CERCA NEL WEB

giovedì 13 ottobre 2011

Francesco Ferrini: Ripartire dall'unità di intenti di Lanciano!

La gara di Lanciano, i ritardi notturni dovuti all'antidoping, l'arrivo a Spezia quasi all'alba: nonostante questo, aquilotti già in campo questo pomeriggio per preparare la gara con la capolista Pergocrema.

In sala stampa, prima dell'allenamento, si presenta Francesco Ferrini.

Parlata sciolta, contenuti esposti in modo deciso e soprattutto grande fiducia nel futuro della squadra, ecco l'intera intervista:


lunedì 10 ottobre 2011

Nicola Madonna: Una settimana alla grande per recuperare i punti persi!

Sono passate solo ventiquattro ore dalla vittoria con il Trapani e gli aquilotti tornano già al  lavoro, in vista della gara di mercoledì con il Lanciano.

In sala stampa si presenta Nicola Madonna, uno dei grandi protagonisti del match con i siciliani, ecco l'intera intervista:


Il Pagellone: Iunco alla grande, Madonna gol spettacolo!



La reazione positiva c'è stata, il risultato anche, ed era quello che contava, anche perché il Campionato non ti aspetta e i tre punti erano basilari.

Detto questo, nella prestazione con il Trapani, c'è molto di positivo, ma qualche aspetto meno esaltante non manca e su quelli Mister Serena dovrà lavorare nel prossimo futuro.

E' piaciuto lo spirito di squadra, quello che spesso è venuto a mancare in questo avvio di Torneo, diciamo che a tratti si è visto uno Spezia sin troppo operaio, come nella gestione del secondo tempo.

D'altro canto, mancava un po' di fosforo in mezzo al campo, e l'utilizzo di Bianco e Papini ha favorito una condotta di gara più da battaglia, contro un avversario che a tratti pareva giocare a memoria.

L'utilizzo del 4-4-2 ha fatto il resto, dando qualche certezza in più alla squadra ed una maggiore protezione alla difesa.

Ma anche adottando questo modulo classico, mister Serena non ha voluto rinunciare alla tecnica, schierando Vannucchi alto a sinistra, ma libero anche di andarsi a trovare spazio in posizione centrale.

Dall'altra parte Madonna ha fatto invece il tornante vecchio stampo, come da caratteristiche, con la ciliegina sulla torta di un gol di pregevole fattura.

Ma il protagonista dell'incontro è stato Antimo Iunco, bravo ad aprire le marcature in apertura di partita, bravissimo a servire a Madonna l'assist del due a zero, ma soprattutto uomo a tutto campo, compresa la fase difensiva.

Serena lo ha impiegato da seconda punta, proprio dove giocava a Cittadella e dove ha disputato il miglior campionato degli ultimi anni, ma con questa voglia, può giocare anche esterno, senza problemi.

Veniamo a quello che non è girato a dovere, ad iniziare da una condotta di gara, nel secondo tempo, non certo ottimale.

Vero anche che qualche elemento non era al meglio, come ad esempio lo stesso Iunco, come è altrettanto vero che mercoledì si tornerà in campo contro il Lanciano, ma si poteva far meglio, anche perché il Trapani, con una rete, poteva tornare in partita.

Inoltre la difesa è sembrata a tratti ancora preoccupata, anche se è riuscita sempre a cavarsela in qualche modo.

Come inizio dell'avventura sulla panchina aquilotta, credo che Serena possa essere soddisfatto, sperando che questa settimana rilanci lo Spezia dove tutti speriamo.

Le pagelle:

Russo 6,5 - Compie una prodezza su Gambino, ma si dimostra molto attento anche nelle uscite. Fuori causa sulla conclusione di Madonia che si stampa sulla traversa, graziato da Abate che sfiora solo il palo. Dopo sei gol in due partite, finalmente una domenica più tranquilla.

