così dire dell'organizzazione, ma il rammarico è purtroppo rivolto questa volta anche nei confronti della società Spezia.

Ebbene, una società, che ha un Presidente che si permette di
pagare trasferte anche all'estero di Giornalisti e tifosi al seguito della Pro Recco, avrebbe, per una volta potuto dare una mano anche alle Emittenti che seguono lo Spezia con assiduità, passione e spesso con sacrifici economici personali, e parlo ovviamente per esperienza e coinvolgimento personale, nel corso di questi anni.

La domanda che mi pongo è questa,
Volpi lo sa questo? lo sa che oggi chi non possiede un computer o non sa navigare in internet potrà solo limitarsi a guardare il televideo?

Per ottenere risultati importanti, è necessario che ci sia unità di intenti e collaborazione fra tutte le componenti, qualcuno in società stavolta ha dimenticato questo semplice assioma, è un vero peccato, non tanto per me, quanto per chi oggi, accendendo la Radio, rimarrà deluso...

A Lecco il solito Spezia da Play-Off, con la sua gente al seguito.

Sarà probabilmente il solito Spezia di questi Play-Off, quello che scenderà in campo a Lecco nella prima finale contro il Legnano.

Solito modulo ad una punta, con Vito Grieco a distribuire gioco ed idee sulla mediana, Cesarini a cercare la giocata vincente ed un centrocampo solido e coperto, pronto a cercare la rapidità di Chianese nelle ripartenze.

L'unico dubbio di D'Adderio sarà lo schieramento di Capuano che continua a trascinarsi i problemi fisici che non lo hanno fatto allenare con continuità in settimana.

Non dovesse riuscire a scendere in campo Giovanni, il mister potrebbe propendere per la soluzione Ferrarese, oppure per una più prudente soluzione con Lollo in mediana ed Herzan più avanzato a sinistra.

Problemi anche per Aprea che però stringerà i denti e scenderà in campo in questa importantissima finale di andata.

Per il resto, il posto dello squalificato Scantamburlo, andrà ad Enow che giocherà a sinistra, con Cintoi che tornerà titolare sulla fascia destra.

Il Legnano di mister Scienza, dovrebbe essere il solito della sfida con il Salò, con l'unica possibile variazione di Bisso al posto di D'Onofrio nel reparto offensivo.

I Lombardi si schierano con un 4-4-2 piuttosto bloccato, ma attenzione alla pericolosità in attacco di Gaeta, ad un passo dalle reti segnate in campionato da Nunzio Lazzaro, mentre a centrocampo spiccano le qualità di Monticciolo e Pontarollo.

Il popolo bianco raggiungerà Lecco con ogni mezzo, saranno in 1.300 a sostenere le aquile, in netto soprannumero rispetto ai tifosi provenienti da Legnano che dovrebbero essere meno della metà.

Mancano 180 minuti al verdetto, lo Spezia è favorito ed ha l'apporto delle sua gente, se la squadra fa il suo con la consueta umiltà, difficile che l'obiettivo possa sfuggire...

venerdì 4 giugno 2010

Fulvio D'Adderio: Al di là di tutto, l'importante è il fattore c....

Vigilia della gara di Lecco, Fulvio D'Adderio si presenta in sala stampa e ci parla della sua squadra, del Legnano e del fattore c....

Ecco l'intera intervista:


giovedì 3 giugno 2010

Sfida con il Legnano, andare a Lecco, e non solo, è un'impresa!

Giovedì pomeriggio di vigilia della prima sfida di Finale per salire in Prima Divisione, in condizioni normali, in uno Stato che possa dirsi tale, un tifoso che volesse assistere ad un incontro di tale importanza, dovrebbe già avere il biglietto in tasca da un pezzo.

Invece no, invece non si sa quando questo potrà avvenire, forse oggi stesso, forse da domani, in ogni caso sarà l'ennesima sconfitta di un Popolo che crede ancora nel fenomeno calcio, contrapposto a chi il calcio lo vorrebbe solo alla TV.

Si parte da una città che sfratta i propri tifosi per un Palio e che costringe una Società alla soglia di un fallimento ad andare a cercare in lungo ed in largo un altro campo dove giocare una finale Promozione.

Passano due giorni per prendere una decisione, poi arriva il 2 Giugno e, ci mancherebbe, nessuno lavora, quindi eccoci a giovedì mattina; ti attendi che inizi la vendita dei biglietti ed inizi a metterti in coda nei punti vendita cittadini, ma niente da fare.

Un attimo, il CASMS ha ancora da prendere le decisioni in proposito, da dividere a fettine lo Stadio, da elaborare le strategie nemmeno si trattasse della finale di Champions e quant'altro.

Nel pomeriggio arrivano quindi le restrizioni!?! Vendita di un solo biglietto a testa e solo in Liguria per gli spezzini, ai quali vengono assegnati circa 1.300 posti tra Curva Ospiti e Distinti.

Tutto a posto? Magari, chi è in coda resta in coda, sperando; ed intanto, qualcuno magari sta già decidendo di stare a casa.

Ma tranquilli, dal prossimo anno arriverà la tessera del tifoso, ci vorrà un attimo per entrare allo Stadio, come ci vorrà un attimo a sapere dove gli ignari possessori di questa fantomatica tessera, faranno i loro acquisto, o passeranno qualche giorno di vacanza.

Mentre gli Stadi cadono sempre più a pezzi e non vengono investiti quattrini per renderli vivibili e moderni.

Ma noi abbiamo anche il coraggio, con queste norme e con gli Stadi che ci ritroviamo, di chiedere l'Organizzazione di Europei o Mondiali di Calcio...

martedì 1 giugno 2010

Nicola Padoin: Ho perso i due mesi decisivi, ora voglio rifarmi...

Alla conferenza stampa del martedì si presenta Nicola Padoin, tornato ad essere elemento importante della squadra, dopo essere stato fuori proprio nel momento cruciale del Campionato.

Ecco l'intera intervista:


lunedì 31 maggio 2010

Il Pagellone: Prestazione da play-off, ancora Chianese protagonista...

La Curva Ferrovia
Che i Play-Off siano in tutto e per tutto un Campionato a se, lo abbiamo imparato nel corso degli anni e delle varie esperienze, alcune delle quali ci rimarranno impresse per sempre.

Quello che il Picco ci ha regalato oggi, è figlio di questo Campionato a se, quello nel quale entrano in ballo le pressioni, la psicologia dei giocatori e l'atteggiamento di chi non ha più nulla da perdere.

Ma se, nonostante questa imprevedibilità, lo Spezia riesce a bissare il risultato dell'andata, pur soffrendo, qualcosa vorrà pur dire, e questo segnale positivo, non può non essere colto e sottolineato, in vista della gara di finale con il Legnano.

D'Adderio sceglie ancora la squadra di Pavia, con ovvie e necessarie, dolorose, esclusioni, come quelle di Ferrarese, o dello stesso Moro, ma il fatto di avere in campo molti centrocampisti, maestri nell'interdizione dell'azione avversaria, ha consentito al tecnico di gestire al meglio questa delicata gara di ritorno.

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