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giovedì 14 gennaio 2010

Meteo : ancora nuvole ed un po' di freddo moderato


Diciamo che per gli amanti del sole, non è certo il Gennaio più bello, sino ad ora hanno dominato le correnti umide da Ovest, a tratti piovose ed anche nevose sulle nostre montagne (l'immagine a fianco della webcam di Cerreto Laghi lo testimonia).

Il prosieguo del mese, sembra ricalcare questa tendenza quindi, ci sarà spesso spazio per precipitazioni, intervallate a momenti più calmi, ma non è ancora certo se farà più freddo oppure si seguiterà ad avere una situazione di tempo fresco, ma non troppo freddo.

Vedremo cosa ci proporranno i modelli matematici per la seconda parte di gennaio, considerando che l'inverno è ancora lungo e può offrirci anche l'occasione per nuove ondate di freddo.

I prossimi giorni intanto saranno caratterizzati da tempo variabile, oggi permarrà una nuvolosità a tratti più intensa, con qualche occasionale rovescio nel pomeriggio sera.

Domani si dovrebbe assistere ad un miglioramento del tempo con passaggi nuvolosi ed una ripresa delle temperature, così come sabato.

Per domenica è atteso il transito di una moderata perturbazione che potrebbe portare con se qualche pioggia sparsa, ma vedremo di confermare nei prossimi giorni.

martedì 12 gennaio 2010

Beretta : Ringrazio Nunzio di avermi lasciato calciare il rigore

Per vincere i campionati servono qualità tecniche ma anche un gruppo di giocatori affiatati e maturi.
Il gesto di Lazzaro che lascia il rigore a Matteo Beretta per farlo tornare al gol, testimonia l'armonia che si sta creando nello spogliatoio spezzino e questo non fa altro che incrementare le possibilità di vittoria finale della squadra.

Oggi alla consueta conferenza del martedì prima dell'allenamento sul sintetico di Pagliari, si è presentato proprio Beretta, sentiamolo:




lunedì 11 gennaio 2010

Il Pagellone : Ferrarese gran debutto, bravi Beretta e Lazzaro



Aprea 6 - Torna tra i pali dopo tre turni e non deve fare certo fatica in questa gara in discesa. Qualche uscita in scioltezza ed un solo spavento ad inizio gara.

Milone 6 - Mancava dalla gara di Pavia e si nota in un paio di sbavature. Nessun problema perché oggi gli ospiti fanno poca paura. Dal punto di vista fisico sembra essere invece sulla buona strada.

Scantamburlo 6 - Torna al centro per necessità viste le precarie condizioni di Salvalaggio e l'assenza di Vargas e se la cava come al solito senza grossi problemi. La staffetta con Salvalaggio arriva comunque nel finale perché anche lui aveva avuto problemi fisici in settimana.

dal 25° s.t. Salvalaggio S.V. - Entra quando la gara è già in cassaforte, ma non demerita.

domenica 10 gennaio 2010

Si torna al Picco, oggi c'è Spezia - Villacidrese

Sono passati venti giorni dalla gara di Sesto San Giovanni, tanti, forse troppi, ancor più sono i giorni che vedono lo Spezia lontano dal Picco e dai propri tifosi.

Spezia - Villacidrese rappresenta il classico testa-coda che, arrivando dopo un periodo di sosta, può diventare gara insidiosa.

Mister D'Adderio ci ha tenuto in modo particolare a farlo presente in settimana, alla stampa ma, soprattutto, ai suoi giocatori, perchè l'euforia del primo posto in classifica, non si dimostri un'arma a doppio taglio.

In realtà lo Spezia si è allenato non benissimo durante il periodo delle festività, soprattutto a colpa del maltempo, prima la neve, poi la pioggia, con la truppa spesso costretta ad utilizzare il terreno i sintetico di Pagliari.

Inoltre qualche giocatore ha avuto problemi di carattere fisico, dovuti anche all'amichevole di Prato che costringerà Jorge Vargas ad accomodarsi in tribuna.



Gli altri "acciaccati" hanno tutti recuperato, mentre mancherà Padoin per squalifica e gli infortunati cronici Mozzachiodi e Carrara.

D'Adderio avrà finalmente a disposizione Claudio Ferrarese e lo impiegherà con tutta probabilità sulla fascia di sinistra, con Capuano sull'out destro.

Tornerà poi tra i pali Aprea che ha superato il problema muscolare, mentre Cintoi ed Enow saranno gli esterni di difesa con al centro Milone, anche lui al rientro, e Scantamburlo, stante l'indisponibilità di Salvalaggio.

A centrocampo i centrali saranno Herzan e Del Padrone, davanti spazio a Beretta e Lazzaro, più in forma del rientrante Moro che andrà comunque in panchina, come Capitan Grieco.

Gli avversari Sardi, arrivano al Picco terzultimi in classifica ma con tre vittorie in trasferta come bottino del girone di andata, particolare da tenere in considerazione per evitare brutte sorprese.

