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lunedì 1 marzo 2010

Il Pagellone: L'errore di Milone e le giocate di Chianese

Quando pareggi fuori casa ed incrementi il vantaggio in classifica, dovresti essere soddisfatto, ma lo Spezia di ieri non può esserlo, perchè il vantaggio ottenuto nel primo tempo, doveva e poteva essere mantenuto senza grossi problemi.

Ma nel calcio, ci sta anche l'errore
e quello di Milone, costringe lo Spezia al pari, che tutto sommato poi è il risultato che un volitivo Olbia si merita, per quello che ha messo in campo nel corso dell'intera gara.

Come dice D'Adderio, non si può sempre vincere, ma, aggiungo io, certe volte è lecito aspettarsi di più e quella di ieri era una di queste occasioni.

Andiamo a vedere le prestazioni dei singoli:

Aprea 6 – Incolpevole sul gol, deve intervenire solamente una volta nei primi minuti per intercettare una conclusione dell’ex Nastasi.

Cintoi 6 – Non sempre preciso, dalle sue parti si alternano nei due tempi, tre avversari diversi. Limita le incursioni offensive rispetto ad altre gare. Soffre le condizioni atmosferiche più di altri, ma si difende.


venerdì 26 febbraio 2010

Fulvio D'Adderio: L'Olbia sta facendo bene, non è da sottovalutare

Forse contrariato dai voli pindarici dell'ambiente, legati alle dichiarazioni del Presidente Volpi, Fulvio D'Adderio si è presentato alla conferenza stampa del venerdì, carico e concentrato a non sottovalutare gli avversari.

Il mister spezzino non vuole sentire parlare di squadra in difficoltà ed anzi pone l'accento su quelle che potrebbero essere le assenze nella sua squadra, con Padoin e Salvalaggio probabilmente out per Olbia.

Per sentire l'intera intervista basta cliccare sulla foto.

mercoledì 24 febbraio 2010

In Volpi Veritas

E' probabile che la giornata di domenica 21 febbraio 2010, sia destinata a segnare uno spartiacque netto per il tifoso spezzino, una linea di demarcazione fra la sofferenza e la rinascita, fra lo scetticismo e la fiducia.

Il Presidente Volpi ha parlato! Lo ha fatto dopo un bel po' di tempo, e paradossalmente, come capita spesso a chi ha avuto successo dalla vita, lo ha fatto nel momento giusto, il che riveste un significato ancor più netto ed esplicito e da anche maggior risalto alle sue parole.

Personalmente vado sottolineando già da qualche mese come l'inerzia sia cambiata in seno allo Spezia Calcio, dopo gli inciampi della stagione passata, sui quali non voglio tornare, perché ritengo che cresca solo chi accetta di cambiare, ed in questo senso, c'è da riconoscere che qualcuno è cambiato, in meglio.

Ci tengo però a precisare che ho sempre creduto, sin da quel giorno di Agosto del 2008, quando Volpi si presentò in Piazza Europa, nella bontà del Progetto, ma soprattutto nella fortuna che ci era piovuta dal cielo in quella triste estate passata a leccarci le ferite.

Sarà un controsenso, ma a quella partenza in sordina, a quell'improbabile scaletta di basso profilo con la promessa della C1 in cinque anni, io non ho mai creduto, proprio per il ritratto che mi avevano tracciato del Presidente Volpi.

Anche per questo, a fine stagione scorsa, mi sono apertamente schierato tra quelli che "pretendevano" dal Patron, poco incline alle sconfitte, un cambio netto nella gestione della società, con la definizione di ruoli più precisi e di autonomia degli stessi.

Con qualche incidente di percorso, vedi Barzaghi, si è arrivati ad una situazione più sensata, ma soprattutto più efficace e redditizia a livello di risultati sul campo, quelli che rappresentano poi la seconda importante svolta di questa stagione.

Su questo, mi spiace deludere quella parte "estremista" della tifoseria che si attribuisce il merito di aver, per così dire, forzato le scelte del Presidente, costringendolo a cambiare rotta.

Non è andata affatto così, Volpi da sempre, sa tutto quello che accade in società, per filo e per segno, e da più interlocutori, tanto che, nella conferenza stampa di domenica, ha voluto anche precisare, il motivo per il quale è venuto a fare sport nella nostra città, sollecitato da qualche voce di popolo.

E' possibile che si sia reso conto strada facendo, ancor più che all'inizio, quale siano ambizioni ed attaccamento della piazza, ma tutto ciò nel percorso di crescita societaria già programmata e pianificata.

