Alla ripresa degli allenamenti, si presenta in sala stampa Ighli Vannucchi, domenica scorsa anche Capitano, di seguito l'intera conferenza:
CERCA NEL WEB
|
martedì 20 settembre 2011
lunedì 19 settembre 2011
Il Pagellone: Bianchi su tutti, ma anche tanti sette!
Spezia-Piacenza - Gustinetti: Prestazione convincente, adesso ci vuole continuità!
Arriva in sala stampa sollevato mister Gustinetti, la settimana è stata delicata per lui e per tutta la squadra, e la vittoria con il Piacenza ha disteso gli animi, anche se qualche sassolino nella scarpa è rimasto.
Ecco l'intera conferenza stampa odierna:
Ecco l'intera conferenza stampa odierna:
sabato 17 settembre 2011
Mister Gustinetti: Sono convinto nella reazione positiva dei ragazzi!
Dopo una settimana di preparazione e riflessioni su quello che è stata la gara di Frosinone, mister Gustinetti si presenta in sala stampa per analizzare la gara di domani con il Piacenza.
Il mister guarda avanti in positivo, nonostante le assenze, scommettendo in una pronta reazione della sua squadra.
Ecco l'intera conferenza:
Il mister guarda avanti in positivo, nonostante le assenze, scommettendo in una pronta reazione della sua squadra.
Ecco l'intera conferenza:
martedì 13 settembre 2011
Il Commento: La sconfitta di Frosinone tra dubbi e certezze...
Che il Campionato di terza serie fosse un’altra cosa
rispetto alle amichevoli estive o ai match con le squadre di categoria
superiore, ce lo aspettavamo, ma che dopo due giornate si raccogliesse la
miseria di un punticino, era davvero fuori dai pronostici.
Al Matusa di Frosinone si è consumata la prima
sconfitta dello Spezia di Gustinetti, una sconfitta determinata più dalle colpe
dell’undici in maglia bianca che non frutto di una supremazia schiacciante da
parte dei ciociari di mister Sabatini.
Proprio la mossa di schierare cinque difensori in linea, da parte del tecnico di casa, è risultata una delle chiavi di lettura del match, con gli aquilotti a cercare di far gioco nella metà campo avversaria, senza trovare quasi mai lo sbocco vincente ed i gialli, neo retrocessi dalla B, a sfruttare invece le falle di una difesa spezzina inaspettatamente fragile e pasticciona. Uno Spezia al piccolo trotto, del quale ammiri certamente la qualità delle giocate dal punto di viste tecnico, ma che da la sensazione di avere ancora una tremenda difficoltà nell’affondare il colpo, nel mettere in pratica la superiorità, ma soprattutto che porge il fianco alla dinamicità degli avversari, senza contrapporre efficaci contromosse. Certo a Frosinone mancavano due dei giocatori più in forma del momento, guarda caso anche gli artefici del buon precampionato aquilotto dal punto di vista difensivo, Murolo e Papini, ma ridurre la spiegazione di una sconfitta di tal portata alle assenze al cospetto di una rosa fantasmagorica per la categoria, non regge. E' pur vero che Bianchi ha un po' deluso da centrale, mentre Rivalta, in occasione del terzo gol, si era portato verso la panchina per chiedere al mister la sostituzione. Ed allora vengono alla mente le parole di mister Gustinetti al termine dell’incontro, quel non abbiamo ancora capito la categoria, risuonato anche al Picco sette giorni prima e che lascia perplessi un po’ tutti, compresi quei tifosi che si sono fatti mille chilometri per poi rendere conto della sconfitta alla squadra, durante il viaggio di ritorno.
Resta il fatto che a certi ritmi di gioco ti puoi
imporre solo in amichevole e la categoria ha bisogno di ben altro, di uno
spirito di sacrificio che sino ad ora non si è visto, di corsa, di coraggio, di
variazioni di gioco e di schemi che troppo spesso restano nelle buone
intenzioni dei Carobbio o dei Buzzegoli e non trovano pronti i terminali
offensivi, quasi mai primi sulla sfera rispetto ai difensori avversari.