Da segnalare tra gli uomini di mister Mereu l'esterno offensivo di destra Steri, il centrocampista Manzo, autore del gol su punizione della partita di andata e l'attaccante Cappai, eterna promessa mai esplosa.

Non vedremo invece Nassim Mendil perchè il Franco-Algerino ha rescisso il contratto in settimana dopo sole tre gare con i sardi, per lui problemi di ambientamento.

In compenso oggi pomeriggio al Picco c'è basso rischio di pioggia e ciò, dopo tre giorni di precipitazioni è positivo per lo stato del terreno di gioco.

E' inoltre atteso un discreto pubblico, altri 110 tifosi hanno sottoscritto l'abbonamento per il girone di ritorno portando la quota totale di abbonati a 1.290, una crescita dovuta ai risultati e che speriamo serva a riportare entusiasmo e tanta gente allo Stadio, visto che la squadra sta facendo la sua parte, la società sta crescendo ed è ambiziosa, ora tocca alla tifoseria e per tifoseria non intendo certo i duemila che comunque vada, ci sono sempre...

sabato 9 gennaio 2010

Ancora pioggia sino alla nottata, poi possibili rovesci e calo termico


Come previsto, si è vista tanta pioggia in questi due giorni, ma la neve è rimasta confinata a quote da montagna, buon per il nostro Appennino e le località sciistiche dello stesso che hanno potuto salvare la stagione.

Seguiterà a piovere anche nelle prossime ore, mentre dalla serata farà irruzione sulle nostre coste un libeccio teso e freddo che alzerà il moto ondoso del mare e provocherà un moderato calo termico.

Il libeccio freddo in inverno non è certo inusuale e questa volta si porta dietro un po' del carico di freddo che sta sfociando dalla Francia attraverso la Valle del Rodano.

Si abbasserà quindi anche la quota neve che dagli attuali 800/900 metri, dovrebbe attestarsi intorno ai 500/600 metri.

Difficile che la neve cada a quote più basse, ciò potrebbe accadere solo in caso di rovesci più forti, staremo a vedere.

La tendenza per la prossima settimana vede ancora occasione per precipitazioni in un contesto di tempo piuttosto freddo, ne riparliamo.

Fulvio D'Adderio analizza la gara con la Villacidrese di domenica al Picco

Venerdì di vigilia della ripresa del campionato, mister D'Adderio, prima dell'allenamento, analizza la gara con i sardi, con un po' di timori dovuti all'euforia della piazza che teme possa contagiare i giocatori.



giovedì 7 gennaio 2010

Tra stasera e domani tanta pioggia, sabato calo termico


Quando dico che la natura fa quel che vuole, che il solo pensare di poter decidere a quanti gradi di aumento termico globale arrivare, come se fossimo i controllori del clima, è un'eresia, puntualmente la realtà dei fatti ci conferma questo in maniera evidente.

Basti pensare che il Met Office Britannico aveva previsto un inverno caldo ed invece la Gran Bretagna, come il resto del continente, sta invece vivendo uno degli inverni più freddi degli ultimi 40 anni (la cartina qui a fianco della situazione odierna è eloquente).

Oppure che le elaborazioni dei modelli matematici ad inizio settimana annunciavano un sabato ed una domenica sotto la neve per noi spezzini ed invece a mala pena, forse, vedremo due fiocchi.

Detto questo, concentriamoci sul tempo che farà da qui a domenica, precisando che, ulteriori aggiustamenti nell'evoluzione, potrebbero ancora far cambiare il risultato finale di questo evento meteo.

In serata arriverà una perturbazione, figlia di una intensa depressione in avvicinamento da Sud-Ovest che pesca aria fredda dalla Francia e dalla Spagna.

Tale depressione attiverà sull'Italia un'intensa corrente sciroccale, capace, nella giornata di venerdì, di innalzare la temperatura sino alle Alpi e naturalmente anche sul nostro Appennino.

Per stasera e stanotte, quando arriveranno le precipitazioni, la quota neve sarà ancora relativamente bassa, diciamo dai 600/700 metri in su, ma domani in giornata tutto si porterà a 2000 metri, con piogge anche in Appennino.

Sabato il tempo tenderà a instabilizzarsi, per l'arrivo di aria più fredda, spazio quindi a rovesci, anche forti, con quota neve in nuova discesa.

E' presto per parlare di domenica ma si dovrebbe assistere ad un miglioramento con possibili rovesci solo a tratti, anche nevosi a quote basse.

Non mancherà il vento, dapprima di Grecale, anche forte, poi di Libeccio nella giornata di sabato con possibili mareggiate.


L'evoluzione successiva è incerta, ma il freddo è sempre in agguato, staremo a vedere.

lunedì 4 gennaio 2010

Pioggia, neve, rovesci, temporali ci aspetta una settimana movimentata


E' proprio così, la neve stamani sta cadendo a tratti sulla città, ma sembra solo l'antipasto di quello che ci attende in questa settimana che si annuncia veramente movimentata dal punto di vista meteorologico.

In pratica questo inverno veramente old-style, ci sta regalando e ci regalerà emozionanti pagine dopo la nevicata pre-natalizia.

