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domenica 10 gennaio 2010

Si torna al Picco, oggi c'è Spezia - Villacidrese

Sono passati venti giorni dalla gara di Sesto San Giovanni, tanti, forse troppi, ancor più sono i giorni che vedono lo Spezia lontano dal Picco e dai propri tifosi.

Spezia - Villacidrese rappresenta il classico testa-coda che, arrivando dopo un periodo di sosta, può diventare gara insidiosa.

Mister D'Adderio ci ha tenuto in modo particolare a farlo presente in settimana, alla stampa ma, soprattutto, ai suoi giocatori, perchè l'euforia del primo posto in classifica, non si dimostri un'arma a doppio taglio.

In realtà lo Spezia si è allenato non benissimo durante il periodo delle festività, soprattutto a colpa del maltempo, prima la neve, poi la pioggia, con la truppa spesso costretta ad utilizzare il terreno i sintetico di Pagliari.

Inoltre qualche giocatore ha avuto problemi di carattere fisico, dovuti anche all'amichevole di Prato che costringerà Jorge Vargas ad accomodarsi in tribuna.



Gli altri "acciaccati" hanno tutti recuperato, mentre mancherà Padoin per squalifica e gli infortunati cronici Mozzachiodi e Carrara.

D'Adderio avrà finalmente a disposizione Claudio Ferrarese e lo impiegherà con tutta probabilità sulla fascia di sinistra, con Capuano sull'out destro.

Tornerà poi tra i pali Aprea che ha superato il problema muscolare, mentre Cintoi ed Enow saranno gli esterni di difesa con al centro Milone, anche lui al rientro, e Scantamburlo, stante l'indisponibilità di Salvalaggio.

A centrocampo i centrali saranno Herzan e Del Padrone, davanti spazio a Beretta e Lazzaro, più in forma del rientrante Moro che andrà comunque in panchina, come Capitan Grieco.

Gli avversari Sardi, arrivano al Picco terzultimi in classifica ma con tre vittorie in trasferta come bottino del girone di andata, particolare da tenere in considerazione per evitare brutte sorprese.

Da segnalare tra gli uomini di mister Mereu l'esterno offensivo di destra Steri, il centrocampista Manzo, autore del gol su punizione della partita di andata e l'attaccante Cappai, eterna promessa mai esplosa.

Non vedremo invece Nassim Mendil perchè il Franco-Algerino ha rescisso il contratto in settimana dopo sole tre gare con i sardi, per lui problemi di ambientamento.

In compenso oggi pomeriggio al Picco c'è basso rischio di pioggia e ciò, dopo tre giorni di precipitazioni è positivo per lo stato del terreno di gioco.

E' inoltre atteso un discreto pubblico, altri 110 tifosi hanno sottoscritto l'abbonamento per il girone di ritorno portando la quota totale di abbonati a 1.290, una crescita dovuta ai risultati e che speriamo serva a riportare entusiasmo e tanta gente allo Stadio, visto che la squadra sta facendo la sua parte, la società sta crescendo ed è ambiziosa, ora tocca alla tifoseria e per tifoseria non intendo certo i duemila che comunque vada, ci sono sempre...

sabato 9 gennaio 2010

Ancora pioggia sino alla nottata, poi possibili rovesci e calo termico


Come previsto, si è vista tanta pioggia in questi due giorni, ma la neve è rimasta confinata a quote da montagna, buon per il nostro Appennino e le località sciistiche dello stesso che hanno potuto salvare la stagione.

Seguiterà a piovere anche nelle prossime ore, mentre dalla serata farà irruzione sulle nostre coste un libeccio teso e freddo che alzerà il moto ondoso del mare e provocherà un moderato calo termico.

Il libeccio freddo in inverno non è certo inusuale e questa volta si porta dietro un po' del carico di freddo che sta sfociando dalla Francia attraverso la Valle del Rodano.

Si abbasserà quindi anche la quota neve che dagli attuali 800/900 metri, dovrebbe attestarsi intorno ai 500/600 metri.

Difficile che la neve cada a quote più basse, ciò potrebbe accadere solo in caso di rovesci più forti, staremo a vedere.

La tendenza per la prossima settimana vede ancora occasione per precipitazioni in un contesto di tempo piuttosto freddo, ne riparliamo.

Fulvio D'Adderio analizza la gara con la Villacidrese di domenica al Picco

Venerdì di vigilia della ripresa del campionato, mister D'Adderio, prima dell'allenamento, analizza la gara con i sardi, con un po' di timori dovuti all'euforia della piazza che teme possa contagiare i giocatori.



giovedì 7 gennaio 2010

Tra stasera e domani tanta pioggia, sabato calo termico


Quando dico che la natura fa quel che vuole, che il solo pensare di poter decidere a quanti gradi di aumento termico globale arrivare, come se fossimo i controllori del clima, è un'eresia, puntualmente la realtà dei fatti ci conferma questo in maniera evidente.

