Aggiornando dopo ogni domenica le medie spettatori del nostro girone, stavolta ho voluto dare un'occhiata più interessata allo Stadio del Feralpi, il "Lino Turina" di Salò, dove lo Spezia giocherà l'ultima gara del suo Campionato.
La media spettatori si attesta sui 543, con il massimo di presenze attestato a 900 nella gara contro il Rodengo Saiano, un derby Bresciano.
Sono proprio questi numeri a preoccupare, nell'eventualità che il match con i Bresciani diventi decisivo ai fini della Promozione, situazione che diventerebbe delicata anche per l'ordine pubblico.
Preoccupa il fatto che lo Stadio possiede solo una Tribuna principale che è stata adeguata in estate per la disputa del Campionato professionistico e portata da 1.500 a circa 2.000 posti, ma con un settore ospiti limitato e soprattutto a ridosso dei tifosi locali.
Nella foto, la Tribuna del "Turina", prima di essere ampliata, sulla destra è stata realizzata in ferrotubi la tribunetta destinata agli ospiti.
Mancano ancora molte giornate e tutto può succedere, ma la speranza è quella di riuscire ad ampliare il vantaggio sul Feralpi nelle prossime gare, nel caso contrario, non ci voglio nemmeno pensare...
Lungo colloquio di mister D'Adderio con i suoi ragazzi, nello spogliatoio, prima dell'allenamento al Montagna.
Alla conferenza stampa si è invece presentato Giuseppe Aprea che ci ha parlato del momento della squadra alla vigilia di due gare consecutive in casa che possono essere determinanti per il risultato finale.
Come detto settimana scorsa, ad una Pasqua a tratti piovosa, sarebbe seguita una Pasquetta soleggiata, anche se non troppo mite.
Questo si è verificato, consentendo anche a migliaia di turisti di visitare le nostre zone con il sole.
La settimana appena cominciata però, sembra voler proseguire con il tempo buono, a parte qualche possibile disturbo tra giovedì e venerdì ed un possibile peggioramento (da confermare) durante la giornata di domenica.
Oggi e domani quindi si prevedono giornate soleggiate, con temperature in moderato aumento, intorno ai 18/20 °c nelle ore più calde.
Giovedì e venerdì si potrebbe affacciare qualche nube, con possibile instabilità pomeridiana, soprattutto a ridosso dell'Appennino.
A mente fredda, il giorno dopo, rimane il rammarico di due punti gettati al vento, ma anche la consapevolezza che tanto più di quello che ha dato sul campo, lo Spezia di ieri non potesse dare.
In sostanza questo credo sia il commento più sensato del giorno dopo, quello che ti fa contento per il punticino aggiunto in classifica e per il primo posto in solitaria mantenuto, alla vigilia di due incontri casalinghi consecutivi.
Rispetto alla gara con il Pavia, cambia lo spessore tecnico dell'avversario, ma a fronte di un Padoin recuperato, Fulvio D'Adderio perde Moro e Milone, ma è la condizione fisica generale della squadra che preoccupa.
Un'involuzione figlia delle assenze ma anche della rincorsa che in questi mesi ha visto protagonista la squadra spezzina.
Troppi giocatori sotto tono, altri sempre alle prese con problemi fisici più o meno gravi ed allora non resta che sperare di recuperare a pieno regime giocatori come Herzan e Moro, in grado di dare alternative per le prossimi gare.
E' un Fulvio D'Adderio che guarda avanti, alla sfida di sabato con la Pro Belvedere, quello che intervistiamo oggi pomeriggio prima dell'allenamento al Montagna.
Difficile capire dalle sue parole quello che sarà lo schieramento dello Spezia contro la penultima in classifica.
Siamo ormai in vista della Santa Pasqua e come al solito si fa il toto meteo, soprattutto per quanto riguarda il tempo che farà a Pasquetta, solitamente dedicata alle gite fuori porta.
Innanzi tutto c'è da dire che siamo in Primavera, una stagione che non è necessariamente contraddistinta da cieli sereni e temperature elevate, ma essendo una stagione di passaggio è invece per sua natura caratterizzata da tempo variabile e da sbalzi termici, talora anche marcati.
E' bene precisarlo, anche perché nell'immaginario comune si tende a "pretendere" che da Marzo in poi faccia caldo e ci sia il sole, per poi rimanere puntualmente delusi quando succede l'esatto contrario.
Veniamo al periodo Pasquale, ma prima vorrei fare un piccolo inciso, la situazione che andrà prospettandosi nei prossimi giorni, è figlia di una consistente discesa di aria fredda che sta determinando bufere di neve sulle Isole Britanniche e che, attenuata, ci interesserà nei prossimi giorni.
Detto questo, intanto per la giornata odierna si prevedono condizioni di tempo Coperto con possibilità di rovesci e temporali di passaggio, tendenza a miglioramento nel corso della giornata.
Domani giornata di tregua, ma da sabato si assisterà ad un nuovo peggioramento con possibili precipitazioni, in intensificazione nella giornata di domenica, per la formazione di una depressione sulle nostre regioni.
Farà piuttosto freddo per il periodo e tornerà la neve sull'Appennino.
Dalla serata di domenica il tempo tenderà a migliorare regalandoci una Pasquetta soleggiata anche se non troppo mite.
Siamo a giovedì ed il tutto è ancora passibile di aggiustamenti, ci aggiorniamo nei prossimi giorni.
Quando lo abbiamo visto piombare a terra in modo scomposto e pericoloso, certo non immaginavamo che fosse la sua ultima apparizione al Picco della stagione.
Pensi ad una botta, di quelle dolorose ma che lasciano il segno e poco più.
Quell'uscita in barella ha fatto invece da subito pensare al peggio, che si è materializzato il pomeriggio dopo, mentre tra tifosi si stava ancora discutendo di Moro e Cesarini.
Dispiace per Nunzio, per la sua carica che non avremo nelle partite clou della stagione, ma sono certo che chi ne prenderà il posto, cercherà di vincere il Campionato anche per lui.
Inutile dire che viene subito in mente Alessandro Cesarini, proprio lui, penalizzato oltre misura da una situazione di squadra precaria nella partita con il Pavia, ma pronto a dare il suo contributo da qui in avanti.
Quando non vinci, pur nelle difficoltà, una partita tanto attesa, l'indomani la tifoseria si spacca, ed ecco magari le accuse all'allenatore di non aver fatto giocare Cesarini, o quelle a Moro per aver sbagliato un gol già fatto, come anche chi, magari più con lo sguardo al risultato finale, accetta di buon grado il punto guadagnato.
Come al solito hanno tutti ragione, o tutti torto, la nostra passione è bella anche per questo ma rivedere un Picco old-style come quello di ieri sera, rinfranca lo spirito e la fiducia per il finale di Campionato, al di là del punto guadagnato o dei due persi.
Fa parte del nostro modo di amare la squadra, l'importante è che chi ci tiene davvero, torni al Picco anche con la Valenzana o i Crociati Noceto, senza magari aspettare lo scontro con l'Alghero; quelli saranno i "veri" tifosi, quelli che hanno seguito la squadra tutto l'anno, come sottolineato anche dalle parole di Fulvio D'Adderio nella Conferenza Stampa di fine gara che vi propongo qui a lato.
Un elogio anche va alla prestazione di grande spessore e qualità di uno degli aquilotti talvolta criticati in questa stagione: Emiliano Milone, per lui un'iniezione di fiducia in vista della volata finale (l'intera intervista a lato).
Avanti con fiducia, in fondo, siamo ancora primi...