A mente fredda, il giorno dopo, rimane il rammarico di due punti gettati al vento, ma anche la consapevolezza che tanto più di quello che ha dato sul campo, lo Spezia di ieri non potesse dare.
In sostanza questo credo sia il commento più sensato del giorno dopo, quello che ti fa contento per il punticino aggiunto in classifica e per il primo posto in solitaria mantenuto, alla vigilia di due incontri casalinghi consecutivi.
Rispetto alla gara con il Pavia, cambia lo spessore tecnico dell'avversario, ma a fronte di un Padoin recuperato, Fulvio D'Adderio perde Moro e Milone, ma è la condizione fisica generale della squadra che preoccupa.
Un'involuzione figlia delle assenze ma anche della rincorsa che in questi mesi ha visto protagonista la squadra spezzina.
Troppi giocatori sotto tono, altri sempre alle prese con problemi fisici più o meno gravi ed allora non resta che sperare di recuperare a pieno regime giocatori come Herzan e Moro, in grado di dare alternative per le prossimi gare.
E' un Fulvio D'Adderio che guarda avanti, alla sfida di sabato con la Pro Belvedere, quello che intervistiamo oggi pomeriggio prima dell'allenamento al Montagna.
Difficile capire dalle sue parole quello che sarà lo schieramento dello Spezia contro la penultima in classifica.
Siamo ormai in vista della Santa Pasqua e come al solito si fa il toto meteo, soprattutto per quanto riguarda il tempo che farà a Pasquetta, solitamente dedicata alle gite fuori porta.
Innanzi tutto c'è da dire che siamo in Primavera, una stagione che non è necessariamente contraddistinta da cieli sereni e temperature elevate, ma essendo una stagione di passaggio è invece per sua natura caratterizzata da tempo variabile e da sbalzi termici, talora anche marcati.
E' bene precisarlo, anche perché nell'immaginario comune si tende a "pretendere" che da Marzo in poi faccia caldo e ci sia il sole, per poi rimanere puntualmente delusi quando succede l'esatto contrario.
Veniamo al periodo Pasquale, ma prima vorrei fare un piccolo inciso, la situazione che andrà prospettandosi nei prossimi giorni, è figlia di una consistente discesa di aria fredda che sta determinando bufere di neve sulle Isole Britanniche e che, attenuata, ci interesserà nei prossimi giorni.
Detto questo, intanto per la giornata odierna si prevedono condizioni di tempo Coperto con possibilità di rovesci e temporali di passaggio, tendenza a miglioramento nel corso della giornata.
Domani giornata di tregua, ma da sabato si assisterà ad un nuovo peggioramento con possibili precipitazioni, in intensificazione nella giornata di domenica, per la formazione di una depressione sulle nostre regioni.
Farà piuttosto freddo per il periodo e tornerà la neve sull'Appennino.
Dalla serata di domenica il tempo tenderà a migliorare regalandoci una Pasquetta soleggiata anche se non troppo mite.
Siamo a giovedì ed il tutto è ancora passibile di aggiustamenti, ci aggiorniamo nei prossimi giorni.
Quando lo abbiamo visto piombare a terra in modo scomposto e pericoloso, certo non immaginavamo che fosse la sua ultima apparizione al Picco della stagione.
Pensi ad una botta, di quelle dolorose ma che lasciano il segno e poco più.
Quell'uscita in barella ha fatto invece da subito pensare al peggio, che si è materializzato il pomeriggio dopo, mentre tra tifosi si stava ancora discutendo di Moro e Cesarini.
Dispiace per Nunzio, per la sua carica che non avremo nelle partite clou della stagione, ma sono certo che chi ne prenderà il posto, cercherà di vincere il Campionato anche per lui.
Inutile dire che viene subito in mente Alessandro Cesarini, proprio lui, penalizzato oltre misura da una situazione di squadra precaria nella partita con il Pavia, ma pronto a dare il suo contributo da qui in avanti.
Quando non vinci, pur nelle difficoltà, una partita tanto attesa, l'indomani la tifoseria si spacca, ed ecco magari le accuse all'allenatore di non aver fatto giocare Cesarini, o quelle a Moro per aver sbagliato un gol già fatto, come anche chi, magari più con lo sguardo al risultato finale, accetta di buon grado il punto guadagnato.
Come al solito hanno tutti ragione, o tutti torto, la nostra passione è bella anche per questo ma rivedere un Picco old-style come quello di ieri sera, rinfranca lo spirito e la fiducia per il finale di Campionato, al di là del punto guadagnato o dei due persi.