Rivalta 6 - Impiegato a destra, deve fare i conti con Madonia, ai punti vince la sfida, ma un'indecisione nella ripresa per poco non costa cara.

Lucioni 6 - Bene o male se la cava in tutte le situazioni, ma si vede che ha ancora sul groppone l'indecisione di Cremona. Ha bisogno di certezze, ma quelle si acquisiscono solo con i risultati.

Murolo 6,5 - Come detto per Lucioni, anche per lui c'è da risollevarsi dalle disavventure di Cremona. Ne esce bene, sia in fase difensiva che in fase d'attacco, dove va vicino al gol con un colpo di testa. Roccia.

Ferrini 6 - Prima gara per l'ex pavese nel suo ruolo preferito. Si limita in gran parte alla fase difensiva, arginando Barraco. Per la fase offensiva è meglio aspettare tempi migliori.

Madonna 7,5 - Quando è in una giornata come questa, nemmeno due avversari a marcarlo sono sufficienti. Lavora la fascia da ala vecchio stampo, cross ed assist per i compagni, ma anche un gol spettacolare con un destro di rara potenza e precisione. Fuori categoria.

Bianco 6 - Capisce ben presto che la partita dovrà sudarla sino in fondo, beccandosi un giallo. Allora si rimbocca le maniche e tira fuori il suo lato battagliero, sin che reggono le gambe.

dal 21' s.t. Lollo 6 -prende il posto di Bianco e continua nel lavoro sporco di interdizione a centrocampo.

Papini 7 - Sta tornando l'uomo diga che abbiamo ammirato nel precampionato. Recupera tantissimi palloni e li mette a disposizione dei compagni. Imprescindibile.

Vannucchi 6,5 - Sacrificato per così dire sulla fascia, se la cava invece bene, sia in fase offensiva che nei ripiegamenti in difesa. Non gli si può chiedere la dinamicità alla Casoli, ma l'impressione è che, soprattutto nelle gare casalinghe, possa ancora dire la sua.

Iunco 8 - Un primo tempo sontuoso, gol, assist per i compagni, ottima gestione delle manovre offensive, insomma un Capitano vero! Deve uscire dopo un'ora di gioco per crampi, ma tornava dopo l'infortunio e Lanciano è vicina. Fuoriclasse assoluto per la categoria.

dal 14' s.t. Mastronunzio 5,5 - Giusto dire che non è entrato nella situazione migliore per lui, con la squadra paga del risultato ed un po' sulle gambe. Da una mano in fase di contenimento, mentre in fase avanzata non si vede quasi mai. Spaesato.

Evacuo 6,5 - Fa la guerra con i centrali avversari regalando spazi preziosi ai compagni, peccato che non riesca mai a liberarsi al tiro in maniera efficace. Alla lunga il suo lavoro per la squadra si fa apprezzare, anche per l'impegno e la determinazione che ci mette.

dal 43' s.t. Testini s.v. - Bentornato.

Mister Serena 6,5 - Sceglie il 4-4-2, con qualche variante di suo pugno, tipo Vannucchi esterno di sinistra, ma la gara va in porto ed ha ragione lui. Soprattutto in avanti, ha l'imbarazzo della scelta, e potrà ruotare gli elementi nelle prossime due gare, buona fortuna.

Arbitro Borriello 5 - A tratti indisponente, sembra uno di quegli arbitri alle prime armi che venivano al Picco a fare i protagonisti in serie D. Non convince per nulla la gestione dei cartellini gialli, soprattutto a carico degli spezzini.

Il Picco - Quasi cinquemila spettatori dopo due sconfitte di seguito in campo esterno, un buon risultato che testimonia la fiducia che i tifosi ripongono in questa squadra. Bella la coreografia nei distinti e l'appoggio costante ai giocatori. Un plauso anche al centinaio di tifosi del Trapani in Curva, pittoreschi ma corretti.

