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giovedì 29 aprile 2010

TUTTI AL PICCO CON 3 €URO! PER LA VITTORIA...

Ci sono partite che valgono una stagione, che il tifoso accanito, il sempre presente, l'innamorato, non si perderebbe per nessun motivo al mondo. Queste partite di solito attirano anche gli indecisi, gli scettici, perché hanno un sapore tutto particolare e affascinate, se poi gli indecisi li invogli toccandogli anche il portafogli, ecco che ne attrai ancor di più, perché è difficile rinunciare ad un "evento" di massa.

Spezia - Alghero è una di queste e può valere tanto, forse tutto, può dare il lasciapassare, dopo soli due anni, verso quel calcio che comincia a contare, che ha contato per tanti anni nella nostra città, portando migliaia e migliaia di tifosi al Picco.

Domenica può essere l'occasione giusta per rivedere allo Stadio i "delusi" della partita con il Pavia, ma anche qualche reduce dalla B, intristito dai campionati minori e non più stuzzicato dalla "moda" Picco.

Resta il fatto che, al di là di chi verrà, siano 5.000 o 7.000, quel che conterà sarà l'incitamento costante ad una squadra che dopo una lunga rincorsa, merita di salire in Prima Divisione dalla porta principale.

Lo Spezia di Bolzano è apparso il migliore dell'ultimo periodo e, pur permanendo le assenze pesanti alle quali si va ad aggiungere quella di Capuano, può vincere le ultime due gare, trascinato dal proprio pubblico.

L'iniziativa della società volta a portare al Picco il grande pubblico, va vista anche come un ulteriore segno tangibile di ritrovato feeling tra la tifoseria e la società, in attesa che i successi sul campo lavino via la delusione del fallimento.

Non è retorica, è solo un percorso che deve essere proseguito insieme, perché lo Spezia è prima di tutto degli spezzini e dall'anno prossimo, se tutto andrà bene, si potrà veramente ricominciare a respirare il calcio che più ci piace, perché il programma di Volpi parla chiaro e con tutta probabilità la squadra sarà competitiva anche nella categoria superiore.

Ma intanto c'è l'ostacolo Alghero, una squadra scorbutica e fisica, pronta a sfruttare i calci piazzati, ma che ultimamente sta prendendo molti gol, e se è vero che lo Spezia ne fa pochi, ne prende ancor meno, quindi potrebbe essere un vantaggio, ma bisognerà sfruttarlo.

Consapevoli che il nostro Stadio potrà fare la differenza, sfoderiamo la maglia bianca, srotoliamo le sciarpe e alziamole al cielo, tutti al Picco per la VITTORIA!.

P.S.
- Visto che si avvicina il Primo Maggio e noi quattro anni fa abbiamo vissuto il più bello della nostra storia calcistica, metto qualche foto di quel giorno Fantastico, nella certezza che certe immagini le rivedremo e le rivivremo presto...

martedì 27 aprile 2010

Elia Chianese: La prestazione di Bolzano ci ha caricati

Elia Chianese fa il punto dopo la bella gara di Bolzano ed in vista del decisivo scontro con l'Alghero di domenica al Picco.

Ecco l'intera intervista:


Meteo: giornate soleggiate, possibile peggioramento nel week-end

Qualche temporale o rovescio, ha interessato nella nottata i rilievi Appenninici.

Attualmente della nuvolosità insiste sui rilievi ed in parte sul mare, ma nel pomeriggio dovrebbe intervenire un deciso miglioramento del tempo.

Tempo soleggiato e giornate moderatamente calde (massime intorno ai 23/25 °c), ci attendono poi per il resto della settimana, mentre un possibile peggioramento per l'inserimento di aria più fresca in quota, si avrà nel prossimo week-end.

Difficile per il momento localizzare eventuali fenomeni, ma ci sarà comunque una diminuzione delle temperature, a partire da sabato.

A proposito di temperature basse, la Primavera stenta a farsi largo in Norvegia, l'immagine che vi posto oggi, si riferisce alla località di Tromso, situata sul mare, nel nord del paese, come si può vedere sta nevicando

lunedì 26 aprile 2010

Il Pagellone: Aprea decisivo, Buscaroli insuperabile, ottimo Chianese

Poteva essere decisiva, invece la sfida di Bolzano lascia intatte le speranza di primo posto di entrambe le contendenti, con un terzo incomodo, il Pavia, pronto a sfruttare l'occasione per inserirsi in caso di passo falso delle altre due.

