L'ultima parte della settimana dedicata alla preparazione delle gara con la Cremonese, vede allenarsi la squadra al mattino. Rispetto al consueto poi, gli aquilotti effettueranno la rifinitura domattina al Montagna, a porte chiuse.
Al termine della seduta odierna, Mister Pane si presenta in sala stampa e ci parla della gara di Cremona:
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venerdì 15 ottobre 2010
martedì 12 ottobre 2010
Alessandro Pane: Pensiamo al Savona per ben figurare
Più che pensare all'impegnativa partita di domenica a Cremona, mister Pane preferisce vedere prima all'opera i suoi nel derby di Coppa con il Savona, per poter tratte utili indicazioni anche da quegli elementi che hanno giocato meno sino ad ora.
Sentiamolo in un'inedita intervista del martedì:
Sentiamolo in un'inedita intervista del martedì:
lunedì 11 ottobre 2010
Il Pagellone: Un'ora da squadra, poi la luce si spegne...
Vi confesso, non è facile giudicare la gara odierna con serenità, forse perché la serenità in questo periodo l'abbiamo persa un po' tutti, per una lunga serie di motivi.
Non aiuta a dissipare le nubi il fondo della classifica, e non potrebbe essere altrimenti, non aiuta il dover fare i conti con il periodo di passaggio tra la gestione D'Adderio e quella di Pane.
Un passaggio fatto di moduli da variare, di giocatori da provare, di un gioco da inventare, per cominciare a mettere punti in cascina, necessari per rasserenare l'ambiente, ma anche per dare alla classifica una fisionomia meno pericolosa.
Contro un Pergocrema autore di un pressing indiavolato, la prima ora di gioco degli aquilotti è stata confortante, quasi che le indicazioni di Salerno potessero avere una conferma e che la fine del tunnel potesse considerarsi più vicina.
Poi qualche distanza è venuta a mancare, le tre punte non hanno più saputo tenere alta la manovra e gli ospiti, pur senza strafare, hanno acciuffato il pari con una conclusione da applausi.
Il tunnel si è nuovamente rabbuiato, la frenesia del finale non ha portato a nulla, malgrado le sostituzioni di Pane che ha anche riproposto Lollo, uno di quelli che potrebbe tornare a giocarsi un posto da titolare, ora che il modulo sembra poter orientarsi verso i tre centrocampisti.
I cori al triplice fischio, i fischi alla squadra e la contestazione a Varini, sono arrivati di conseguenza, definirli irrispettosi è difficile allo stato attuale delle cose, se non ci si mettesse quel pizzico di cattiveria di troppo nella valutazione del lavoro del DS.
Diciamolo, si sta creando una sorta di idiosincrasia pericolosa verso la persona Varini, oltre che verso il Dirigente Varini; a memoria non ricordo la tifoseria così schierata contro un DS dopo così poche giornate di Campionato.
Saranno pure le dichiarazioni di Volpi che sempre più sembra essersi invaghito del suo Spezia, tanto da parlare di programmi pluriennali a largo raggio, ma quella che si prospetta, in queste condizioni, è un'annata difficile ed in salita.
Pane in sala stampa invita a crederci, Marco Frione in balaustra, tra i fischi invita ad applaudire, bisogna partire da questo, magari anche dal primo tempo di oggi, perché in campo adesso ci vanno comunque i giocatori, non il DS o l'Allenatore, solo loro possono togliersi da questa situazione.
Le Pagelle:
Aprea 6 - Ancora un gol, quasi senza aver effettuato una parata. E' bravo sul contropiede di Rodriguez, nell'unica altra occasione in cui viene chiamato in causa. Difficile dargli colpe sul gol, la conclusione di Mammetti è violenta e precisa.

Enow 6 - Mammetti lo mette qualche volta in apprensione, ma in un modo o nell'altro se la cava sempre. Tutto sommato positivo.
Buscaroli 6 - Il gol arriva da un taglio dell'esterno verso il centro, dalla sua parte, ma trovargli altre pecche resta difficile.
Fissore 6,5 - In fase aerea non sbaglia uno stacco. Subisce in qualche caso il pressing avversario, ma non perde mai la testa.
Pedrelli 7 - Spinge sulla fascia in maniera convincente, peccato che qualche cross non sia calibrato bene. Sbaglia poco anche in fase di copertura. In crescita.
Boldrini 6,5 - Aveva dato buoni segnali a Salerno da esterno, li conferma da interno di centrocampo con licenza di svariare. Ha buona qualità nei fondamentali ed anche sagacia tattica. Sarà utile alla causa.
dal 28' s.t. Chianese s.v. - Qualche spunto, un paio di cross, incide poco, ma è difficile con gli ospiti chiusi nella loro area di rigore.
Musto 5,5 - Nel primo tempo mi convince. Grintoso, ordinato, anche preciso, vedi il suggerimento a Colombo per il gol di Lazzaro. Nella ripresa scompare gradatamente, ma è anche logico, visto che non ha mai giocato una gara intera. Può essere la chiave del futuro? Non so, ma non mi stupirei se smentisse tutti...
dal 41' s.t. Lollo s.v. - Spiccioli di gara, ma giocati con intensità. Da tenere in considerazione per il futuro, anche prossimo.
Herzan 6 - Il suo lo fa sempre. Se poi si pretendono da lui le invenzioni per le punte ed i gol, meglio cambiare interprete. Io continuo a dire che è l'unico che nel mezzo non toglierei mai.
Colombo 6,5 - La palla gol per Lazzaro è semplicemente sontuosa. Ne regala un altro paio alla platea che potrebbero portare ad altrettanti gol. La fascia da capitano lo rigenera e disputa una gara di sostanza. Vai Corrado...
dal 21' s.t. Casoli 5,5 - Sarà pure il destino, ma appena entrato deve osservare gli avversari che vanno in rete. La sua gara cambia di colpo perché da contropiedista si deve trasformare in creatore di gioco. Non sempre ci riesce.
