Giovedì pomeriggio di vigilia della prima sfida di Finale per salire in Prima Divisione, in condizioni normali, in uno Stato che possa dirsi tale, un tifoso che volesse assistere ad un incontro di tale importanza, dovrebbe già avere il biglietto in tasca da un pezzo.
Invece no, invece non si sa quando questo potrà avvenire, forse oggi stesso, forse da domani, in ogni caso sarà l'ennesima sconfitta di un Popolo che crede ancora nel fenomeno calcio, contrapposto a chi il calcio lo vorrebbe solo alla TV.
Si parte da una città che sfratta i propri tifosi per un Palio e che costringe una Società alla soglia di un fallimento ad andare a cercare in lungo ed in largo un altro campo dove giocare una finale Promozione.
Passano due giorni per prendere una decisione, poi arriva il 2 Giugno e, ci mancherebbe, nessuno lavora, quindi eccoci a giovedì mattina; ti attendi che inizi la vendita dei biglietti ed inizi a metterti in coda nei punti vendita cittadini, ma niente da fare.
Un attimo, il CASMS ha ancora da prendere le decisioni in proposito, da dividere a fettine lo Stadio, da elaborare le strategie nemmeno si trattasse della finale di Champions e quant'altro.
Nel pomeriggio arrivano quindi le restrizioni!?! Vendita di un solo biglietto a testa e solo in Liguria per gli spezzini, ai quali vengono assegnati circa 1.300 posti tra Curva Ospiti e Distinti.
Tutto a posto? Magari, chi è in coda resta in coda, sperando; ed intanto, qualcuno magari sta già decidendo di stare a casa.
Ma tranquilli, dal prossimo anno arriverà la tessera del tifoso, ci vorrà un attimo per entrare allo Stadio, come ci vorrà un attimo a sapere dove gli ignari possessori di questa fantomatica tessera, faranno i loro acquisto, o passeranno qualche giorno di vacanza.
Mentre gli Stadi cadono sempre più a pezzi e non vengono investiti quattrini per renderli vivibili e moderni.
Ma noi abbiamo anche il coraggio, con queste norme e con gli Stadi che ci ritroviamo, di chiedere l'Organizzazione di Europei o Mondiali di Calcio...
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giovedì 3 giugno 2010
martedì 1 giugno 2010
Nicola Padoin: Ho perso i due mesi decisivi, ora voglio rifarmi...
Alla conferenza stampa del martedì si presenta Nicola Padoin, tornato ad essere elemento importante della squadra, dopo essere stato fuori proprio nel momento cruciale del Campionato.
Ecco l'intera intervista:
Ecco l'intera intervista:
lunedì 31 maggio 2010
Il Pagellone: Prestazione da play-off, ancora Chianese protagonista...
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| La Curva Ferrovia |
Quello che il Picco ci ha regalato oggi, è figlio di questo Campionato a se, quello nel quale entrano in ballo le pressioni, la psicologia dei giocatori e l'atteggiamento di chi non ha più nulla da perdere.
Ma se, nonostante questa imprevedibilità, lo Spezia riesce a bissare il risultato dell'andata, pur soffrendo, qualcosa vorrà pur dire, e questo segnale positivo, non può non essere colto e sottolineato, in vista della gara di finale con il Legnano.
D'Adderio sceglie ancora la squadra di Pavia, con ovvie e necessarie, dolorose, esclusioni, come quelle di Ferrarese, o dello stesso Moro, ma il fatto di avere in campo molti centrocampisti, maestri nell'interdizione dell'azione avversaria, ha consentito al tecnico di gestire al meglio questa delicata gara di ritorno.
domenica 30 maggio 2010
Alla conquista della Finale, in un Picco tutto bianco!
Il successo di Pavia, ci ha trasmesso una buona dose di fiducia, non parlo solo di quella della squadra, ma soprattutto di quella di cui avevamo estremo bisogno noi tifosi.
Perché sarà pure disfattismo alla spezzina, ma dopo certe esperienze negative, culminate con la fatal Trieste, la sola pronuncia della parola Play-Off, ha sempre richiamato cattivi pensieri nella nostra mente.