Non se lo augurano i tifosi spezzini che chiedono al Pavia di fermare gli altoatesini, ma che sono anche consapevoli che agli aquilotti serviranno due vittorie per sperare nella Prima Divisione senza passare dai play-off.

Quello che rincuora e che fa sperare in due gare da Spezia, è la prestazione odierna, fatta di corsa e di sostanza, di gioco sulle fasce e di brillantezza ritrovata in molti elementi.

Restano i problemi dell'attacco, ma le soluzioni per andare in gol ci sono, il Picco dovrà fare al differenza, l'occasione per riprendersi la vetta è troppo ghiotta per non essere sfruttata.

Torniamo prima per un momento alla gara di oggi con le pagelle:

domenica 25 aprile 2010

Alto Adige - Spezia la sfida che vale un Campionato!

Poche ore e sapremo se la Prima Divisione è vicina o più lontana, poche ore e centinaia di tifosi aquilotti ancora una volta saranno al fianco della squadra per la maglia e per il blasone di una città che vuole tornare nel grande calcio.

I passi falsi delle ultime giornate obbligano D'Adderio ed i suoi ad andare a raccogliere punti pesanti negli scontri diretti, per giunta senza poter contare dell'organico al completo, ma dovendo ancora una volta contare gli assenti.


Io la conta per una volta non la farò, perchè oggi chi scenderà in campo sarà motivato a sufficienza per sopperire a qualsiasi assenza e l'organico spezzino ha comunque la forza per ben figurare anche in queste condizioni.

Dall'altra parte, mister Sebastiani potrà scegliere il miglior undici da mandare in campo, visto che non ha assenze, ma tutto lascia supporre che non varierà molto rispetto alle ultime uscite.

Ultime gare in cui gli altoatesini non hanno certo brillato, ma nelle quali hanno comunque conquistato l'intera posta in palio e questo è un segnale della solidità dell'organico a disposizione del mister.

Tornando a D'Adderio, recupera invece Enow che dovrebbe scendere in campo dal primo minuto e sceglie ancora Grieco davanti alla difesa, con la fascia da Capitano, esperienza e qualità forse decisive in questo momento ed in queste sfide.

Davanti spazio ai disponibili, quindi Chianese con Ferrarese esterni e Cesarini a lavorare al centro dell'attacco, aspettando il supporto dal centrocampo.

Al "Druso" di Bolzano ci sarà un buon pubblico, ma ci saranno soprattutto anche i tifosi spezzini, e non pochi, la vittoria sarebbe il massimo, ma non perdere in questo momento potrebbe non essere un brutto risultato, al campo il verdetto finale in una tiepida giornata primaverile circondati dalle montagne.

sabato 24 aprile 2010

Week-end soleggiato, anche a Bolzano

Dopo la pioggia di ieri, nella mattinata il tempo è migliorato in maniera sensibile ed è tornato il sereno.

Anche domani, 25 Aprile, avremo condizioni di tempo soleggiato, con le temperature che tenderanno ad aumentare nelle massime, attestandosi intorno ai 20/21 °c.

Situazione analoga troveranno i tifosi che si porteranno in Alto Adige per seguire la trasferta degli aquilotti, il tempo sarà perlopiù soleggiato, con qualche passaggio nuvoloso pomeridiano e temperature intorno ai 22/23 °c di massima.

Buone notizie quindi per questa festività, mentre ci sono ancora incertezze su quello che accadrà nel prossimo week-end, quello del Primo Maggio.

Restando alla tendenza per i prossimi giorni, dopo la domenica soleggiata, assisteremo ad un parziale aumento delle nubi nella giornata di lunedì, con temperature in ulteriore aumento, mentre le nubi martedì potrebbero portare anche qualche pioggia o rovescio.

Buon 25 Aprile a tutti.

giovedì 22 aprile 2010

Domenica il Big match di Bolzano: Testa, gambe e... attributi

Si avvicina l'ora della verità di questo campionato.

Avevamo forse tutti pensato ad un finale meno incerto, ma il calcio è spesso traditore e cambia le carte in tavola nel breve volgere di qualche settimana.

Così ci andiamo a giocare la gara più importante del torneo con un punto in meno, ma soprattutto con tre attaccanti in meno a disposizione, anche se Beretta parte lo stesso per la trasferta.

I risultati dei recuperi hanno detto che non ci sarà nulla di scontato sino all'ultima giornata, ma soprattutto che le prime due in graduatoria hanno il destino nelle loro mani.