Lazzaro 6,5 - Sfrutta a dovere il suggerimento di Colombo e mette a segno il terzo sigillo stagionale. Il modulo a tre punte dovrebbe portare più palloni dalle sue parti, ma è da perfezionare il meccanismo, perché oggi è successo spesso il contrario.
Cesarini 5 - Quando devo dare un'insufficienza al suo talento ci penso sempre sopra, ma da qualunque parte la rigiri, la sua partita lascia più ombre che luci. Colpa del ruolo defilato forse, o di una voglia di fare che lo porta a cercare l'assolo con troppa insistenza. Spreca una ghiotta palla gol e non è decisivo nelle ripartenze, anche se si sacrifica anche in copertura. Non è certo una bocciatura, ma la sua posizione futura è tutta da valutare, come la possibile alternativa di piazzarlo trequartista.
Mister Pane 6 - Cambia modulo presentando il 4-3-3 provato in settimana e la squadra lo segue bene, almeno per la prima ora di gioco. Poi subentra il braccino corto ed una condizione non ottimale di qualche interprete. C'è da chiedersi se potesse o no inserire un centrocampista per contenere gli avversari, ma è anche vero che, da come era andata la gara, si pensava più a cercare il raddoppio che non a difendere. Sta di fatto che l'atteggiamento della squadra con questa disposizione tattica è piuttosto offensivo, bisognerà vedere se la precaria condizione di classifica porterà ad una valutazione diversa o se si proseguirà su questa strada. Intanto mercoledì c'è la Coppa Italia, utile per vedere all'opera chi, in questo momento, viaggia in disparte.
Arbitro Coccia 6 - Lascia interdetti la libertà concessa al Pergocrema nel primo tempo, con poco ricorso al cartellino, ma in sostanza nulla di decisivo. Sufficiente.
Il Picco - I fischi finali sono lo specchio più di un disagio generale che non di un effettivo demerito della squadra. Non a caso gli unici che applaudono risiedono in quella parte di Curva che ha incitato la squadra per tutti i novanta minuti e che in genere si sobbarcano chilometri in tutte le trasferte. I risultati sono tutto nel calcio, ma si sta facendo troppa polemica su tutto e questo non fa bene a nessuno, figuriamoci se può rendere il Picco simile a quello di una volta... Della contestazione che dire, gli estremisti spesso hanno torto, ma non è certo ancora il momento della resa dei conti...
Non aiuta a dissipare le nubi il fondo della classifica, e non potrebbe essere altrimenti, non aiuta il dover fare i conti con il periodo di passaggio tra la gestione D'Adderio e quella di Pane.
Un passaggio fatto di moduli da variare, di giocatori da provare, di un gioco da inventare, per cominciare a mettere punti in cascina, necessari per rasserenare l'ambiente, ma anche per dare alla classifica una fisionomia meno pericolosa.
Contro un Pergocrema autore di un pressing indiavolato, la prima ora di gioco degli aquilotti è stata confortante, quasi che le indicazioni di Salerno potessero avere una conferma e che la fine del tunnel potesse considerarsi più vicina.
Poi qualche distanza è venuta a mancare, le tre punte non hanno più saputo tenere alta la manovra e gli ospiti, pur senza strafare, hanno acciuffato il pari con una conclusione da applausi.
Il tunnel si è nuovamente rabbuiato, la frenesia del finale non ha portato a nulla, malgrado le sostituzioni di Pane che ha anche riproposto Lollo, uno di quelli che potrebbe tornare a giocarsi un posto da titolare, ora che il modulo sembra poter orientarsi verso i tre centrocampisti.
I cori al triplice fischio, i fischi alla squadra e la contestazione a Varini, sono arrivati di conseguenza, definirli irrispettosi è difficile allo stato attuale delle cose, se non ci si mettesse quel pizzico di cattiveria di troppo nella valutazione del lavoro del DS.Diciamolo, si sta creando una sorta di idiosincrasia pericolosa verso la persona Varini, oltre che verso il Dirigente Varini; a memoria non ricordo la tifoseria così schierata contro un DS dopo così poche giornate di Campionato.
Saranno pure le dichiarazioni di Volpi che sempre più sembra essersi invaghito del suo Spezia, tanto da parlare di programmi pluriennali a largo raggio, ma quella che si prospetta, in queste condizioni, è un'annata difficile ed in salita.
Pane in sala stampa invita a crederci, Marco Frione in balaustra, tra i fischi invita ad applaudire, bisogna partire da questo, magari anche dal primo tempo di oggi, perché in campo adesso ci vanno comunque i giocatori, non il DS o l'Allenatore, solo loro possono togliersi da questa situazione.
Le Pagelle:
Aprea 6 - Ancora un gol, quasi senza aver effettuato una parata. E' bravo sul contropiede di Rodriguez, nell'unica altra occasione in cui viene chiamato in causa. Difficile dargli colpe sul gol, la conclusione di Mammetti è violenta e precisa.

Enow 6 - Mammetti lo mette qualche volta in apprensione, ma in un modo o nell'altro se la cava sempre. Tutto sommato positivo.
Buscaroli 6 - Il gol arriva da un taglio dell'esterno verso il centro, dalla sua parte, ma trovargli altre pecche resta difficile.
Fissore 6,5 - In fase aerea non sbaglia uno stacco. Subisce in qualche caso il pressing avversario, ma non perde mai la testa.
Pedrelli 7 - Spinge sulla fascia in maniera convincente, peccato che qualche cross non sia calibrato bene. Sbaglia poco anche in fase di copertura. In crescita.