C'è poi da sottolineare che uno dei punti di forza della rosa, le fasce laterali, non sono state sfruttate al meglio, con Testini, non al meglio fisicamente, ancora lontano dai suoi standard agonistici e Madonna, spesso al cross, ma che per larghi tratti della gara sembra aver giocato con il freno tirato. Nel mezzo è mancato il lavoro di interdizione, ma soprattutto sembra mancata la determinazione nel cercare di spezzare le ripartenze degli avversari. L'attacco ha fornito una buona prova con Iunco, caparbio nel cercare soluzioni offensive, pronto a mettere alle spalle del portiere l'assist di Bianchi, in sostanza uno degli ultimi a mollare! Discorso diverso per Evacuo e Mastronunzio, apparsi ancora lontani dalla condizione migliore, il primo ha cercato di appoggiare la manovra, pur risultando spesso in ritardo sugli assist dei compagni; la vipera oltre che in ritardo come gamba, sembra ancora in ritardo nell'integrazione con la manovra offensiva e nell'intesa con i compagni. Giusto dire come corollario a questa analisi, che nella ripresa lo Spezia ha comunque creato qualche occasione pesante, con Carobbio, con Vannucchi, con Casoli e con un possibile rigore su Mastronunzio, oltre che il gol di Bianchi. Si può concludere dicendo che anche ieri faceva un caldo fuor di logica per giocare al calcio e l’avversario era comunque rappresentato da una squadra di tutto rispetto per la categoria, ma nonostante questo, si può anche perdere, ma non così. A Gustinetti resta comunque la certezza di poter disporre di alternative in tutti i ruoli e di poter anche decidere di modificare il sistema di gioco, magari per meglio sfruttare le caratteristiche di quelli che attualmente sono i giocatori più in forma. Quel che servirà è un po' di pazienza da parte della tifoseria, certo scontenta della partenza ammazza aspettative, ma che crediamo domenica affollerà il Picco per cercare di aiutare la squadra nella partita del riscatto con il Piacenza. Le pagelle: Russo - 6 Rivalta - 6 Bianchi - 5 Lucioni - 6 Buzzegoli - 5 Carobbio - 5,5 Madonna - 6 Iunco - 6 Testini - 5 Evacuo - 5 Mastronunzio - 5 Casoli - 6 Vannucchi - s.v. © Foto Enrico Lazzeri / Patrizio Moretti |
|
martedì 6 settembre 2011
Michele Murolo: Poteva andar meglio, ma sappiamo cosa ci aspetta in questa categoria
Alla ripresa degli allenamenti, si presenta in sala stampa Michele Murolo.
Il roccioso difensore spezzino non fa drammi nell'analizzare lo zero a zero con l'Andria e assicura che la i suoi compagni si sono già calati nelle realtà della Lega Pro e le prossime gare lo dimostreranno.
Ecco l'intera conferenza odierna:
Il roccioso difensore spezzino non fa drammi nell'analizzare lo zero a zero con l'Andria e assicura che la i suoi compagni si sono già calati nelle realtà della Lega Pro e le prossime gare lo dimostreranno.
Ecco l'intera conferenza odierna:
lunedì 5 settembre 2011
Il Pagellone: Dietro invalicabili, ma il pari arriva per gli errori offensivi
Ci aspettavamo tutti un inizio migliore, ci aspettavamo i tre punti, magari rubacchiati, per dare conferma alle nostre aspettative, alla nostra voglia di vedere subito uno Spezia vincente.
Ma come ogni inizio campionato che si rispetti, le incognite si sono presentate puntuali a guastare la festa dei seimila del Picco, ed ecco lo zero a zero che magari non ti aspetti, ma che arriva a riportare, almeno per un attimo, i piedi sulla terra.