© Foto - Enrico Lazzeri - Patrizio Moretti
La Ferrovia

Il gol di Iunco

L'esultanza di Iunco e Enow

I Tifosi del Trapani

Colpo di testa di Evacuo

Murolo libera l'area

Il gol di Madonna - 1

Il gol di Madonna - 2

Antimo Iunco

Felice Evacuo

Murolo e Lucioni

La traversa di Madonia

Tifosi nei distinti

venerdì 7 ottobre 2011

Mister Serena: Voglio unità d'intenti, una squadra corta e massima determinazione

Riparte dal 4-4-2 Mister Serena, pretende una squadra corta e la massima determinazione da parte di tutti i ragazzi che scenderanno in campo.

Alle prese con qualche acciaccato ma deciso ad iniziare con il piede giusto la sua avventura nello Spezia, l'ex Mister del Grosseto parla in Sala Stampa, alla vigilia del match con il Trapani.

Ecco l'intera conferenza:


mercoledì 5 ottobre 2011

Michele Serena: So di dover vincere subito, sono qui per questo!

Ieri l'annuncio Ufficiale da parte della società, oggi la Presentazione in Sala Stampa del nuovo mister dello Spezia Michele Serena.

Ecco l'intera Conferenza di Presentazione:


lunedì 3 ottobre 2011

Il Commento: Troppi errori, ma non tutto è da buttare...




Diciamolo, le sensazioni e le considerazioni che la trasferta di Cremona ci lascia, sono pesantemente inficiate dalle deludenti, a dir poco, prestazioni nelle precedenti due uscite a Frosinone e Siracusa.

Una gara come quella dello Zini, con questi interpreti, qualche punto in più e maggior tranquillità di giudizio, non avrebbe gli stessi risvolti e non alimenterebbe certe preoccupazioni, che invece il momento storico attuale imporrà per una lunga settimana.

Giusto partire però dai dati di fatto: terza sconfitta consecutiva in campo esterno, condita da nove reti subite e cinque fatte, un ripetersi di errori troppo grossolani rispetto alla rosa a disposizione del mister, una cronica fragilità che si registra non appena gli avversari segnano una rete.

Anche ieri è andata così, seppur con differenze sostanziali, alle quali bisogna per forza di cose appellarsi per continuare a dar credito ad un Progetto di squadra costruito senza lesinare spese e pretese, nel mercato estivo.

Innanzi tutto è piaciuto lo Spezia dei primi 25 minuti, pressing ossessivo sull'avversario, soprattutto da parte della coppia Lollo - Papini, per la prima volta in campo assieme, anche se entrambi reduci da infortuni.

Proprio da un recupero palla a centrocampo di Lollo, è scaturito il gol del vantaggio di Evacuo, implacabile esecutore dal limite dell'area, da vero attaccante.

I grigiorossi, subìto il gol, non hanno avuto la forza di reagire, perché l'atteggiamento propositivo aquilotto non consentiva di sviluppare il solito gioco in profondità alla squadra di Ezio Brevi.

E' lì che la squadra spezzina doveva chiudere il conto, Evacuo ha avuto la palla del due a zero, Madonna e Casoli hanno fatto paura, ma serviva più cattiveria nei sedici metri per sfruttare il momento di difficoltà dell'avversario.

Resta la prestazione in questo scampolo di gara, la voglia che la squadra ha messo in campo, giusto a smentire chi da tempo ritiene che la squadra non segua il mister.

Poi, come detto in precedenza, basta un banale errore difensivo per compromettere tutte le certezze che faticosamente ti eri costruito, la squadra sbanda, perde il filo del gioco e se poi ci mettiamo anche una buona dose di casualità, becca il secondo gol su azione irregolare di calcio d'angolo e perde pure Evacuo per infortunio.

Parlavamo di errori evitabili, il rigore del tre a uno ad inizio ripresa è quanto di più evitabile ci sia, soprattutto perché preso in contropiede e con la squadra non ancora assestata.