Boldrini 6,5 - Aveva dato buoni segnali a Salerno da esterno, li conferma da interno di centrocampo con licenza di svariare. Ha buona qualità nei fondamentali ed anche sagacia tattica. Sarà utile alla causa.
dal 28' s.t. Chianese s.v. - Qualche spunto, un paio di cross, incide poco, ma è difficile con gli ospiti chiusi nella loro area di rigore.
Musto 5,5 - Nel primo tempo mi convince. Grintoso, ordinato, anche preciso, vedi il suggerimento a Colombo per il gol di Lazzaro. Nella ripresa scompare gradatamente, ma è anche logico, visto che non ha mai giocato una gara intera. Può essere la chiave del futuro? Non so, ma non mi stupirei se smentisse tutti...dal 41' s.t. Lollo s.v. - Spiccioli di gara, ma giocati con intensità. Da tenere in considerazione per il futuro, anche prossimo.
Herzan 6 - Il suo lo fa sempre. Se poi si pretendono da lui le invenzioni per le punte ed i gol, meglio cambiare interprete. Io continuo a dire che è l'unico che nel mezzo non toglierei mai.
Colombo 6,5 - La palla gol per Lazzaro è semplicemente sontuosa. Ne regala un altro paio alla platea che potrebbero portare ad altrettanti gol. La fascia da capitano lo rigenera e disputa una gara di sostanza. Vai Corrado...
dal 21' s.t. Casoli 5,5 - Sarà pure il destino, ma appena entrato deve osservare gli avversari che vanno in rete. La sua gara cambia di colpo perché da contropiedista si deve trasformare in creatore di gioco. Non sempre ci riesce.
Lazzaro 6,5 - Sfrutta a dovere il suggerimento di Colombo e mette a segno il terzo sigillo stagionale. Il modulo a tre punte dovrebbe portare più palloni dalle sue parti, ma è da perfezionare il meccanismo, perché oggi è successo spesso il contrario.Cesarini 5 - Quando devo dare un'insufficienza al suo talento ci penso sempre sopra, ma da qualunque parte la rigiri, la sua partita lascia più ombre che luci. Colpa del ruolo defilato forse, o di una voglia di fare che lo porta a cercare l'assolo con troppa insistenza. Spreca una ghiotta palla gol e non è decisivo nelle ripartenze, anche se si sacrifica anche in copertura. Non è certo una bocciatura, ma la sua posizione futura è tutta da valutare, come la possibile alternativa di piazzarlo trequartista.
Mister Pane 6 - Cambia modulo presentando il 4-3-3 provato in settimana e la squadra lo segue bene, almeno per la prima ora di gioco. Poi subentra il braccino corto ed una condizione non ottimale di qualche interprete. C'è da chiedersi se potesse o no inserire un centrocampista per contenere gli avversari, ma è anche vero che, da come era andata la gara, si pensava più a cercare il raddoppio che non a difendere. Sta di fatto che l'atteggiamento della squadra con questa disposizione tattica è piuttosto offensivo, bisognerà vedere se la precaria condizione di classifica porterà ad una valutazione diversa o se si proseguirà su questa strada. Intanto mercoledì c'è la Coppa Italia, utile per vedere all'opera chi, in questo momento, viaggia in disparte.
Arbitro Coccia 6 - Lascia interdetti la libertà concessa al Pergocrema nel primo tempo, con poco ricorso al cartellino, ma in sostanza nulla di decisivo. Sufficiente.

Il Picco - I fischi finali sono lo specchio più di un disagio generale che non di un effettivo demerito della squadra. Non a caso gli unici che applaudono risiedono in quella parte di Curva che ha incitato la squadra per tutti i novanta minuti e che in genere si sobbarcano chilometri in tutte le trasferte. I risultati sono tutto nel calcio, ma si sta facendo troppa polemica su tutto e questo non fa bene a nessuno, figuriamoci se può rendere il Picco simile a quello di una volta... Della contestazione che dire, gli estremisti spesso hanno torto, ma non è certo ancora il momento della resa dei conti...
sabato 9 ottobre 2010
Alessandro Pane: Potrei cambiare qualcosa, i ragazzi sono pronti
Conferenza stampa del venerdì di Alessandro Pane, tra prove di 4-3-3 e lezioni di tattica con i video, per battere il Pergocrema.
Ecco l'intera intervista:
Ecco l'intera intervista:
martedì 5 ottobre 2010
Fabio Buscaroli: Stiamo migliorando, ora bisogna iniziare a vincere
Alla ripresa degli allenamenti sul terreno del Montagna, Fabio Buscaroli analizza il momento no degli aquilotti, ma con fiducia per il futuro.
Ecco l'intera intervista:
Ecco l'intera intervista:
lunedì 4 ottobre 2010
Il Pagellone: All'Arechi una partita vera, da entrambe le squadre...
Scrivo dopo un viaggio di 7 ore, dopo aver rimuginato sulla gara di ieri, più che mai convinto nel postulato del titolo: all'Arechi si è vista una gara divertente, tra due squadre che possiedono individualità importanti, decisa da un episodio.
L'episodio è il gol di Merino, paragonabile al colpo di testa di Buscaroli intercettato da Polito nella ripresa, mentre alle due occasioni degli aquilotti con Colombo e Cesarini di inizio gara, si contrappone la traversa di Ragusa, con splendida deviazione di Aprea.
Nel mezzo una decina di minuti di prevalenza dei padroni di casa del primo tempo, e la rincorsa vana dello Spezia nella ripresa che regala qualche apprensione al pubblico dell'Arechi.
Se la svolta sia ad un passo, come dice Pane, o no, mi resta difficile da dire, ma che lo Spezia stia giocando meglio che in passato, si può iniziare a dire senza dubbio.