Basti pensare che il Met Office Britannico aveva previsto un inverno caldo ed invece la Gran Bretagna, come il resto del continente, sta invece vivendo uno degli inverni più freddi degli ultimi 40 anni (la cartina qui a fianco della situazione odierna è eloquente).

Oppure che le elaborazioni dei modelli matematici ad inizio settimana annunciavano un sabato ed una domenica sotto la neve per noi spezzini ed invece a mala pena, forse, vedremo due fiocchi.

Detto questo, concentriamoci sul tempo che farà da qui a domenica, precisando che, ulteriori aggiustamenti nell'evoluzione, potrebbero ancora far cambiare il risultato finale di questo evento meteo.

In serata arriverà una perturbazione, figlia di una intensa depressione in avvicinamento da Sud-Ovest che pesca aria fredda dalla Francia e dalla Spagna.

Tale depressione attiverà sull'Italia un'intensa corrente sciroccale, capace, nella giornata di venerdì, di innalzare la temperatura sino alle Alpi e naturalmente anche sul nostro Appennino.

Per stasera e stanotte, quando arriveranno le precipitazioni, la quota neve sarà ancora relativamente bassa, diciamo dai 600/700 metri in su, ma domani in giornata tutto si porterà a 2000 metri, con piogge anche in Appennino.

Sabato il tempo tenderà a instabilizzarsi, per l'arrivo di aria più fredda, spazio quindi a rovesci, anche forti, con quota neve in nuova discesa.

E' presto per parlare di domenica ma si dovrebbe assistere ad un miglioramento con possibili rovesci solo a tratti, anche nevosi a quote basse.

Non mancherà il vento, dapprima di Grecale, anche forte, poi di Libeccio nella giornata di sabato con possibili mareggiate.


L'evoluzione successiva è incerta, ma il freddo è sempre in agguato, staremo a vedere.

lunedì 4 gennaio 2010

Pioggia, neve, rovesci, temporali ci aspetta una settimana movimentata


E' proprio così, la neve stamani sta cadendo a tratti sulla città, ma sembra solo l'antipasto di quello che ci attende in questa settimana che si annuncia veramente movimentata dal punto di vista meteorologico.

In pratica questo inverno veramente old-style, ci sta regalando e ci regalerà emozionanti pagine dopo la nevicata pre-natalizia.

La neve di questa mattina, verrà sostituita dalla pioggia a partire dal pomeriggio, mentre domani arriverà un'altra perturbazione con occasione per nuove piogge e neve solo nelle zone interne.

Ma il bello, per così dire si avrà da giovedì in poi, con l'inserimento dalla Francia, di aria via via sempre più fredda sulle nostre regioni, con risvolti ancora tutti da verificare ma improntati al freddo ed alle precipitazioni nevose sin sulla costa.

Colpi di vento e possibili temporali non mancheranno, visto i forti contrasti che l'ondata di maltempo apporterà sul nostro mare.

Per oggi intanto, come detto, continuerà la precipitazione, nevosa a partire dai 200/300 metri di quota, in rialzo dal pomeriggio sino a 800/1000 metri, tranne nelle valli più interne dove continuerà a nevicare sino a quote basse.

Domani nuove precipitazioni a partire dalla mattinata, con neve ancora sugli 800/1000 metri, più in basso nelle valli interne.

Il giorno della befana avremo una pausa, nuovo peggioramento giovedì...

sabato 2 gennaio 2010

Freddo e nuove nevicate in arrivo nei prossimi giorni


Il 2009 è finito con la neve e la pioggia, intervallate da poche pause soleggiate in un contesto di sbalzi termici accentuati.

Il 2010 sembra voler ricominciare con presupposti di instabilità atmosferica, ma con una sostanziale differenza rispetto agli ultimi giorni dell'anno passatom e questo perchè la tendenza è verso un netto calo delle temperature che riporteranno precipitazioni nevose, segnatamente dopo la Befana.

Una linea di tendenza che vede quindi affermarsi sull'Europa e su parte dell'Italia di un inverno old-style, caratterizzato da tempo spesso perturbato e freddo, come molti inverni degli anni '60 e '70.

Tornerò sull'argomento nei prossimi giorni perchè merita attenzione lo sviluppo di questa situazione potenzialmente esplosiva, al punto tale da fa impallidire la recente nevicata di dicembre.

Intanto un primo assaggio di neve lo avremo a partire dalla seconda parte della giornata di domenica, nella notte la temperatura tenderà a diminuire in modo repentino ed anche la giornata di domani si presenterà fredda e ventilata; nel corso della giornata assisteremo ad un rapido aumento di nubi da Ovest che porteranno a possibili precipitazioni nevose in serata, sin quasi sul litorale.