Fa parte del nostro modo di amare la squadra, l'importante è che chi ci tiene davvero, torni al Picco anche con la Valenzana o i Crociati Noceto, senza magari aspettare lo scontro con l'Alghero; quelli saranno i "veri" tifosi, quelli che hanno seguito la squadra tutto l'anno, come sottolineato anche dalle parole di Fulvio D'Adderio nella Conferenza Stampa di fine gara che vi propongo qui a lato.
Un elogio anche va alla prestazione di grande spessore e qualità di uno degli aquilotti talvolta criticati in questa stagione: Emiliano Milone, per lui un'iniezione di fiducia in vista della volata finale (l'intera intervista a lato).
Avanti con fiducia, in fondo, siamo ancora primi...
Ci siamo, dopo sedici giorni lo Spezia torna in campo nel posticipo con il Pavia.
In città finalmente si respira un'aria di attesa, sarà perché il Campionato sta arrivando allo sprint finale, sarà perché c'è la diretta su Rai Sport Più, sta di fatto che il Picco farà registrare sicuramente la più alta affluenza al botteghini dell'intero torneo.
Le vittorie di ieri di Alghero ed Alto Adige, danno ancor più importanza alla sfida di questa sera, con lo Spezia, obbligato a vincere, che avrà di fronte un avversario in piena lotta Play-off.
Problemi a centrocampo, come si temeva, per mister D'Adderio che ha convocato Del Padrone e Padoin ma deve rinunciare ad Herzan e Salvalaggio.
Vediamo quindi chi dovrebbe scendere in campo, fermo restando che permangono i dubbi sul modulo e sulle condizioni fisiche di alcuni elementi.
Potrebbe rivedersi il 4-3-3 di Rodengo Saiano, con Aprea tra i pali, difesa con Cintoi, Milone, Scantamburlo ed Enow, nel mezzo è probabile che il mister scelga uno tra Padoin e Del Padrone da piazzare a sinistra, con Vito Grieco davanti alla difesa e Capuano a destra, in attacco sicuri Ferrarese a sinistra e Lazzaro punta centrale, ballottaggio tra Chianese e Moro per il posto di attaccante a destra.
Nel Pavia, mister Mangone ha il dubbio Carbone, non in perfette condizioni, se dovesse farcela il fantasista, i Lombardi si schiereranno con il 4-4-1-1, ma sembra più probabile un iniziale 4-3-3 con Benny Carbone in panchina. Quindi Mandrelli tra i pali, Ricci, Fogacci, Acerbi e Visconti in difesa, Mazzocco centrale di centrocampo, con Ferrini a destra e D'Amico a sinistra, in attacco De Vincenziis agirà sulla destra, Boldrini a sinistra, con Pavoletti punta centrale.
Una gara tosta per gli aquilotti, con uno sguardo anche alla pesante sconfitta dell'andata da vendicare, ma soprattutto stasera sarà fondamentale mantenere i tre punti di vantaggio sulle inseguitrici, un bel segnale anche a livello psicologico.
Il Picco, sono certo, farà la sua parte alla grande!
Nonostante la gara con il Pavia sia programmata per lunedì alle ore 20.45, Fulvio D'Adderio ha tenuto la consueta conferenza stampa il venerdì pomeriggio.
Difficile quindi ipotizzare che tipo di formazione schiererà con i Lombardi, ma quel che è importante è il fatto che stia recuperando quasi tutti gli acciaccati.
Come previsto sono aumentate le temperature e nei giorni scorsi si sono toccati anche i venti gradi sulla costa.
Tempo primaverile quindi, ma la primavera non vuol dire di certo sempre sole e temperatura mite, ed è per questo che già dalla giornata di domani, venerdì, assisteremo ad un peggioramento del tempo.
Infatti, una perturbazione da Ovest, interesserà le nostre zone, apportando qualche pioggia e qualche rovescio, dal pomeriggio, in un contesto di tempo ventoso per l'instaurarsi di correnti meridionali. Nella giornata di sabato poi, il Libeccio soffierà sulla costa riportando schiarite sempre più ampie, mentre domenica prevarrà il sole, solo disturbato a tratti da qualche velatura in arrivo, sinonimo di un nuovo peggiormento in arrivo da lunedì.
Le temperature si manterranno miti, solo dopo il passaggio della perturbazione tenderanno a diminuire durante la notte.
E per il week-end Pasquale? E' presto per dirlo, ma le proiezioni attuali sono per il bel tempo, nei prossimi giorni ne sapremo di più.