Difficile peraltro, fare peggio di Pavia o Bolzano, ma quel che conta è aver rivisto a tratti la squadra del secondo tempo di Reggio, con qualche nota stonata, vedi Chianese o Colombo, ma anche dei più importanti, come per la difesa ed a tratti per Ale Cesarini.
L'applauso va a chi era presente, incondizionato; per il resto, credo sia giunto il momento di spingere la barca tutti insieme, altrimenti se affonda, a rimetterci saranno tutti, i tifosi per primi...
Le Pagelle in breve:
Aprea 7 - Anche solo per la paratona su Ragusa, se poi ci mettiamo anche l'intervento su Fava, lanciato da un retropassaggio di Enow, il voto è più che meritato. Sul gol non può nulla, troppo angolata la conclusione di Merino.
Enow 6 - Fatica su Ragusa, ma spesso vince il confronto. Fa una sciocchezza servendo Fava, ma la sufficienza la strappa.
Buscaroli 6,5 - La coppia centrale concede le briciole ai padroni di casa. Vero che il gol arriva dal limite dell'area, ma il fatto che l'unica altra conclusione concessa sia una girata imprevedibile del bravo Ragusa, la dice lunga sulla solidità del reparto. Per lui, l'unico appunto è sul gol, dove si fa sorprendere dal taglio di Carcuro, lasciando spazio a Merino.
Fissore 7 - Vale il, discorso fatto per Buscaroli, ma senza sbavature. Bravo negli anticipi e nello stacco di testa. In crescita.
Pedrelli 6 - Merino è temibile, ma per far gol si deve accentrare, laddove altri avrebbero dovuto fermarlo. In realtà soffre poco la rapidità, invece paradossalmente pecca proprio nel suo fondamentale migliore, fallendo una serie di cross verso l'area di rigore, nel finale di gara.
Marchini 6 - In avvio è una furia e concede un assist gol a Cesarini da spingere in porta. Poi si spegna gradualmente, ma prima di farlo, fa sentire la sua solidità al terzino avversario Legittimo. Esce per una distorsione alla caviglia, non grave.
dal 12' s.t. Casoli 6 - Il suo ingresso in campo rigenera in positivo la gara degli aquilotti. Una sua sgroppata sulla fascia meritava di essere conclusa in modo migliore. Forse è più portato a giocare da punta esterna, ma potrebbe rivelarsi decisivo anche partendo da lontano, basta che sappia gestire meglio la sua irruenza.
Padoin 5,5 - Primo tempo positivo, sdradica palloni al limite dell'area e fa ripartire l'azione, in sostanza quello che deve fare un mediano. Nella ripresa è molto più impreciso e la stanchezza lo mette fuori fase. C'è da dire che l'ammonizione forse ne condiziona il rendimento. Squalificato.
Herzan 6 - A tratti meno positivo di Padoin nell'interdizione, ma più positivo in fase di costruzione dell'azione. Resta forse il problema del mediano "pensante" a questa squadra, ma se si vogliono uomini di sostanza, il ceco il suo lo fa sempre.

Chianese 5 - Si vede solo a sprazzi, quasi si nascondesse dietro l'avversario diretto, l'esperto Balestri, ma quando esce dal guscio, qualcosa riesce pure a combinarla. Troppo poco però per quelle che sono le sue qualità, quasi che giochi intimorito dal blasone dell'avversario.
dal 29' s.t. Lazzaro s.v. - Cerca la palla buona nel finale, ne ricava qualche duello rusticano con i diretti avversari, nulla più.
Cesarini 6 - Pronti via e serve un assist spettacolo a Colombo, mentre poco dopo calcia sul portiere un cross di Marchini. Nel complesso un primo tempo buono con giocate di qualità e la ricerca del dialogo con il compagno di reparto. Nella ripresa meno bene, poi sostituito da Boldrini. L'intesa con Colombo è da migliorare, come da migliorare è la cattiveria sotto porta, ma questo vale per tutti gli attaccanti.
dal 34' s.t. Boldrini s.v. - Approccio giusto alla gara, si piazza a sinistra e prova a metter dentro qualche pallone interessante. Ha la stima di Pane, potrebbe avere spazio in futuro, le qualità non gli mancano.
Colombo 5 - Anche lui parte bene, cercando dialoghi stretti e giocate, ma nel complesso si vede che non è in giornata. Qualche spunto, un paio di conclusioni velleitarie, la sensazione che possa dare molto di più. Sembra svogliato, ma è probabile che sia stata la giornata no a farlo piombare in questo stato. Lo Spezia ha bisogno delle sue giocate, ma anche di qualche suo gol.

Mister Pane 6 - Giusto riconoscergli una buona dose di coraggio, perché imposta una gara d'attacco, quando potrebbe, per necessità, schierarsi più prudente. In sala stampa si mostra soddisfatto della gara dei suoi e soprattutto vede diradarsi un po' le nubi che avvolgono la squadra. Mi auguro che le sue sensazioni siano quelle giuste ed inizi presto la risalita. Gli chiedo degli esclusi di questa domenica, mi risponde dicendo che da martedì tutti possono guadagnarsi il posto, ma il tempo delle scelte pare vicino.
Arbitro Tidona 6,5 - La gara è maschia ma non cattiva. Fischia il giusto, senza scontentare nessuno. Onesta anche la distribuzione dei cartellini, uno dei quali costerà la squalifica a Nicola Padoin.
L'episodio è il gol di Merino, paragonabile al colpo di testa di Buscaroli intercettato da Polito nella ripresa, mentre alle due occasioni degli aquilotti con Colombo e Cesarini di inizio gara, si contrappone la traversa di Ragusa, con splendida deviazione di Aprea.