Precipitazioni che interesseranno anche la nottata e la giornata di lunedì, senza tuttavia particolare intensità ed in un contesto di aumento termico dovuto al richiamo dei venti di scirocco sul Mar Ligure.

Martedì nuova pioggia e neve questa volta relegata all'Appennino, ma nei giorni a seguire farà sempre più freddo con occasione per nevicate a quote sempre più basse.

Ne riparliamo, intanto da oggi sul Blog potete trovare le rilevazioni della mia stazione meteo ( foto ), basta cliccare sul link per accedere alla pagina più completa con tutti i dati e le statistiche.

La stazione è situata sul mio balcone e quindi i dati rilevati non sono attendibili in assoluto ma rappresentano una situazione di massima riscontrabile nel centro cittadino.

Ai prossimi giorni per seguire da vicino questo periodo ricco di spunti interessanti per gli amanti del freddo e della neve.

mercoledì 30 dicembre 2009

Meteo: La pioggia non darà tregua nemmeno a Capodanno

Dopo qualche giorno di tregua, anche se piovosa a tratti, l'ultima perturbazione dell'anno porterà un deciso peggioramento tra la giornata del 31 e le prime ore del 2010.

Sono infatti improntate al maltempo le previsioni per domani e dopodomani, con la pioggia che andrà a rovinare il Capodanno in piazza degli spezzini ed una situazione di allerta per fiumi e torrenti, già provati dalle precipitazioni abbondanti dei giorni scorsi.

La perturbazione inizierà a fare sul serio dal pomeriggio di domani, ma anche la nottata vedrà succedersi frequenti rovesci che andranno ad intensificarsi proprio durante la prima notte dell'anno ( nella foto, la mappa delle precipitazioni previste dalla mezzanotte alle sei dell'uno gennaio con i picchi tra la nostra zona e l'alta Toscana - Elaborazioni Lamma della Toscana ).

Che dire quindi, a meno di una improbabile tregua temporanea delle precipitazioni, ci aspetta un brindisi bagnato, ma anche accompagnato da un moderato vento di libeccio che spazzerà la costa.

Nel corso della giornata dell'uno poi, le precipitazioni dovrebbero continuare sino al pomeriggio, quando il maestrale irromperà spazzando via le nubi e preannunciando una rapida discesa delle temperature che faranno trascorrere il sabato e la domenica con un po' di freddo.

Da lunedì poi, spazio ad un'altra perturbazione che stavolta porterà, in un primo momento, precipitazioni nevose anche a quote basse, ma con quota neve in rapido rialzo a partire da martedì.

Mi fermo qui, ne riparliamo, Auguri di cuore per un 2010 splendido a tutti voi.

mercoledì 23 dicembre 2009

Tanta pioggia in due giorni, ma non è finita, domani si replica

Non c'è dubbio che, in questo periodo, se ne stia vedendo di tutti i colori, come previsto, dopo la neve è arrivata la pioggia abbondante e con essa il rischio idrogeologico.

Tutto ciò perchè la pioggia ha interessato non solo la costa ma anche l'Appennino sino alle vette, cosicché la neve caduta tra venerdì e sabato, si è sciolta in gran parte, contribuendo a creare situazioni difficili a livello idrologico.

Per fortuna il livello del Magra che nella notte aveva superato i massimi esondando a tratti nei pressi della foce, sta calando, in concomitanza con la cessazione temporanea delle precipitazioni.

Ma non è finita, una nuova perturbazione tenderà ad interessare le nostre zone a partire dal pomeriggio odierno con un primo passaggio in serata, mentre domani, soprattutto dal pomeriggio, arriverà il fronte vero e proprio con precipitazioni che si protrarranno sino alla nottata su Natale.

Purtroppo, per gli amanti dello sci, la precipitazione nevosa in appennino sarà collocata a quote molto elevate e questo contribuirà all'ulteriore scioglimento del manto nevoso delle stazioni sciistiche con problemi di non poco conto per il periodo natalizio.

Ma torniamo alle precipitazioni di questi giorni ed analizziamo i quantitativi registrati dalle stazioni meteo della zona ( nell'immagine a fianco, vediamo il riassunto precipitativo delle ultime 24 ore del CMIRL della Liguria ):

La Spezia (Comune) : 102 mm.

La Spezia (Fabiano) : 110 mm.
La Foce : 160 mm.

Padivarma : 170 mm.
Sesta Godano : 160 mm.
Varese Ligure : 140 mm.
Pontremoli : 170 mm.
Villafranca Lun. : 130 mm.
Sarzana : 130 mm.

Corniolo Manarola : 70 mm.
Monte Rocchetta Lerici : 100 mm.
Marinella : 70 mm.
Cerreto Laghi : 155 mm.