Che ci fosse da verificare il grado di ambientamento della squadra alla categoria, non era comunque sfuggito a nessuno, nemmeno a mister Gustinetti che in settimana aveva messo in guardia sotto questo aspetto.
E nemmeno si poteva pensare ad una intesa tra Iunco e Mastronunzio, subito al top, come del resto la forma, soprattutto della vipera.
Uno degli aspetti che invece ha trovato conferma, rispetto alle indicazioni del precampionato, è la solidità della difesa, con la coppia Lucioni Murolo sempre attenta e supportata da Bianchi e da Rivalta, autore di ottime chiusure.

Di contro, gli esterni difensivi, ottimi in copertura, non hanno aiutato a sufficienza la manovra offensiva, e soprattutto l'assenza di un uomo di spinta come Pedrelli, ma anche dello stesso Marchini, si sono fatte sentire.
Gli esterni offensivi, Testini e Madonna, hanno quindi faticato a trovare spazio nelle maglie della difesa avversaria, di conseguenza la manovra ha spesso cercato le vie centrali o i lanci di Carobbio, peraltro risultati spesso efficaci.
In sostanza ha spesso latitato la fluidità della manovra, ma non sono mancate le occasioni da gol, tre o quattro delle quali veramente clamorose, più almeno un'altra mezza dozzina di situazioni pericolose.
Bene infatti il primo quarto d'ora ed anche l'ultima mezzora ha mostrato segnali positivi, con gli ingressi di Buzzegoli, Casoli e Vannucchi.
La palla non è entrata, ma la sensazione è che Gustinetti debba ancora farci vedere la formazione che ha in testa, quando avrà tutti nelle condizioni ottimali.
Intanto oggi abbiamo fatto i conti con quello che sarà il motivo dominante del nostro campionato, almeno per quanto riguarda le gare al Picco, l'ostruzionismo esasperato degli avversari, le manfrine, le perdite di tempo.
Un ultimo accenno lo merita il sintetico: bello, bellissimo, ma dalle dichiarazioni dei giocatori, resta per ora un arma in più non sfruttata, visto che anche i nostri giocatori devono ancora abituarsi alle sue caratteristiche, almeno per ora...
Le pagelle:
Russo 6,5 - Davanti a lui sembra di vedere un vero e proprio muro, frutto della qualità dei suoi compagni di reparto, ma quando qualche pallone filtra, si fa trovare pronto e attento.
Bianchi 6,5 - Il capitano non sbaglia quasi nulla in copertura, dalle sue parti è dura trovare spazio. Di contro, non gli si può chiedere di fare il terzino offensivo, non è nelle sue caratteristiche.
dal 29' s.t. Vannucchi s.v. - Una ventina di minuti per fare un passo avanti nella condizione fisica, ma anche per provare a sbloccare una situazione difficile. Si piazza dietro le punte ed inventa sempre qualcosa. Quando starà bene, è un titolare...
Lucioni 7 - Arrivato quasi come fosse un ripiego, almeno per chi dubitava delle sue qualità, si sta invece mettendo in luce come uno dei più positivi dell'intera squadra. Difficile che sbagli un anticipo, micidiale nelle chiusure. Anche oggi, nonostante le fatiche della gara di mercoledì, si fa apprezzare alla grande.
Murolo 7 - Rispetto a Lucioni è arrivato con un curriculum più importante, ma come il compagno di reparto, sta disputando un ottimo inizio stagione. Lo stacco aereo ricorda stopper di altre categorie, ma c'è tempo, è ancora giovane.
Rivalta 7 - Ottimo in copertura, un paio di chiusure nel secondo tempo, evitano guai peggiori ai compagni di reparto. Anche per lui, come per Bianchi, le qualità sono quelle difensive, ma la spinta è limitata. Ma comunque il suo lo fa ed anche bene.