Intendiamoci, ci siamo ancora dentro e la via è ancora lunga e complicata, ma l'aver iniziato in questo modo, con questa concretezza di squadra e di risultato, non può che far percorrere Viale Fieschi questo pomeriggio, con il sorriso di chi ha piena fiducia in un risultato convincente.
Per la prima volta forse, dopo due anni di purgatorio, è probabile che il Picco si rivesta a festa come piace a noi nelle giornate primaverili, con il bianco ad abbagliare gli spalti assolati e quell'attesa che solo le partite decisive riservano.
Saremo in più di cinquemila, c'è da scommetterci e pronti a dare una mano alla squadra se dovesse essere in difficoltà, consci che il Pavia non ha nulla da perdere e viene a giocarsi il tutto per tutto.
D'Adderio ha portato i suoi in ritiro, per trascorrere la vigilia nella tranquillità di Pontremoli, ma l'impressione da qualche settimana, è quella di un gruppo cosciente della propria forza, mentalmente e fisicamente pronto a giocarsi la Promozione.
Ora poi che il mister ha tutti a disposizione, non mancano certo le alternative valide per ogni evenienza che dovesse presentarsi durante la gara.
L'impressione è che scenderà in campo inizialmente lo stesso undici che ha iniziato la gara a Pavia, un po' perché i protagonisti lo meritano, un po' per non mutare certi equilibri.
Forse l'unica variazione, potrebbe essere dettata dallo spostamento di Capuano come interno di destra, con Padoin interno di sinistra ed Herzan ad agire da esterno di sinistra avanzato.
Per il resto tutto uguale, compreso Ale Cesarini che già in Lombardia ha messo in guardia i centrali difensivi avversari con pressing e giocate.
Dall'altra parte mister Mangone recupera Boldrini che andrà a prendere il posto di Pavoletti nel reparto avanzato, mentre restano dubbi sui recuperi di Mazzocco e Thomas, tanto che il Pavia potrebbe schierarsi con quasi tutti gli effettivi già visti al Fortunati.
Le ore sedici si avvicinano, l'attesa sale di ora in ora, il Picco ci aspetta...
Perché sarà pure disfattismo alla spezzina, ma dopo certe esperienze negative, culminate con la fatal Trieste, la sola pronuncia della parola Play-Off, ha sempre richiamato cattivi pensieri nella nostra mente.
Intendiamoci, ci siamo ancora dentro e la via è ancora lunga e complicata, ma l'aver iniziato in questo modo, con questa concretezza di squadra e di risultato, non può che far percorrere Viale Fieschi questo pomeriggio, con il sorriso di chi ha piena fiducia in un risultato convincente.
Per la prima volta forse, dopo due anni di purgatorio, è probabile che il Picco si rivesta a festa come piace a noi nelle giornate primaverili, con il bianco ad abbagliare gli spalti assolati e quell'attesa che solo le partite decisive riservano.
Saremo in più di cinquemila, c'è da scommetterci e pronti a dare una mano alla squadra se dovesse essere in difficoltà, consci che il Pavia non ha nulla da perdere e viene a giocarsi il tutto per tutto.
D'Adderio ha portato i suoi in ritiro, per trascorrere la vigilia nella tranquillità di Pontremoli, ma l'impressione da qualche settimana, è quella di un gruppo cosciente della propria forza, mentalmente e fisicamente pronto a giocarsi la Promozione.
Ora poi che il mister ha tutti a disposizione, non mancano certo le alternative valide per ogni evenienza che dovesse presentarsi durante la gara.
L'impressione è che scenderà in campo inizialmente lo stesso undici che ha iniziato la gara a Pavia, un po' perché i protagonisti lo meritano, un po' per non mutare certi equilibri.
Forse l'unica variazione, potrebbe essere dettata dallo spostamento di Capuano come interno di destra, con Padoin interno di sinistra ed Herzan ad agire da esterno di sinistra avanzato.
Per il resto tutto uguale, compreso Ale Cesarini che già in Lombardia ha messo in guardia i centrali difensivi avversari con pressing e giocate.