A questo punto, il secondo tempo è stato tutto in salita, con Vannucchi che provava a far gioco alla Carobbio e Casoli e Madonna, poco supportati dai terzini, che cercavano di andare sulle fasce, peraltro intasate, per servire Mastronunzio.

Peraltro, l'ex senese, si trovava a dover giocare da solo in mezzo ai centrali avversari, supportato solo nel finale da Lucioni, spostato in attacco per saltare sulle palle alte.

Il rigore su Madonna, consentiva alla truppa di Gustinetti di provarci sino alla fine, ma le uniche situazioni pericolose scaturivano da tentativi isolati di Mastronunzio o dalle punizioni di Vannucchi, peraltro fuori misura.

La contestazione finale dei tifosi, seppur giustificata dagli scarsi risultati, risultava particolarmente appesantita da lanci di bottiglie verso i giocatori che preferisco non commentare!

Nel dopogara, Michele Murolo, si prendeva la briga di venire in sala stampa per prendersi, anche a nome dei compagni, tutte le responsabilità degli scarsi risultati, scagionando per così dire, l'operato del mister.

Quanto al mister, bisogna dare atto che ieri aveva impostato una gara da battaglia, senza snaturare la vocazione offensiva della squadra, ma facendo di necessità virtù e piazzando due interdittori a centrocampo e due punte in grado di impensierire la difesa avversaria.

A rovinare i piani del Gus, l'autonomia limitata dei due centrocampisti e la sostituzione forzata di Evacuo sul due a uno, giusto rimarcarlo.

E allora visto che siamo in tema di difese d'ufficio, anche solo aver avuto a disposizione Iunco o Ferretti, nella ripresa, avrebbe cambiato le carte in tavola, senza dimenticare che ai box c'erano anche Buzzegoli, Carobbio e Testini...

Il capitolo episodi, oltre alle sviste della retroguardia spezzina, comprende anche il fallo non visto su Evacuo, in occasione del secondo gol dei grigiorossi, una trattenuta su Mastronunzio non ravvisata nel finale ed il mancato secondo giallo a Dettori, reo di un fallo su Vannucchi e di aver calciato lontano un pallone a gioco fermo. Giusto per aggiungere una manciata di particolari che spesso, nel calcio, fanno la differenza.


Se vogliamo aggiungere due parole relative al calendario, dalla pazzia con la quale era stato composto (dal computer?), al dato di fatto che lo Spezia ha già affrontato fuori casa, forse le maggiori pretendenti alla vittoria finale. Non è una scusante, ma dal punto di vista squisitamente tecnico qualcosa vorrà pur dire.

A Gustinetti dovrebbe essere confermata la fiducia, a meno che non si voglia dare subito una scossa, più a livello emotivo che tecnico. Giusto interrompere il Progetto Tecnico in corso pur nelle difficoltà? E' il tema dominante di queste ore. Resto dell'idea che non sia la scelta giusta, staremo a vedere!

Le pagelle di Cremonese - Spezia:

Russo - 6
Bianchi - 6
dal 20' s.t. Marchini - 5
Murolo - 5
Lucioni - 5
Pedrelli - 5
Madonna - 6,5
Papini - 6
dal 9' s.t. Bianco - 5,5
Lollo - 6,5
Casoli - 6,5
Mastronunzio - 5,5
Evacuo - 6,5
dal 37' p.t. Vannucchi - 5,5

Mister Gustinetti - 6
Arbitro Aureliano - 5,5

© Foto Patrizio Moretti - Enrico Lazzeri


Il Gol di Evacuo

Evacuo e Mastronunzio


Mister Gustinetti

Mastronunzio sul portiere


Madonna

Il rigore di Mastronunzio


Davide Marchini


Ighli Vannucchi

Mastronunzio e Casoli


Contestazione finale

La squadra sotto la Curva

venerdì 30 settembre 2011

Gustinetti: Abbiamo preparato bene la gara, stiamo vicini a questi ragazzi!