Bianco 6,5 - Ha meno dinamismo di Papini, ma ha geometria e piedi buoni. Spesso con Carobbio ingabbiato dagli avversari, è l'unico sbocco per la manovra. Non tutto gli riesce bene, ma si merita più che la sufficienza.
Carobbio 6 - Mister Di Meo, gli prepara una gabbia per non farlo giocare. Lui soffre per larghi tratti di gara il trattamento, ma quando riesce a liberare il sinistro gli assist sono sempre preziosi ed inoltre sfiora il gol in apertura.
dal 17' s.t. Buzzegoli 6 - La pubalgia sembra finalmente superata, la dinamicità sta tornando ai livelli migliori. Si candida anche lui per un posto da titolare, alla bravura di Gustinetti, trovarglielo.
Madonna 6 - Inizia alla grande, assist, conclusioni da fuori, tanto movimento. Poi sembra spegnersi la sua verve, soprattutto nella ripresa. Un po' in ombra rispetto alle sue potenzialità. nel finale va a fare il terzino destro al posto di Bianchi.
Iunco 6,5 - Il voto in più se lo gioca per la sterilità sotto porta, dove sciupa almeno un paio di clamorose occasioni. Per il resto quando aggancia il pallone può sempre succedere di tutto. Sfrutta due lanci millimetrici di Carobbio per creare altrettante occasioni da gol. Sterile, ma che giocatore!
Testini 6 - La sufficienza stiracchiata, se la guadagna per il discreto primo tempo, mentre nella ripresa viene ben presto sostituito. E' un punto di forza, la sua qualità si farà sentire.
dall'11' s.t. Casoli 6 - Entra con lo spirito e la voglia giusta, dopo le chiacchiere sulla sua ventilata richiesta di cessione. Qualche buono spunto, ma anche qualche banale palla persa. Avanti Giacomo, c'è posto anche per te.
Mastronunzio 5,5 - Non è al meglio, ma soprattutto non è ancora integrato al meglio con i compagni. Ciò nonostante va vicino al gol almeno in due occasioni e regala un paio di assist al compagno di reparto. E' un fuoriclasse per la categoria, sarà decisivo.
Mister Gustinetti: Come dicevo prima, è probabile che abbia già bene in testa la formazione in grado di sfruttare le qualità dei vari Buzzegoli o Vannucchi. Appena avrà tutti a disposizione in condizioni ottimali, potrebbe essere il 4-3-3, il modulo ideale, o anche il 4-3-1-2. Staremo a vedere, intanto piace la reazione al pareggio nel dopo-gara, a dimostrazione che i timori dell'esperto tecnico Bergamasco erano fondati. Far capire alla squadra come si gioca in Lega Pro sarà fondamentale. Ma non dubito che l'obiettivo verrà raggiunto.

Arbitro Penno 6,5 - Dimostra buona autorità, anche nella gestione dei cartellini. Lascia invece un po' a desiderare la gestione dell'ostruzionismo dei pugliesi, forse trattato con sufficienza. Un paio di situazioni in area dell'Andria non sembrano essere da rigore.
Stadio Picco: Quasi seimila spettatori per l'esordio sono un buon numero, a patto che ci sia la voglia di dare una mano alla squadra, proprio nelle gare che, come questa, saranno difficili da sbloccare. Sotto questo aspetto, purtroppo la parte di stadio che deve crescere è quella della Curva. E' sperabile che le cose cambino, perché così non va, ed è un peccato...
Ma come ogni inizio campionato che si rispetti, le incognite si sono presentate puntuali a guastare la festa dei seimila del Picco, ed ecco lo zero a zero che magari non ti aspetti, ma che arriva a riportare, almeno per un attimo, i piedi sulla terra.
Che ci fosse da verificare il grado di ambientamento della squadra alla categoria, non era comunque sfuggito a nessuno, nemmeno a mister Gustinetti che in settimana aveva messo in guardia sotto questo aspetto.