Nel mezzo una decina di minuti di prevalenza dei padroni di casa del primo tempo, e la rincorsa vana dello Spezia nella ripresa che regala qualche apprensione al pubblico dell'Arechi.
Se la svolta sia ad un passo, come dice Pane, o no, mi resta difficile da dire, ma che lo Spezia stia giocando meglio che in passato, si può iniziare a dire senza dubbio.

Difficile peraltro, fare peggio di Pavia o Bolzano, ma quel che conta è aver rivisto a tratti la squadra del secondo tempo di Reggio, con qualche nota stonata, vedi Chianese o Colombo, ma anche dei più importanti, come per la difesa ed a tratti per Ale Cesarini.
L'applauso va a chi era presente, incondizionato; per il resto, credo sia giunto il momento di spingere la barca tutti insieme, altrimenti se affonda, a rimetterci saranno tutti, i tifosi per primi...
Le Pagelle in breve:
Aprea 7 - Anche solo per la paratona su Ragusa, se poi ci mettiamo anche l'intervento su Fava, lanciato da un retropassaggio di Enow, il voto è più che meritato. Sul gol non può nulla, troppo angolata la conclusione di Merino.
Enow 6 - Fatica su Ragusa, ma spesso vince il confronto. Fa una sciocchezza servendo Fava, ma la sufficienza la strappa.
Buscaroli 6,5 - La coppia centrale concede le briciole ai padroni di casa. Vero che il gol arriva dal limite dell'area, ma il fatto che l'unica altra conclusione concessa sia una girata imprevedibile del bravo Ragusa, la dice lunga sulla solidità del reparto. Per lui, l'unico appunto è sul gol, dove si fa sorprendere dal taglio di Carcuro, lasciando spazio a Merino.
Fissore 7 - Vale il, discorso fatto per Buscaroli, ma senza sbavature. Bravo negli anticipi e nello stacco di testa. In crescita.Pedrelli 6 - Merino è temibile, ma per far gol si deve accentrare, laddove altri avrebbero dovuto fermarlo. In realtà soffre poco la rapidità, invece paradossalmente pecca proprio nel suo fondamentale migliore, fallendo una serie di cross verso l'area di rigore, nel finale di gara.
Marchini 6 - In avvio è una furia e concede un assist gol a Cesarini da spingere in porta. Poi si spegna gradualmente, ma prima di farlo, fa sentire la sua solidità al terzino avversario Legittimo. Esce per una distorsione alla caviglia, non grave.
dal 12' s.t. Casoli 6 - Il suo ingresso in campo rigenera in positivo la gara degli aquilotti. Una sua sgroppata sulla fascia meritava di essere conclusa in modo migliore. Forse è più portato a giocare da punta esterna, ma potrebbe rivelarsi decisivo anche partendo da lontano, basta che sappia gestire meglio la sua irruenza.
Padoin 5,5 - Primo tempo positivo, sdradica palloni al limite dell'area e fa ripartire l'azione, in sostanza quello che deve fare un mediano. Nella ripresa è molto più impreciso e la stanchezza lo mette fuori fase. C'è da dire che l'ammonizione forse ne condiziona il rendimento. Squalificato.
Herzan 6 - A tratti meno positivo di Padoin nell'interdizione, ma più positivo in fase di costruzione dell'azione. Resta forse il problema del mediano "pensante" a questa squadra, ma se si vogliono uomini di sostanza, il ceco il suo lo fa sempre.

Chianese 5 - Si vede solo a sprazzi, quasi si nascondesse dietro l'avversario diretto, l'esperto Balestri, ma quando esce dal guscio, qualcosa riesce pure a combinarla. Troppo poco però per quelle che sono le sue qualità, quasi che giochi intimorito dal blasone dell'avversario.
dal 29' s.t. Lazzaro s.v. - Cerca la palla buona nel finale, ne ricava qualche duello rusticano con i diretti avversari, nulla più.
Cesarini 6 - Pronti via e serve un assist spettacolo a Colombo, mentre poco dopo calcia sul portiere un cross di Marchini. Nel complesso un primo tempo buono con giocate di qualità e la ricerca del dialogo con il compagno di reparto. Nella ripresa meno bene, poi sostituito da Boldrini. L'intesa con Colombo è da migliorare, come da migliorare è la cattiveria sotto porta, ma questo vale per tutti gli attaccanti.
dal 34' s.t. Boldrini s.v. - Approccio giusto alla gara, si piazza a sinistra e prova a metter dentro qualche pallone interessante. Ha la stima di Pane, potrebbe avere spazio in futuro, le qualità non gli mancano.
Colombo 5 - Anche lui parte bene, cercando dialoghi stretti e giocate, ma nel complesso si vede che non è in giornata. Qualche spunto, un paio di conclusioni velleitarie, la sensazione che possa dare molto di più. Sembra svogliato, ma è probabile che sia stata la giornata no a farlo piombare in questo stato. Lo Spezia ha bisogno delle sue giocate, ma anche di qualche suo gol.

Mister Pane 6 - Giusto riconoscergli una buona dose di coraggio, perché imposta una gara d'attacco, quando potrebbe, per necessità, schierarsi più prudente. In sala stampa si mostra soddisfatto della gara dei suoi e soprattutto vede diradarsi un po' le nubi che avvolgono la squadra. Mi auguro che le sue sensazioni siano quelle giuste ed inizi presto la risalita. Gli chiedo degli esclusi di questa domenica, mi risponde dicendo che da martedì tutti possono guadagnarsi il posto, ma il tempo delle scelte pare vicino.
Arbitro Tidona 6,5 - La gara è maschia ma non cattiva. Fischia il giusto, senza scontentare nessuno. Onesta anche la distribuzione dei cartellini, uno dei quali costerà la squalifica a Nicola Padoin.
martedì 28 settembre 2010
Elia Chianese: Nessun problema di spogliatoio, siamo uniti...