D'altronde la nostra diffidenza alla spezzina, frutto di scottature che hanno lasciato più di un segno, ci spinge spesso a non credere ai benefattori, a chi magari arrivato ad una certa età, decide di buttar via qualche soldo, per divertimento, legati, non a torto, all'assioma del "vengo se mi date"!

Per fortuna ci ha pensato lo stesso Volpi a spiegare motivazioni e programmi, con la chiarezza dei forti e la determinazione dei vincenti, elogiando anche il suo staff ed una squadra che, proprio domenica, ancor più che in passato, ha dato dimostrazione di forza e qualità superiori alla categoria.

Tutto facile quindi? Non proprio, il percorso della risalita, ha fatto vittime e creato fazioni, qualche delusione cocente ed il livello del campionato scorso, hanno allontanato spettatori dal Picco, ora difficili da recuperare, ma forse il tempo ed i successi, "cureranno" anche queste disavventure.

Quel che conta è che tutti ora più che mai, abbiano preso coscienza che, forse per la prima volta nella nostra storia, c'è chi promette basandosi su solide realtà e non su Castelli di sabbia, creati ad arte per portare avanti interessi personali.

Una frase su tutte rimane impressa e fa intravedere scenari mai visti prima: "per vincere in futuro, il problema non è trovare i soldi, ma mettere le persone giuste nei posti giusti", non aggiungo altro.


P.S. : O meglio, mi piace aggiungere qualcos'altro, rivolto magari a chi fa della presunzione la sua ragione di vita, a chi etichetta le persone e poi le giudica, a chi non rispetta il pensiero degli altri e lo calpesta. A questi dico: andatevi a rivedere le cose che avete dato per scontate e confrontatevi con quelle...

lunedì 22 febbraio 2010

Il Pagellone: Cintoi, Enow, Chianese e Ferrarese, esterni al potere

Non c'è che dire, il Presidente Gabriele Volpi, ha scelto proprio la giornata giusta per venire a vedere il suo Spezia.

La squadra ha dato il meglio di se per larghi tratti, più nella ripresa, complice anche il due a zero parziale, ma anche nella prima frazione, quando un Carpenedolo tutto agonismo e pressing, ha cercato di non far ragionare i più tecnici avversari.

Hanno vinto soprattutto la fasce
laterali, gli esterni, difensivi ed offensivi, da loro sono passate le cose migliori della gara, inventiva e qualità da parte di Chianese e Ferrarese, concretezza e spinta offensiva da parte di Cintoi ed Enow.

Per il difensore spezzino poi anche la soddisfazione del gol e dell'abbraccio con mister D'Adderio.

Vediamo il Pagellone:

Aprea 6 - Non gli riesce il miracolo della parata, sulla punizione al "sette" di Giacomo Lorenzini. Forse un po' in ritardo sulla palla gol di Bovi nel primo tempo, ma il suo lo fa ampiamente, anche se limitato all'ordinaria amministrazione.

Spezia - Carpenedolo: Rizzardi, D'Adderio e il Presidente Volpi

Conferenza stampa lunghissima nel dopo Spezia - Carpenedolo, parlano il mister ospite Rizzardi, quello dello Spezia D'Adderio e soprattutto il Presidente Gabriele Volpi che ha commentato la partita e parlato dei programmi futuri della società.

Per ascoltare tutte le parti della Conferenza, basta cliccare sulle immagini:



domenica 21 febbraio 2010

Spezia - Carpenedolo: D'Adderio può scegliere i migliori

Dopo la sconfitta di Vercelli, lo Spezia cerca subito il riscatto questo pomeriggio all'Alberto Picco con il Carpenedolo.

Mister D'Adderio, ad eccezione di Scantamburlo, ha a disposizione tutta la rosa e ha quindi ampia scelta per decidere il miglior undici da mandare in campo.


Recuperati anche Cintoi e Ferrarese e fermo restando il 4-4-2 classico, in difesa potrebbe esserci l'avvicendamento tra Salvalaggio e Vargas, mentre a centrocampo, Chianese si candida per una maglia da titolare ed a lasciargli il posto potrebbe essere Del Padrone.

In attacco Moro potrebbe tornare titolare e far coppia con Lazzaro.

Tutte ipotesi, perchè D'Adderio si è guardato bene di dare indicazioni durante la settimana, per tenere tutti sulla corda.

Dal canto suo, mister Rizzardi del Carpenedolo, potrebbe tornare al 4-4-2, avendo a disposizione il nuovo acquisto Rebecca che andrebbe a sistemarsi centrocampista a destra.