E nemmeno si poteva pensare ad una intesa tra Iunco e Mastronunzio, subito al top, come del resto la forma, soprattutto della vipera.
Uno degli aspetti che invece ha trovato conferma, rispetto alle indicazioni del precampionato, è la solidità della difesa, con la coppia Lucioni Murolo sempre attenta e supportata da Bianchi e da Rivalta, autore di ottime chiusure.

Di contro, gli esterni difensivi, ottimi in copertura, non hanno aiutato a sufficienza la manovra offensiva, e soprattutto l'assenza di un uomo di spinta come Pedrelli, ma anche dello stesso Marchini, si sono fatte sentire.
Gli esterni offensivi, Testini e Madonna, hanno quindi faticato a trovare spazio nelle maglie della difesa avversaria, di conseguenza la manovra ha spesso cercato le vie centrali o i lanci di Carobbio, peraltro risultati spesso efficaci.
In sostanza ha spesso latitato la fluidità della manovra, ma non sono mancate le occasioni da gol, tre o quattro delle quali veramente clamorose, più almeno un'altra mezza dozzina di situazioni pericolose.
Bene infatti il primo quarto d'ora ed anche l'ultima mezzora ha mostrato segnali positivi, con gli ingressi di Buzzegoli, Casoli e Vannucchi.
La palla non è entrata, ma la sensazione è che Gustinetti debba ancora farci vedere la formazione che ha in testa, quando avrà tutti nelle condizioni ottimali.
Intanto oggi abbiamo fatto i conti con quello che sarà il motivo dominante del nostro campionato, almeno per quanto riguarda le gare al Picco, l'ostruzionismo esasperato degli avversari, le manfrine, le perdite di tempo.Un ultimo accenno lo merita il sintetico: bello, bellissimo, ma dalle dichiarazioni dei giocatori, resta per ora un arma in più non sfruttata, visto che anche i nostri giocatori devono ancora abituarsi alle sue caratteristiche, almeno per ora...
Le pagelle:
Russo 6,5 - Davanti a lui sembra di vedere un vero e proprio muro, frutto della qualità dei suoi compagni di reparto, ma quando qualche pallone filtra, si fa trovare pronto e attento.
Bianchi 6,5 - Il capitano non sbaglia quasi nulla in copertura, dalle sue parti è dura trovare spazio. Di contro, non gli si può chiedere di fare il terzino offensivo, non è nelle sue caratteristiche.
dal 29' s.t. Vannucchi s.v. - Una ventina di minuti per fare un passo avanti nella condizione fisica, ma anche per provare a sbloccare una situazione difficile. Si piazza dietro le punte ed inventa sempre qualcosa. Quando starà bene, è un titolare...
Lucioni 7 - Arrivato quasi come fosse un ripiego, almeno per chi dubitava delle sue qualità, si sta invece mettendo in luce come uno dei più positivi dell'intera squadra. Difficile che sbagli un anticipo, micidiale nelle chiusure. Anche oggi, nonostante le fatiche della gara di mercoledì, si fa apprezzare alla grande.
Murolo 7 - Rispetto a Lucioni è arrivato con un curriculum più importante, ma come il compagno di reparto, sta disputando un ottimo inizio stagione. Lo stacco aereo ricorda stopper di altre categorie, ma c'è tempo, è ancora giovane.Rivalta 7 - Ottimo in copertura, un paio di chiusure nel secondo tempo, evitano guai peggiori ai compagni di reparto. Anche per lui, come per Bianchi, le qualità sono quelle difensive, ma la spinta è limitata. Ma comunque il suo lo fa ed anche bene.
Bianco 6,5 - Ha meno dinamismo di Papini, ma ha geometria e piedi buoni. Spesso con Carobbio ingabbiato dagli avversari, è l'unico sbocco per la manovra. Non tutto gli riesce bene, ma si merita più che la sufficienza.