Dopo il pari con il Como che lascia l'amaro in bocca ai tifosi ed ai giocatori, in sala stampa si presenta il migliore in campo della sfida con i lariani.
Ecco l'intera intervista:
Ecco l'intera intervista:
lunedì 27 settembre 2010
Il Pagellone: Cesarini gol ed invenzioni, male la mediana...
Non ci nascondiamo, al di là delle difficoltà del momento, ci aspettavamo di più dalla gara odierna, vuoi perché il cambio di tecnico porta spesso una reazione nervosa nei giocatori, vuoi per la situazione non certo idilliaca in seno alla squadra lariana.
E' venuto fuori un pareggio alla fine da accettare, nonostante gli aquilotti abbiano comunque proposto qualcosa in più rispetto agli avversari, ma si è visto solo a sprazzi lo spirito di squadra che il pubblico si aspetta.
Che Pane, almeno in questa fase, si fidasse più dei giocatori che conosce bene, non è una novità e nemmeno una sorpresa, che questi siano andati meno bene di quello che lui si aspettasse, è un altro dato di fatto.
Francamente la mediana Grieco - Padoin ha deluso, sia a livello dinamico che tecnico, tanto che rinunciare ad Herzan, uno dei più positivi in questo inizio di campionato, è sembrato un azzardo.
Gli esterni invece non sono andati male, in palla Chianese, positivo Marchini che deve comunque giocare più con i compagni.
L'attacco era obbligato, così come la difesa, battuta da una penetrazione di Maah, ma comunque positiva nella coppia centrale Buscaroli - Fissore.
Il clima del Picco non aiuta, ma la squadra deve dare di più, sarà compito di Pane trarre il meglio da questo gruppo al quale i valori non mancano.
E' per questo che, prima di decretare il fallimento della campagna acquisti, è doveroso aspettare qualche altra domenica.
Le pagelle:
Aprea 6 - Ordinaria amministrazione sino alla conclusione da fuori di Villar che respinge con bravura. Sul gol difficile dire se potesse fare di più, la conclusione di Maah è molto angolata.
Enow 6 - Prova a spingere sulla fascia, ma deve fare i conti con le incursioni del peperino Villar. Non demerita, anche se il triangolo che porta alla rete di Maah lo taglia fuori.
Buscaroli 6,5 - Attento, concentrato, efficace. Sul gol qualcosina di più forse poteva fare, ma c'è da dire che Maah indovina un diagonale molto preciso.
Fissore 7 - Guida la difesa con la giusta autorità imbrigliando, con Buscaroli, le velleità di Cozzolino. Il suo rendimento sta salendo di qualità, bisogna evitare però di prendere gol, in questo momento delicato sarebbe già una gran cosa.
Pedrelli 6,5 - In copertura fa il suo, senza soffrire molto, in fase offensiva quando indovina il cross è sempre pericoloso perché le sue traiettorie sono un invito a nozze per gli attaccanti. In crescita.
dal 31' s.t. Scantamburlo s.v. - Ultimo quarto d'ora di gara per dare il cambio a un Pedrelli in debito di ossigeno.
Marchini 6,5 - Ha giocate da altre categorie e questo si sapeva, il punto è riuscire a metterle al servizio della squadra per scardinare le difese. In questo c'è ancora un po' da lavorare, ma siamo sulla buona strada.
dal 27' s.t. Casoli 6 - Non si può certo dire che non entri bello carico, quanto alla concretezza, c'è ancora da lavorare. Eppure anche oggi dimostra di avere i mezzi per rendersi utile non solo in contropiede, ma anche nel creare superiorità numerica nelle giocate offensive.
Grieco 5 - Pane si affida alle sue qualità tecniche per dare un senso di gioco alla squadra. Nella prima parte della gara riesce a soddisfare il mister, poi lucidità e gambe lo abbandonano ed è notte fonda.
dal 12' s.t. Musto 6 - Prende il posto di Vito Grieco e cerca di fare girare la sfera. Qualche apertura non giunge a destinazione, ma rispetto alle ultime uscite si fa apprezzare sul piano dell'interdizione. C'è da lavorare, ma merita fiducia, se non altro per dargli la possibilità di guadagnarsi un posto da titolare.
Padoin 5,5 - Spostato in mezzo al campo dopo due gare da terzino cerca di fare il compito con agonismo e determinazione. Niente di trascendentale, ma gli manca la lucidità giusta e con il passare dei minuti si spegne progressivamente.

Chianese 6,5 - Torna in campo dal primo minuto e lo fa con il piglio giusto. La condizione fisica lo aiuta ed impegna con le sue discese la difesa, peraltro abbottonata, del Como. A giudicare dal suo impiego dopo qualche domenica di purga, ha la fiducia del mister, sta a lui mantenersi su certi standard di rendimento.
Cesarini 7 - Croce e delizia, come spesso accade. Quando gioca lontano dalla porta fioccano i cartellini per gli avversari. Vicino alla porta, potrebbe fare meglio. Il suo gol attenua il clima bollente del Picco, ma di contro il suo gesto alimenta discussioni. Le sue spiegazioni in sala stampa lasciano con il dubbio, ma lo Spezia ha bisogno di tranquillità, non di polemiche. La buona fede di un innamorato dello Spezia come Alessandro, non può essere messa in discussione, come la sua voglia di portare le aquile in alto.
Lazzaro 5 - Non è in giornata e si vede. Non è nemmeno tutta colpa sua perché qualche suggerimento dei compagni è fuori misura, ma deve stare tranquillo e lavorare, perché le qualità per emergere anche in questa categoria le ha, sta a lui metterle in mostra, con la naturalezza di sempre.