Dall'altra parte mister Mangone recupera Boldrini che andrà a prendere il posto di Pavoletti nel reparto avanzato, mentre restano dubbi sui recuperi di Mazzocco e Thomas, tanto che il Pavia potrebbe schierarsi con quasi tutti gli effettivi già visti al Fortunati.
Le ore sedici si avvicinano, l'attesa sale di ora in ora, il Picco ci aspetta...
venerdì 28 maggio 2010
Fulvio D'Adderio: Facciamo finta di ripartire da zero, niente distrazioni
Un Fulvio D'Adderio estremamente concentrato quello che si presenta in sala stampa questo pomeriggio prima dell'allenamento al Montagna.
Il suo credo? Uno solo, ripartire da zero dimenticandosi il risultato dell'andata.
Ecco l'intera intervista:
Il suo credo? Uno solo, ripartire da zero dimenticandosi il risultato dell'andata.
Ecco l'intera intervista:
mercoledì 26 maggio 2010
Il Grande Capitano e la Promessa del Futuro...
L'impresa di Pavia rafforza l'autostima di uno Spezia sempre più cosciente della propria forza e di quello che è l'obiettivo di società e tifosi.
In questo clima di euforia, contenuta dal fatto che la strada per la C1 è ancora lunga e spigolosa, alla ripresa degli allenamenti, Vito Grieco e Alessandro Cesarini si avviano verso il Montagna fianco a fianco.
Cosa si dicano è intuibile, ma non lo sappiamo e ne sembra giusto chiederglielo, ma di certo il Capitano di questo Spezia convincente di fine stagione, sembra quasi coccolarsi l'enfant prodige spezzino, desideroso forse, di trasferirgli qualche segreto della sua straordinaria carriera.
Difficile resistere alla tentazione di una foto che immortali il momento, densa di significati e che rispecchia appieno lo spirito attuale della squadra, rigenerata e rivalutata in gran parte proprio dalle prestazioni di questi due giocatori.
Imprescindibile l'esperienza e la geometria di Vito, la tecnica, la voglia di emergere e di trascinare la sua città al successo di Alessandro.
Potrebbe essere mio figlio, mi sussurra all'orecchio Vito, in effetti ci sono quasi vent'anni di età a dividerli; sarà pur vero, ma in questo momento tutti e due sono indispensabili per coronare il traguardo promozione.
In attesa che Alessandro ripercorra almeno la carriera di Vito, glielo auguriamo veramente di cuore, e magari ci auguriamo anche che lo faccia con la maglia delle Aquile...
In questo clima di euforia, contenuta dal fatto che la strada per la C1 è ancora lunga e spigolosa, alla ripresa degli allenamenti, Vito Grieco e Alessandro Cesarini si avviano verso il Montagna fianco a fianco.
Cosa si dicano è intuibile, ma non lo sappiamo e ne sembra giusto chiederglielo, ma di certo il Capitano di questo Spezia convincente di fine stagione, sembra quasi coccolarsi l'enfant prodige spezzino, desideroso forse, di trasferirgli qualche segreto della sua straordinaria carriera.
Difficile resistere alla tentazione di una foto che immortali il momento, densa di significati e che rispecchia appieno lo spirito attuale della squadra, rigenerata e rivalutata in gran parte proprio dalle prestazioni di questi due giocatori.
Imprescindibile l'esperienza e la geometria di Vito, la tecnica, la voglia di emergere e di trascinare la sua città al successo di Alessandro.
Potrebbe essere mio figlio, mi sussurra all'orecchio Vito, in effetti ci sono quasi vent'anni di età a dividerli; sarà pur vero, ma in questo momento tutti e due sono indispensabili per coronare il traguardo promozione.
In attesa che Alessandro ripercorra almeno la carriera di Vito, glielo auguriamo veramente di cuore, e magari ci auguriamo anche che lo faccia con la maglia delle Aquile...
Meteo: Parziale peggioramento con correnti meridionali
L'Anticiclone delle Azzorre è venuto a farci visita nei giorni scorsi, apportando un miglioramento del tempo ed i primi tepori tardo primaverili.
Una parentesi di qualche giorno che va rapidamente esaurendosi, sotto la spinta di una zona depressionaria proveniente dall'Atlantico che condizionerà il tempo del prossimo periodo.