Carobbio 6 - Mister Di Meo, gli prepara una gabbia per non farlo giocare. Lui soffre per larghi tratti di gara il trattamento, ma quando riesce a liberare il sinistro gli assist sono sempre preziosi ed inoltre sfiora il gol in apertura.
dal 17' s.t. Buzzegoli 6 - La pubalgia sembra finalmente superata, la dinamicità sta tornando ai livelli migliori. Si candida anche lui per un posto da titolare, alla bravura di Gustinetti, trovarglielo.

Madonna 6 - Inizia alla grande, assist, conclusioni da fuori, tanto movimento. Poi sembra spegnersi la sua verve, soprattutto nella ripresa. Un po' in ombra rispetto alle sue potenzialità. nel finale va a fare il terzino destro al posto di Bianchi.
Iunco 6,5 - Il voto in più se lo gioca per la sterilità sotto porta, dove sciupa almeno un paio di clamorose occasioni. Per il resto quando aggancia il pallone può sempre succedere di tutto. Sfrutta due lanci millimetrici di Carobbio per creare altrettante occasioni da gol. Sterile, ma che giocatore!
Testini 6 - La sufficienza stiracchiata, se la guadagna per il discreto primo tempo, mentre nella ripresa viene ben presto sostituito. E' un punto di forza, la sua qualità si farà sentire.
dall'11' s.t. Casoli 6 - Entra con lo spirito e la voglia giusta, dopo le chiacchiere sulla sua ventilata richiesta di cessione. Qualche buono spunto, ma anche qualche banale palla persa. Avanti Giacomo, c'è posto anche per te.
Mastronunzio 5,5 - Non è al meglio, ma soprattutto non è ancora integrato al meglio con i compagni. Ciò nonostante va vicino al gol almeno in due occasioni e regala un paio di assist al compagno di reparto. E' un fuoriclasse per la categoria, sarà decisivo.Mister Gustinetti: Come dicevo prima, è probabile che abbia già bene in testa la formazione in grado di sfruttare le qualità dei vari Buzzegoli o Vannucchi. Appena avrà tutti a disposizione in condizioni ottimali, potrebbe essere il 4-3-3, il modulo ideale, o anche il 4-3-1-2. Staremo a vedere, intanto piace la reazione al pareggio nel dopo-gara, a dimostrazione che i timori dell'esperto tecnico Bergamasco erano fondati. Far capire alla squadra come si gioca in Lega Pro sarà fondamentale. Ma non dubito che l'obiettivo verrà raggiunto.

Arbitro Penno 6,5 - Dimostra buona autorità, anche nella gestione dei cartellini. Lascia invece un po' a desiderare la gestione dell'ostruzionismo dei pugliesi, forse trattato con sufficienza. Un paio di situazioni in area dell'Andria non sembrano essere da rigore.
Stadio Picco: Quasi seimila spettatori per l'esordio sono un buon numero, a patto che ci sia la voglia di dare una mano alla squadra, proprio nelle gare che, come questa, saranno difficili da sbloccare. Sotto questo aspetto, purtroppo la parte di stadio che deve crescere è quella della Curva. E' sperabile che le cose cambino, perché così non va, ed è un peccato...
domenica 4 settembre 2011
Le interviste di Spezia Andria: Lucioni, Carobbio e mister Gustinetti
In sala stampa, la delusione per il mancato successo all'esordio è palpabile, ma c'è la volontà di guardare avanti alle prossime sfide.
Lucioni e Carobbio non fanno drammi, mentre nelle parole di mister Gustinetti c'è la volontà di far calare questa squadra nella mentalità della categoria.
Ecco le interviste:
Lucioni e Carobbio non fanno drammi, mentre nelle parole di mister Gustinetti c'è la volontà di far calare questa squadra nella mentalità della categoria.
Ecco le interviste:
venerdì 2 settembre 2011
Mister Gustinetti: I ragazzi sono pronti per un grande esordio!
Conferenza stampa di mister Gustinetti alla vigilia del match di esordio con l'Andria al Picco.