Le tabelle contano poco, conteranno la testa, le gambe e soprattutto gli attributi di un gruppo che è stato capace di vincere le difficoltà di un torneo iniziato con poche idee ed anche confuse e complicato dalle tre sconfitte di fila.

Il recupero del terreno perduto è avvenuto soprattutto sfruttando la zona nevralgica del campo, dalla mediana è arrivata la risalita, dovrà arrivare la promozione.

La gara con il Noceto ha riproposto in campo Vito Grieco, le sue geometrie, la sua sagacia tattica. Potrebbe essere il Capitano l'uomo in più del finale di campionato, l'arma in più per servire assist che mandino in gol magari anche gli esterni o i centrocampisti negli inserimenti da dietro.

Per il resto, la forma fisica di Capuano e quella in crescita di Herzan, danno proprio alla mediana il compito di fare la differenza con gli avversari.

Ripartire quindi dal secondo tempo di domenica scorsa è forse l'unica strada per sfruttare al meglio le caratteristiche attuali della squadra, proprio la penuria di attaccanti di peso costringe D'Adderio a rivedere il modo di gestire la palla e la partita dei suoi.

Spazio quindi a pressing e palla a terra con le ripartenze degli esterni che diventeranno fondamentali, soprattutto nei match in campo esterno, a partire da quello di domenica.

La difesa ha le armi per contenere qualsiasi attacco di questo girone e, se il centrocampo giocherà ai suoi livelli, sarà pure adeguatamente coperta.

Un pensiero poi va a Cesarini, il secondo tempo di domenica, poteva dargli una marcia in più, soprattutto se avesse segnato nell'occasione che si è caparbiamente procurato, ma il ragazzo ha tutto per dare qualità ed anche gol nel finale del torneo.

Si parte con fiducia, il tifo spezzino, al di là dei mugugni, partirà per il Trentino, riprendere il Primo posto domenica vorrebbe dire avere un piede in Prima Divisione, ma vorrebbe soprattutto dire riprendersi ciò che la squadra si era faticosamente conquistata sul campo nella seconda parte dell'annata.

Tutti a Bolzano!

mercoledì 21 aprile 2010

Meteo: Giornate uggiose, migliora nel week-end

La presenza di correnti meridionali nei bassi strati sul Mar Ligure, provoca una risalita di umidità e la formazione di nubi che rendono le giornate di questa settimana, uggiose e con poco sole.

Si proseguirà così sino a venerdì, quando ci sarà l'occasione anche per qualche precipitazione, anche se perlopiù di debole intensità.

Un miglioramento interverrà nella giornata di sabato, mentre la domenica si presenterà soleggiata e con temperature in moderato aumento.

Questo in sostanza il tempo che ci attende nei prossimi giorni, la tendenza per la prossima settimana è per qualche giorno di tempo soleggiato e più caldo, in attesa di una successiva diminuzione della temperatura.

Ne riparliamo, intanto pare attenuarsi l'eruzione del vulcano Eyjafjallajökull, oggi vi propongo un filmato tra quelli più belli che ho visto, su questa eruzione, significativo il contrasto con il tramonto sullo sfondo.


martedì 20 aprile 2010

Fabio Buscaroli: Non sarà facile, ma ce la giochiamo

Conferenza stampa del martedì con Fabio Buscaroli che, nonostante la prolungata assenza dalle gare ufficiali, domenica si è fatto trovare pronto ed è stato uno dei migliori.

Ecco l'intera intervista:


domenica 18 aprile 2010

Il Pagellone: Capuano su tutti e non solo per il gol

Vittoria centrata, con più luci che ombre, anche considerando l'avversario non trascendentale, ma tremendamente necessaria ed importante.

Le luci sono arrivate soprattutto nella ripresa, dopo il gol di Capuano, ma anche nel primo tempo, si era intravista qualche discreta trama di gioco, messa in pratica dal 4-3-3 schierato da mister D'Adderio.

Un 4-3-3 che, forzato o no dalla carenza di attaccanti disponibili, pare essere il modulo preferibile in questo momento storico degli aquilotti.

Ha risolto Capuano, moto perpetuo e sempre più goleador, come modulo richiede e necessita.

Adesso, nel finale di torneo, oltre ai gol degli attaccanti, servirà qualche invenzione e perchè no anche qualche gol, da parte degli esterni Chianese e Ferrarese.

Il destino è nelle nostre mani.

Vediamo le prestazioni dei singoli:


Aprea n.g. - Non gli arriva nemmeno il tiro "della domenica" e fa da spettatore. Le parate se le tiene per le prossime gare.

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