Tornano disponibili Pietro e Giacomo Lorenzini che si candidano per una maglia da titolare, visto anche le assenze di Zeoli e Rosso, squalificati.

Al Picco dovrebbe esserci anche il Presidente Volpi, speriamo di vedere un pubblico più numeroso, ma quel che importa è tornare alla vittoria per rimanere in vetta alla classifica.

venerdì 19 febbraio 2010

Fulvio D'Adderio: Ferrarese dovrebbe essere disponibile per domenica

La consueta conferenza stampa del venerdì, si è svolta oggi sotto il diluvio del Campo di Pagliari, poco prima mister D'Adderio aveva dato ordine alla "truppa" di trasferirsi al Picco per effettuare una seduta di palestra.

Alle nostre do
mande sulla formazione, il mister ha risposto in maniera evasiva, segno di come voglia tenere tutti i giocatori a sua disposizione, pronti a scendere in campo.

Parole rassicuranti però, sono arrivate sulle condizioni fisiche di Cintoi e Ferrarese che dovrebbero aver superato i problemi fisici ed essere quindi del gruppo che affronterà il Carpenedolo domenica al Picco.

Per ascoltare tutta l'intervista al mister, clicca sull'immagine a fianco.

Piccolo Ciclone Mediterraneo in arrivo sull'Italia

Piove, lo farà per tutta la giornata, con frequenti rovesci, anche forti e possibili temporali.

Alle nostre zone si sta avvicinando un vero e proprio piccolo Ciclone Mediterraneo, come si può vedere dall'immagine qui a fianco.

Il valore di Bassa Pressione nel centro della depressione è attualmente di 983 Mb ed il suo spostamento è verso Est - Nord-Est.

Nel pomeriggio il ciclone transiterà sulla Liguria per poi spostarsi verso il Triveneto in serata.

Un episodio perturbato abbastanza intenso che terminerà, tra la nottata e la mattinata di domani, con gli ultimi rovesci, un intenso vento da Maestrale ed una diminuzione delle temperature.

Per oggi invece, occhio al Libeccio, a tratti di Burrasca, che farà gonfiare il Mar Ligure sulle nostre coste.

Purtroppo, l'aria temperata che questa depressione sta richiamando da Sud, ha fatto impennare le temperature anche sull'Appennino ed attualmente la quota neve si trova al di sopra dei 1600/1700 metri.

Per quanto riguarda l'evoluzione, domani ancora rovesci al mattino, poi migliora nel pomeriggio, domenica soleggiata solo al mattino, nel pomeriggio nuovo aumento nubi e prime piogge in serata, apportate da una nuova perturbazione in arrivo sempre da Ovest.

Ci aggiorniamo.

martedì 16 febbraio 2010

Ondrej Herzan: Non pensavamo proprio di perdere domenica scorsa

Consueta conferenza stampa del martedì al Picco, questa volta ci racconta la gara di domenica scorsa Ondrej Herzan:


Meteo: Farà meno freddo ma pioverà spesso


Una serie di Perturbazioni provenienti da Ovest, interesseranno le nostre zone nel corso di questa settimana, apportando precipitazioni piovose e neve in Appennino, in un contesto più mite rispetto a quello della scorsa settimana.

Pioggia quindi in intensificazione tra oggi e domani con rovesci anche forti dal pomeriggio di mercoledì, ma temperatura in rialzo, con nevicate relegate in Appennino, anche a quote alte.

Rischio pioggia quindi anche per le località sciistiche dell'Appenino Tosco-Emiliano, se sarà confermato il forte rialzo termico in quota, soprattutto nel corso del passaggio del fronte perturbato che ci raggiungerà venerdì, questa volta accompagnato da forti venti.

Spirerà infatti un Libeccio impetuoso sul nostro mare nella giornata di venerdì con occasione per nuove piogge e rovesci che si protrarranno anche per buona parte della giornata di sabato, quando, in quota, la temperatura tornerà a diminuire per venti da Maestrale sostenuti.

Domenica pausa asciutta, ma dal pomeriggio, tendenza a nuovo aumento di nubi e prime piogge per l'avvicinarsi di una nuova intensa perturbazione da Ovest.

Tempo quindi più Primaverile che Invernale nel corso dei prossimi giorni, con frequenti piogge e tempo ventoso, le Alte Pressioni non ne vogliono proprio sapere di venirci a far visita.

Attenzione però, l'Inverno non è ancora finito e potrebbe regalare ancora sorprese fredde tra la fine del mese ed i primi giorni di Marzo, ne riparliamo.
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