Mister Pane 6 - Bocciarne il lavoro alla prima apparizione sarebbe ingeneroso. Tuttavia credo che si sia reso conto che rinunciare ad Herzan in mezzo al campo, sia al momento deleterio. Per il resto, la scelta di Chianese da buoni risultati, ma quello che manca ancora è quell'idea di gioco che l'ex Ascolano dovrà plasmare nella squadra. Quanto tempo ci vorrà è difficile da dire, ma il campionato non aspetta e la penultima piazza è lì impietosa a dimostrarlo.
Arbitro Irrati 6 - Distribuisce cartellini per i falli su Cesarini e non sbaglia, anche se ha molto la tendenza a lasciar correre il gioco. Nel finale di gara perde lucidità e commette qualche imprecisione. Da rivedere una trattenuta su Fissore nelle battute finali.
Pubblico del Picco - Vedi post precedente... Si può far meglio, con l'aiuto della squadra s'intende...
E' venuto fuori un pareggio alla fine da accettare, nonostante gli aquilotti abbiano comunque proposto qualcosa in più rispetto agli avversari, ma si è visto solo a sprazzi lo spirito di squadra che il pubblico si aspetta.
Che Pane, almeno in questa fase, si fidasse più dei giocatori che conosce bene, non è una novità e nemmeno una sorpresa, che questi siano andati meno bene di quello che lui si aspettasse, è un altro dato di fatto.
Francamente la mediana Grieco - Padoin ha deluso, sia a livello dinamico che tecnico, tanto che rinunciare ad Herzan, uno dei più positivi in questo inizio di campionato, è sembrato un azzardo.
Gli esterni invece non sono andati male, in palla Chianese, positivo Marchini che deve comunque giocare più con i compagni.
L'attacco era obbligato, così come la difesa, battuta da una penetrazione di Maah, ma comunque positiva nella coppia centrale Buscaroli - Fissore.Il clima del Picco non aiuta, ma la squadra deve dare di più, sarà compito di Pane trarre il meglio da questo gruppo al quale i valori non mancano.
E' per questo che, prima di decretare il fallimento della campagna acquisti, è doveroso aspettare qualche altra domenica.
Le pagelle:
Aprea 6 - Ordinaria amministrazione sino alla conclusione da fuori di Villar che respinge con bravura. Sul gol difficile dire se potesse fare di più, la conclusione di Maah è molto angolata.
Enow 6 - Prova a spingere sulla fascia, ma deve fare i conti con le incursioni del peperino Villar. Non demerita, anche se il triangolo che porta alla rete di Maah lo taglia fuori.
Buscaroli 6,5 - Attento, concentrato, efficace. Sul gol qualcosina di più forse poteva fare, ma c'è da dire che Maah indovina un diagonale molto preciso.
Fissore 7 - Guida la difesa con la giusta autorità imbrigliando, con Buscaroli, le velleità di Cozzolino. Il suo rendimento sta salendo di qualità, bisogna evitare però di prendere gol, in questo momento delicato sarebbe già una gran cosa.Pedrelli 6,5 - In copertura fa il suo, senza soffrire molto, in fase offensiva quando indovina il cross è sempre pericoloso perché le sue traiettorie sono un invito a nozze per gli attaccanti. In crescita.
dal 31' s.t. Scantamburlo s.v. - Ultimo quarto d'ora di gara per dare il cambio a un Pedrelli in debito di ossigeno.
Marchini 6,5 - Ha giocate da altre categorie e questo si sapeva, il punto è riuscire a metterle al servizio della squadra per scardinare le difese. In questo c'è ancora un po' da lavorare, ma siamo sulla buona strada.
dal 27' s.t. Casoli 6 - Non si può certo dire che non entri bello carico, quanto alla concretezza, c'è ancora da lavorare. Eppure anche oggi dimostra di avere i mezzi per rendersi utile non solo in contropiede, ma anche nel creare superiorità numerica nelle giocate offensive.
Grieco 5 - Pane si affida alle sue qualità tecniche per dare un senso di gioco alla squadra. Nella prima parte della gara riesce a soddisfare il mister, poi lucidità e gambe lo abbandonano ed è notte fonda.
dal 12' s.t. Musto 6 - Prende il posto di Vito Grieco e cerca di fare girare la sfera. Qualche apertura non giunge a destinazione, ma rispetto alle ultime uscite si fa apprezzare sul piano dell'interdizione. C'è da lavorare, ma merita fiducia, se non altro per dargli la possibilità di guadagnarsi un posto da titolare.
Padoin 5,5 - Spostato in mezzo al campo dopo due gare da terzino cerca di fare il compito con agonismo e determinazione. Niente di trascendentale, ma gli manca la lucidità giusta e con il passare dei minuti si spegne progressivamente.

Chianese 6,5 - Torna in campo dal primo minuto e lo fa con il piglio giusto. La condizione fisica lo aiuta ed impegna con le sue discese la difesa, peraltro abbottonata, del Como. A giudicare dal suo impiego dopo qualche domenica di purga, ha la fiducia del mister, sta a lui mantenersi su certi standard di rendimento.
Cesarini 7 - Croce e delizia, come spesso accade. Quando gioca lontano dalla porta fioccano i cartellini per gli avversari. Vicino alla porta, potrebbe fare meglio. Il suo gol attenua il clima bollente del Picco, ma di contro il suo gesto alimenta discussioni. Le sue spiegazioni in sala stampa lasciano con il dubbio, ma lo Spezia ha bisogno di tranquillità, non di polemiche. La buona fede di un innamorato dello Spezia come Alessandro, non può essere messa in discussione, come la sua voglia di portare le aquile in alto.