Il tecnico mette in guardia dai facili entusiasmi e ricorda che il campionato sarà duro e impegnativo, anche se vede i sui ragazzi pronti ad affrontarlo al meglio.
Il tecnico mette in guardia dai facili entusiasmi e ricorda che il campionato sarà duro e impegnativo, anche se vede i sui ragazzi pronti ad affrontarlo al meglio.
Ecco l'intera intervista:
domenica 28 agosto 2011
Una squadra "stellare" per la Lega Pro, la parola passa al campo!
![]() |
| Volpi con Mastronunzio |
Un mercato quasi irriverente, in periodo di vacche molto magre come l'attuale, a contendere giocatori a squadre di B, proponendo oltre che quattrini, un progetto di grande spessore, quello del Presidente Volpi.
Un Presidente sempre più coinvolto e convinto nel portare avanti le sue idee a tutti i livelli, dal Centro sportivo, ai risultati con la Prima squadra, allo Stadio Picco.
Il Progetto Spezia, verrà ufficialmente presentato a Villa Marigola, lunedì 12 settembre, qualche giorno dopo, giovedì 15 a Sestri Levante, vernissage di tutte le squadre di Volpi, per la nuova annata.
![]() |
| La squadra a Sarzana contro il Carpi |
A proposito di colpi da novanta per la Lega Pro, è terminato il sondaggio che avevamo proposto ad inizio mese, sull'acquisto più importante! Non c'era Mastronunzio, ma a vincere è stato un altro giocatore proveniente dal Siena, Filippo Carobbio.
Ecco il resoconto completo del sondaggio che vede al secondo posto Antimo Iunco, seguito da vicino da Felice Evacuo: come sarebbe andata con Salvatore Mastronunzio? Probabile che se la sarebbe giocata con Carobbio.
Manca una settimana all'esordio on l'Andria, ma prima c'è da inaugurare il nuovo manto in sintetico dell'Alberto Picco, ed allora ecco arrivare il Siena di Vergassola e di Mister Sannino, pronto ad affrontare la serie A.
![]() |
| Nicola Madonna |
![]() |
| Andrea Ferretti |
Si comincerà a respirare aria di Campionato, con la campagna abbonamenti che sta raggiungendo quota 2.500 tessere ad una settimana dalla fine delle sottoscrizioni.
![]() |
| Elio Gustinetti |
Attualmente restano in sospeso le posizioni di Cesarini e Casoli, ma in caso di cessione di entrambi, potrebbe ancora arrivare un altro pezzo per lo scacchiere del mister.
Uno scacchiere già ampiamente completo e di garanzia che permetterà all'esperto tecnico bergamasco di poter variare a piacimento moduli e protagonisti, senza intaccare la forza e la qualità del collettivo.
![]() |
| Ighli Vannucchi |
Il Campionato darà i primi responsi sui punti chiave sui quali dovrà essere impostata l'annata: guai a pensare di poter disporre a piacimento degli avversari, in un girone complesso e nel quale le antagoniste si stanno comunque rinforzando. Dovrà essere poi verificata la capacità di ambientamento alla categoria della gran parte dei nuovi arrivi, impegnati in B negli anni passati e lo spirito di gruppo che la squadra metterà in campo.
Anche su questi aspetti, sino ad ora i segnali sono apparsi positivi, ma è indubbio che l'inizio difficile del torneo, dispenserà i primi verdetti, darà le prime indicazioni importanti al mister.
![]() |
| Emiliano Testini |
Ed allora tutti allo Stadio, per dare sin da subito l'apporto alla squadra, per far superare le eventuali difficoltà iniziali; la società lo merita, il Presidente lo merita, facciamogli vedere cosa è capace di fare il Picco...
© 2011 - Foto Enrico Lazzeri
Iscriviti a:
Post (Atom)
