I quantitativi si riferiscono alle ultime 48 ore e sono notevoli se si aggiunge poi il quantitativo di neve fusa.

lunedì 21 dicembre 2009

Dalla neve alla pioggia, meno disagi, ma svanisce il clima natalizio


Per noi appassionati di meteorologia, la neve rappresenta una delle massime manifestazioni della natura, una di quelle cose che ti rendono felici.

Chi può vivere a contatto con questo fenomeno per molti mesi all'anno magari ne ha ormai fatto l'abitudine, per noi marittimi, la neve costituisce un evento atteso tutti gli inverni, qualche volta per vederla dobbiamo salire qualche centinaio di metri, altre volte dobbiamo accontentarci di qualche località sciistica, ma non passa inverno nel quale non ci mettiamo in marcia per cercarla e viverne la magia.

Toccarla con mano nella nostra città, costituisce il massimo e rende l'inverno una cosa speciale; per questo, quando poi la vedi sciogliersi inesorabilmente sotto l'incalzare dello scirocco o del libeccio, mangiata a poco a poco dalla pioggia, una parte della magia se ne va con lei.

Chi vive la neve ed il freddo solo come un disagio, non può capire quello che voglio dire, ma a questo proposito voglio aggiungere qualcosa proprio sui disagi e l'impreparazione ad un evento che non è poi così raro come si vuol sbandierare, nella nostra Provincia.

E non serve certo risalire all'85 per trovare una nevicata, basta andare anche a molti degli inverni degli ultimi anni per vedere che, magari non sempre interessando copiosamente la città, ma parecchie nevicate hanno colpito le zone collinari e la valli interne, un numero già più che sufficiente ad obbligare i Comuni, la Provincia e la Protezione Civile a dotare la nostra zona di adeguati piani e mezzi di emergenza per far fronte a questo fenomeno.

La barzelletta dell'evento eccezionale è spesso chiamata in causa, ma troppo spesso costituisce un alibi insufficiente a spiegare i disagi sistematici che si registrano ogni qual volta si assiste ad una nevicata in gran parte del nostro territorio.

Questa volta, per giunta, pur sottovalutando l'evento, la Protezione Civile aveva diramato con un anticipo di più di 24 ore, apposita allerta, sottovalutata ulteriormente da chi doveva prepararsi con uomini e mezzi all'emergenza.

Veniamo alla situazione attuale, come dicevo, è arrivata la pioggia, prima in città, dove attualmente si registrano 8°c, poi progressivamente anche nell'interno, dove ha preso ben presto il posto della neve che aveva iniziato a cadere in nottata e prima mattinata.

Nel corso della serata la quota neve tenderà a schizzare sopra i 2000 metri anche sulle cime dell'Appennino, aprendo di fatto un periodo più mite e piovoso che si protrarrà anche per le festività natalizie.

Ma attenzione, l'inverno è appena iniziato ma ha tutta l'aria di voler fare sul serio ed in coincidenza con la fine del 2009 si tornerà con tutta probabilità a riparlare di freddo, anche se, per ora, è difficile dire il come ed il quando questo accadrà.

Nei prossimi giorni pertanto assisteremo a precipitazioni, venti forti da scirocco o libeccio, temperature sopra la media del periodo, ma l'inverno è anche questo...

domenica 20 dicembre 2009

Nottata di freddo intenso su tutta la Provincia

La presenza di neve ovunque al suolo ed il conseguente effetto albedo, unito al fatto che alla quota di 1000 metri, avevamo ancora una temperatura intorno ai -7/-8°c, ha fatto si che le temperature notturne scendessero di parecchi gradi sotto lo zero in tutta la Provincia, escluse solo le zone sul mare del versante occidentale.

Vediamo nel dettaglio qualche minima della nostra zona:

La Spezia Comune : -5 °c
La Spezia Fabiano : -7,4 °c
La Foce : -10 °c
San Benedetto : -10,7 °c
Padivarma : -14 °c
Sesta Godano : -11 °c
Varese Ligure : -12 °c
Calice al Cornoviglio : -5 °c
Casoni di Suvero : -8 °c
Santa Margherita Vara : -14 °c

Pontremoli : -12 °c
Villafranca Lunigiana : -15,7 °c
Sarzana : -8 °c
Romito Magra : -7 °c

Marinella di Sarzana : -6 °c
Monte Rocchetta (Lerici) : -4 °c
Portovenere : -3 °c
Corniolo Manarola : 1 °c
Levanto : -2 °c
Prato Spilla : -14,7 °c
Cerreto Laghi : -15 °c

Le temperature massime non supereranno lo zero in molte località dell'interno, mentre in città il ghiaccio all'ombra resisterà intatto.

Attenzione al pomeriggio - sera, probabile aumento veloce della nuvolosità con nuove precipitazioni nevose, più tardi per l'aggiornamento.

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