La neve di questa mattina, verrà sostituita dalla pioggia a partire dal pomeriggio, mentre domani arriverà un'altra perturbazione con occasione per nuove piogge e neve solo nelle zone interne.

Ma il bello, per così dire si avrà da giovedì in poi, con l'inserimento dalla Francia, di aria via via sempre più fredda sulle nostre regioni, con risvolti ancora tutti da verificare ma improntati al freddo ed alle precipitazioni nevose sin sulla costa.

Colpi di vento e possibili temporali non mancheranno, visto i forti contrasti che l'ondata di maltempo apporterà sul nostro mare.

Per oggi intanto, come detto, continuerà la precipitazione, nevosa a partire dai 200/300 metri di quota, in rialzo dal pomeriggio sino a 800/1000 metri, tranne nelle valli più interne dove continuerà a nevicare sino a quote basse.

Domani nuove precipitazioni a partire dalla mattinata, con neve ancora sugli 800/1000 metri, più in basso nelle valli interne.

Il giorno della befana avremo una pausa, nuovo peggioramento giovedì...

sabato 2 gennaio 2010

Freddo e nuove nevicate in arrivo nei prossimi giorni


Il 2009 è finito con la neve e la pioggia, intervallate da poche pause soleggiate in un contesto di sbalzi termici accentuati.

Il 2010 sembra voler ricominciare con presupposti di instabilità atmosferica, ma con una sostanziale differenza rispetto agli ultimi giorni dell'anno passatom e questo perchè la tendenza è verso un netto calo delle temperature che riporteranno precipitazioni nevose, segnatamente dopo la Befana.

Una linea di tendenza che vede quindi affermarsi sull'Europa e su parte dell'Italia di un inverno old-style, caratterizzato da tempo spesso perturbato e freddo, come molti inverni degli anni '60 e '70.

Tornerò sull'argomento nei prossimi giorni perchè merita attenzione lo sviluppo di questa situazione potenzialmente esplosiva, al punto tale da fa impallidire la recente nevicata di dicembre.

Intanto un primo assaggio di neve lo avremo a partire dalla seconda parte della giornata di domenica, nella notte la temperatura tenderà a diminuire in modo repentino ed anche la giornata di domani si presenterà fredda e ventilata; nel corso della giornata assisteremo ad un rapido aumento di nubi da Ovest che porteranno a possibili precipitazioni nevose in serata, sin quasi sul litorale.

Precipitazioni che interesseranno anche la nottata e la giornata di lunedì, senza tuttavia particolare intensità ed in un contesto di aumento termico dovuto al richiamo dei venti di scirocco sul Mar Ligure.

Martedì nuova pioggia e neve questa volta relegata all'Appennino, ma nei giorni a seguire farà sempre più freddo con occasione per nevicate a quote sempre più basse.

Ne riparliamo, intanto da oggi sul Blog potete trovare le rilevazioni della mia stazione meteo ( foto ), basta cliccare sul link per accedere alla pagina più completa con tutti i dati e le statistiche.

La stazione è situata sul mio balcone e quindi i dati rilevati non sono attendibili in assoluto ma rappresentano una situazione di massima riscontrabile nel centro cittadino.

Ai prossimi giorni per seguire da vicino questo periodo ricco di spunti interessanti per gli amanti del freddo e della neve.

mercoledì 30 dicembre 2009

Meteo: La pioggia non darà tregua nemmeno a Capodanno

Dopo qualche giorno di tregua, anche se piovosa a tratti, l'ultima perturbazione dell'anno porterà un deciso peggioramento tra la giornata del 31 e le prime ore del 2010.

Sono infatti improntate al maltempo le previsioni per domani e dopodomani, con la pioggia che andrà a rovinare il Capodanno in piazza degli spezzini ed una situazione di allerta per fiumi e torrenti, già provati dalle precipitazioni abbondanti dei giorni scorsi.

La perturbazione inizierà a fare sul serio dal pomeriggio di domani, ma anche la nottata vedrà succedersi frequenti rovesci che andranno ad intensificarsi proprio durante la prima notte dell'anno ( nella foto, la mappa delle precipitazioni previste dalla mezzanotte alle sei dell'uno gennaio con i picchi tra la nostra zona e l'alta Toscana - Elaborazioni Lamma della Toscana ).

Che dire quindi, a meno di una improbabile tregua temporanea delle precipitazioni, ci aspetta un brindisi bagnato, ma anche accompagnato da un moderato vento di libeccio che spazzerà la costa.

Nel corso della giornata dell'uno poi, le precipitazioni dovrebbero continuare sino al pomeriggio, quando il maestrale irromperà spazzando via le nubi e preannunciando una rapida discesa delle temperature che faranno trascorrere il sabato e la domenica con un po' di freddo.

Da lunedì poi, spazio ad un'altra perturbazione che stavolta porterà, in un primo momento, precipitazioni nevose anche a quote basse, ma con quota neve in rapido rialzo a partire da martedì.

Mi fermo qui, ne riparliamo, Auguri di cuore per un 2010 splendido a tutti voi.
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