La settimana non è stata delle più semplici, non solo perché si susseguono infortuni e si cercano di recuperare giocatori in convalescenza, quanto perché la seconda trasferta consecutiva ci mette di fronte alla Cremonese.

Mister Gustinetti si presenta in sala stampa molto determinato, anche se certamente non gli fanno piacere i riferimenti a possibili suoi successori, nell'eventualità che la società, in caso di ulteriori prestazioni deludenti, decidesse di esonerarlo.

Un mister sul quale si è basato un progetto biennale ed al quale deve essere concesso il tempo di poter plasmare al meglio la squadra, anche in considerazione delle difficoltà del momento attuale, dovute ai diversi infortuni in ruoli chiave.

Il mister chiede a chiare lettere a tifoseria e stampa, di stare vicini alla squadra nelle prossime gare, convinto che appena verrà trovato l'assetto giusto, ci si potrà togliere le soddisfazioni che tutti aspettiamo.

Ecco l'intera conferenza odierna del mister:


martedì 27 settembre 2011

Moreno Zocchi: Mister Gustinetti non è in discussione!

La sconfitta di Siracusa ha aperto ufficialmente una crisi tecnica, alla ripresa degli allenamenti, il DS Moreno Zocchi si è presentato in sala stampa per rispondere alle domande dei cronisti.

Chiare e precise le dichiarazioni del dirigente spezzino che da pieno appoggio a Mister Gustinetti, mettendosi in discussione come primo responsabile delle scelte tecniche e della scelta del tecnico stesso.

Ecco l'intera conferenza:


Il Commento dopo Siracusa: Così non va, necessario un deciso cambio di rotta!




Due trasferte, due sconfitte, zero punti e sei reti subite tra Frosinone e Siracusa, mancanza di personalità e di carattere, difficoltà a mettere in pratica gli schemi del mister, disarmante facilità a subire gol.

Queste le lacune più evidenti in questo inizio di campionato degli aquilotti, al di là della forza degli avversari.

Difficile pensare che si tratti solo di mancato adattamento alla categoria ma è più probabile che si tratti di una vera e propria crisi tecnica.

Tanto più che anche le gare casalinghe, pur mostrando una squadra con più personalità e sacrificio, hanno comunque palesato limiti evidenti di amalgama del collettivo e di fluidità di gioco.

In Sicilia si è ripetuto il filo conduttore della gara di Frosinone, partenza positiva, quasi a prendere in mano la gara, ma avversari che alla prima occasione mettono la palla nel sacco.

Ne segue uno sbandamento collettivo, la difficoltà a riprendersi, con i padroni di casa che sfiorano il raddoppio, poi la qualità prova ad uscir fuori, spesso più per iniziative dei singoli che non per gioco collettivo convincente.

Il raddoppio, come a Frosinone, letteralmente regalato agli avversari, con errori di posizionamento da dilettanti e giocatori lasciati liberi di colpire indisturbati.

Il tutto con avversari che invece triplicavano le marcature e davano sempre l'impressione di avere una marcia in più, di andare più veloci.

Poi aggiungiamoci pure che il Siracusa è una signora squadra, con
il rapido Fofanà e le mezzepunte Mancosu e Longoni, a tratti imprendibili per l’assetto difensivo aquilotto, supportati da un Baiocco ancora determinante nonostante l'età.

Soprattutto pare ormai evidente che ogni avversario, oltre che aspettarci per fare la partita della vita, mette in pratica correttivi tattici tali da inibire sul nascere le velleità del 4-2-3-1, modulo sinora usato sempre dal mister spezzino.

Sin qui quello che non va, passiamo a quel poco di buono che si è evidenziato ieri:

Partiamo da Giacomo Casoli, senza ombra di dubbio il migliore dello Spezia, motivato e determinato, è stato l'unico a saltare l'uomo con continuità, anche se non sempre lucido nell'ultimo passaggio.
Se pensiamo che aveva chiesto di andar via, la sua prestazione convince ancor di più, ma al contempo offre riflessioni su chi, forse, si sente di avere il posto assicurato.