Per il momento, le correnti da Sud-Ovest (frecce rosse nell'immagine), stanno apportando tempo ventoso e umido, tanto che nonostante il termometro salga poco, la sensazione di calore è abbastanza accentuata.
Nei prossimi giorni invece, l'influenza della Bassa Pressione, sarà più diretta e porterà a qualche rovescio o temporale, anche nel week-end.
Vi ricordo di visitare la sezione delle Previsioni del tempo, per tutte le novità in tempo reale...
Una parentesi di qualche giorno che va rapidamente esaurendosi, sotto la spinta di una zona depressionaria proveniente dall'Atlantico che condizionerà il tempo del prossimo periodo.
Per il momento, le correnti da Sud-Ovest (frecce rosse nell'immagine), stanno apportando tempo ventoso e umido, tanto che nonostante il termometro salga poco, la sensazione di calore è abbastanza accentuata.
Nei prossimi giorni invece, l'influenza della Bassa Pressione, sarà più diretta e porterà a qualche rovescio o temporale, anche nel week-end.
Vi ricordo di visitare la sezione delle Previsioni del tempo, per tutte le novità in tempo reale...
martedì 25 maggio 2010
Giuseppe Aprea: la nostra forza e l'affetto dei tifosi, per la vittoria finale
Martedì, ripresa degli allenamenti e conferenza stampa del dopo Pavia con il portiere Beppe Aprea; ecco l'intera intervista:
Verso la finale: le immagini di Pavia - Spezia, Spettacolo al Fortunati...
Lo Spezia si avvia verso la finale, bando a scaramanzie, lo dice il risultato, ma soprattutto lo dice la squadra in campo, sempre più cosciente dei propri mezzi.
Nel Sondaggio della scorsa settimana, indicavate il 50% di possibilità che lo Spezia espugnasse Pavia, quindi la fiducia c'era ed è stata ripagata dai giocatori in campo.
Per scaramanzia, ripetiamo il Sondaggio questa settimana, con lo stesso quesito.
Ma intanto, prima di pensare alla gara di domenica prossima, andiamo a rivedere qualche immagine del successo di Pavia, c'è il calcio giocato, l'esultanza dei giocatori, ma soprattutto lo Spettacolo del tifo...
Nel Sondaggio della scorsa settimana, indicavate il 50% di possibilità che lo Spezia espugnasse Pavia, quindi la fiducia c'era ed è stata ripagata dai giocatori in campo.
Per scaramanzia, ripetiamo il Sondaggio questa settimana, con lo stesso quesito.
Ma intanto, prima di pensare alla gara di domenica prossima, andiamo a rivedere qualche immagine del successo di Pavia, c'è il calcio giocato, l'esultanza dei giocatori, ma soprattutto lo Spettacolo del tifo...
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| "O' bela Spesa", sciarpe al vento, cuori in alto... |
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| La forza del gruppo |
lunedì 24 maggio 2010
Il Pagellone: Un successo voluto e meritato, nel caldo di Pavia...
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| Esultanza finale sotto la Curva |
Troppo incerti gli spareggi, temibile il Pavia e caldissima la giornata, per esserne certi, ma al "Fortunati" gli aquilotti hanno confermato tutto quello di buono che le ultime gare del torneo avevano fatto vedere, approcciando subito bene la gara e dimostrando freschezza fisica e mentale.
Il resto lo hanno fatto le qualità tecniche della squadra di D'Adderio e l'incessante tifo del migliaio di tifosi spezzini giunti in Lombardia per trascinare i bianchi alla vittoria.
D'Adderio continua con il 4-1-4-1 o 4-3-3, come lo si vuol chiamare, ma rispetto a Salò, preferisce allargare Capuano a destra, spostando Chianese dalla parte opposta, con Cesarini attaccante centrale.
Ma è la fascia centrale del campo che fa la differenza, con Grieco playmaker, affiancato a destra dal rientrante Padoin ed a sinistra da Herzan; lì viene eretto il muro quasi invalicabile che costringe il Pavia a cercare il lancio lungo o la soluzione personale, molto spesso fine a se stessa.
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