Lazzaro 5 - Non è in giornata e si vede. Non è nemmeno tutta colpa sua perché qualche suggerimento dei compagni è fuori misura, ma deve stare tranquillo e lavorare, perché le qualità per emergere anche in questa categoria le ha, sta a lui metterle in mostra, con la naturalezza di sempre.
Mister Pane 6 - Bocciarne il lavoro alla prima apparizione sarebbe ingeneroso. Tuttavia credo che si sia reso conto che rinunciare ad Herzan in mezzo al campo, sia al momento deleterio. Per il resto, la scelta di Chianese da buoni risultati, ma quello che manca ancora è quell'idea di gioco che l'ex Ascolano dovrà plasmare nella squadra. Quanto tempo ci vorrà è difficile da dire, ma il campionato non aspetta e la penultima piazza è lì impietosa a dimostrarlo.
Arbitro Irrati 6 - Distribuisce cartellini per i falli su Cesarini e non sbaglia, anche se ha molto la tendenza a lasciar correre il gioco. Nel finale di gara perde lucidità e commette qualche imprecisione. Da rivedere una trattenuta su Fissore nelle battute finali.Pubblico del Picco - Vedi post precedente... Si può far meglio, con l'aiuto della squadra s'intende...
domenica 26 settembre 2010
Siamo seri, così il Picco non va e la squadra rischia di naufragare...
In una giornata nella quale l'inadeguatezza dalla tessera del tifoso è venuta a galla in tutta la sua evidenza, mi sarebbe piaciuto almeno raccontare di un Picco stile vecchi tempi.I tempi delle schermaglie con le opposte tifoserie, quelli che rendevano movimentato il pomeriggio e creavano quel pathos particolare che ti faceva venir voglia di tornare sui gradoni del Picco il prima possibile.
Devo dire che speravo nell'orgoglio della mia gente, non tanto nei confronti dei tifosi del Como, improvvidamente sistemati in gradinata, quanto nei confronti di chi questa maglia la rappresenta in campo.
I primi minuti di gara mi hanno fatto tornare indietro di qualche anno, seppur impegnato a raccontare la partita ad una Radio Lariana, cori nei distinti, clima rovente, anche se la Curva stenta sempre a decollare.
Poi piano piano il Picco si è ovattato, complice anche la prestazione non convincente, d'accordo, ma il brutto è venuto dopo.
Al gol del Como, quasi a voler sfogare la rabbia contro il male che attanaglia lo Spezia, ecco i cori ai Reggiani e gli insulti a Varini, che in campo non c'era, ma ha il torto di aver costruito la squadra e mandato a casa D'Adderio.
La voce tenuta nella gola per buona parte della gara quindi, ha avuto libero sfogo per lanciare strali contro quella parte di squadra e di dirigenza che ha il torto di essere nata o transitata dalle parti di Reggio.
E c'è pure Pane tra questi, contestiamo anche lui alla prossima, non diamogli nemmeno il tempo di pensare a come risollevare lo Spezia, mi raccomando.
Il Picco, il mio Picco, non c'è più da un po' di tempo, già da molto prima che arrivasse la tessera del tifoso, con le spaccature in Curva, un ricambio generazionale che stenta a decollare nonostante gli anni della B e, non ultime, le pretese spasmodiche dell'era Volpi.
Così, siamo seri, non si va da nessuna parte, mettersi contro a chi cerca di lavorare, nel bene e nel male per dare inizio ad un ciclo importante, non fa bene a nessuno, soprattutto se il presupposto iniziale sul quale tutto si basa è la Reggianità dei personaggi in gioco.Il dito alzato di Cesarini è figlio anche di questo, la spaccatura che si sta aprendo sul nostro Campionato è preoccupante e rischia di compromettere ogni rincorsa alle posizioni che competono ad una squadra con dei valori.
Che il cammino di Pane fosse in salita era prevedibile, ma se noi la facciamo diventare una montagna impercorribile, facciamo il bene di chi? dello Spezia? siamo proprio sicuri?
Al di là degli aspetti tecnico - tattici che questa partita ha evidenziato, era difficile pensare ad un Pane già in grado di rivoltare il tutto come un calzino e rendere un gruppo di singoli, già una squadra rodata e consapevole dei propri mezzi.
Qualche mossa l'ex empolese l'ha indovinata, altre no, ma non riconoscergli il tempo necessario per lavorare è da masochisti.
Lo ripeto chiaro, il clima che si sta creando intorno alla nostra squadra è pericoloso, come lo è quella parte della tifoseria che con una buona dose di presunzione, contesta a prescindere e non da oggi.
La cosa grave è che sono cambiati con il passare del tempo gli obiettivi, ma non la voglia di trovare sempre dei colpevoli, da Jacopetti a Varini, da Grieco a Corradino, tanto che mi vien da pensare che chiunque occuperà in futuro i posti di comando della società, sarà sempre e comunque bersaglio.
Sia chiaro, tutti sono in discussione, se i risultati non verranno, a fine anno è giusto e sacrosanto che il Presidente tiri le somme nel modo più appropriato, ma al momento attuale il concetto è un altro, continuando così ne va del futuro immediato della squadra.
Saranno i soldi di Volpi a provocare tutto questo?
Non so, ma prima che sia troppo tardi credo che sia giusto pensare ad un passo indietro, ad una tregua, necessaria a Pane per raccogliere le idee, a Varini per preparare correttivi, perché solo chi lavora sbaglia, nello sport come nella vita di tutti i giorni.
venerdì 24 settembre 2010
Alessandro Pane: Stiamo lavorando bene, siamo pronti per il Como.
E' un Alessando Pane pacato ma determinato, quello che si presenta per la prima volta in sala stampa alla vigilia di un match di Campionato.
Ecco l'intera intervista:
Ecco l'intera intervista:
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