Altra nota positiva, il primo gol di Evacuo in maglia bianca, si sa che la rete per gli attaccanti è tutto, speriamo che dia una spinta importante all'ex beneventano.

Mettiamoci anche i progressi di Mastronunzio, ad un passo dalla rete nel finale del primo tempo, più sciolto in area di rigore, movimenti da attaccante di razza.

Per il resto, poco altro, se non il mero esercizio della moviola sul rigore concesso per il presunto fallo di Marchini su Fofanà ed il gol annullato a Rivalta, sul quale resta da capire se il passaggio gli arriva su tocco di Mastronunzio o di un difensore.

Dettagli che non spostano il giudizio rispetto alle considerazioni fatte in precedenza.

Passiamo invece a quelle che sono le attenuanti generiche che possono anche essere concesse a Gustinetti ed ai suoi:
Anche ieri mancavano diverse pedine di importanza non secondaria nel gioco del tecnico, Iunco è solo l'ultimo degli indisponibili che contano già i vari Carobbio, Testini, Murolo, Lollo, Ferretti, Gentili e Papini che comunque pare sulla via del pieno recupero.

La squadra è totalmente nuova, ma è anche vero che sta comunque lavorando con continuità dai primi giorni del ritiro, usando lo stesso modulo di gioco.

Forse il precampionato positivo, ha illuso la squadra di poter fare una passeggiata contro tutti, forti anche della qualità complessiva della rosa.

Fermiamoci qua, ma andiamo ora a vedere quali possono essere le vie di uscita, alla vigilia di una gara da brividi allo Zini di Cremona:


Vuoi per le assenze, vuoi per lo stato di forma generale della squadra, giusto pensare a qualche accorgimento tattico che costringa gli avversari a far gioco, in sostanza un atteggiamento più umile.

Ad esempio, un 4-5-1 coperto, pronto a diventare 4-3-3 in sede di ripartenza, mettendo in campo i giocatori più brillanti a livello fisico.

Ovviamente, ed è la prima cosa, serve lo spirito giusto, altrimenti ogni modulo non avrà risultati positivi.

Pensare attualmente di sostituire il tecnico, potrebbe non rivelarsi la scelta migliore, in primo luogo perché va dato comunque tempo a Gustinetti di ottenere i risultati sperati con la rosa al completo, in secondo luogo perché il progetto estivo del DS Zocchi, si è basato molto anche sulle indicazioni dell'allenatore.

D'altro canto, se anche nelle prossime gare, la squadra non dovesse trovare l'assetto giusto, gli ingenti investimenti del mercato e l'allontanarsi dell'obiettivo dichiarato, potrebbero consigliare la società verso un cambio di guida tecnica, ma sono solo ipotesi.

La piazza sta reagendo male, ma le aspettative erano e sono ancora massime, difficile tenere a bada l'umore dei tifosi, ma anche quello del Presidente non è che stia molto meglio!

Le Pagelle di Siracusa:

Russo - 6
Bianchi - 5,5

(Marchini - 5)
Lucioni - 5,5
Rivalta - 5
Pedrelli - 5
Buzzegoli - 5,5
(Papini - s.v.)
Bianco - 5
Madonna - 4,5
Vannucchi - 4,5
(Evacuo - 6)
Casoli - 6,5
Mastronunzio - 5,5
All. Gustinetti - 5

Arbitro Pairetto - 5


© Foto Patrizio Moretti








Bianchi e Baiocco














Felice Evacuo














Ighli Vannucchi














Giacomo Casoli

martedì 20 settembre 2011

Ighli Vannucchi: Abbiamo fatto bene, con questo modulo di gioco possiamo ancora migliorare!

Alla ripresa degli allenamenti, si presenta in sala stampa Ighli Vannucchi, domenica scorsa anche Capitano, di seguito l'intera conferenza:


Share/Bookmark